Tutte le settimane, Strano, ma… vero!: le vostre lettere al Corriere di Malta. Qui potrete raccontare tutto ciò che di strano vi sia capitato a Malta: qualcosa che vi ha lasciato a bocca aperta, si tratti di piacevoli sorprese o delusioni.
La rubrica non ha la presunzione di risolvere i problemi, ma solo l’intento di offrire ai lettori la possibilità di parlare e, perché no, sfogarsi un po’. Le lettere verranno pubblicate in forma anonima (se volete) sul sito e sulla pagina facebook del Corriere di Malta.
Perciò scriveteci, inviando le vostre mail qui, oggetto “Strano ma vero”.
In alternativa potete scrivere sul messenger della pagina facebook del Corriere di Malta.

Per la rubrica Strano, ma… vero! pubblichiamo la lettera di un gentile connazionale, che è stato derubato “a volto scoperto” dei voucher governativi a lui destinati. Il suo ex padrone di casa si è appropriato indebitamente dei buoni e si rifiuta di restituirli.

Il padrone di casa mi ha rubato i voucher

Caro Corriere di Malta,

Ho cambiato casa da poco ma non avendo ancora aggiornato l’indirizzo sulla ID mi hanno consegnato i voucher del governo al mio vecchio indirizzo.
Il mio ex proprietario di casa ha firmato e raccolto i voucher al posto mio. All’inizio ha negato di averlo fatto, ma investigando con Malta Post è venuto fuori che era proprio lui e ad aver usato la sua ID e firmato al posto mio all’inizio dello scorso mese, l’otto di agosto.
Da quel giorno, da più di un mese quindi, è iniziato il mio  incubo quotidiano.
Mi sono recato per ben quattro volte presso gli uffici di Malta Post, ma i vari customer support si scaricavano le responsabilità a vicenda. Ho contattato l’ex landlord con svariati messaggi, tentativi di comunicazione falliti e un confronto di persona. Prima ha affermato di non trovare questi voucher, poi ha dichiarato di averli ha dati a qualcuno, poi di averli addirittura usati…praticamente impossessandosi della mia identità.
Mi sono anche recato alla stazione di polizia, dove, inizialmente gli agenti si sono dimostrati molto comprensivi e disponibili ad aiutarmi a venire a capo di questo “furto a volto scoperto”. Hanno quindi contattato telefonicamente il mio ex padrone di casa ma il loro scambio si è svolto in maltese, lasciandomi quindi al di fuori della conversazione . Dopo la telefonata la situazione si è paradossalmente ribaltata a favore del mio ex padrone di casa.
Sono “colpevole” di non aver comunicato per tempo il mio cambio di indirizzo.
Mi prendo serenamente la responsabilità di questa mia mancanza, ma i miei voucher non sono andati “semplicemente” perduti. Sono stati rubati e consapevolmente: sulla parcella di Maltapost vi è apposta la firma e il numero di carta d’identità del mio vecchio padrone di casa.
Lavoro e pago regolarmente le tasse a Malta dal 2018, avere quei voucher è un mio diritto.
Sono arrabbiato e molto sfiduciato. Questa triste esperienza  non solo mi ha fatto perdere tempo e pazienza, ma anche la fiducia nei servizi, nelle autorita maltesi e nel genere umano.

Grazie per l’attenzione.

D.

Risposta:

Gentilissimo D, purtroppo  per una buona fetta di residenti a Malta i voucher sono stati un fallimento: cambi di indirizzi non comunicati, ID scadute ma trafile lunghissime per aggiornarle, appropriazioni indebite e altri intoppi che non staremo qui ad elencare. Le auguro di cuore di riuscire ad ottenere ciò che le spetta di diritto e rinnovare quell’ottimismo e fiducia nelle persone in questo periodo che evidentemente non ha reso tutte le persone migliori.

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