Si sono conclusi i lavori di restauro della facciata e del portico della Main Guard, edificio storico situato proprio di fronte al Palazzo del Gran Maestro a Valletta e conosciuto in origine con il nome di Guardia della Piazza.
L’intervento, parte di un più ampio progetto curato da Heritage Malta, ha permesso di riportare alla luce l’originaria cromia ottocentesca del portico, ricostruita grazie a un’approfondita analisi stratigrafica. La nuova veste, caratterizzata da tonalità rosate, richiama infatti le decorazioni tipiche dell’epoca vittoriana, documentate in fotografie storiche tra il 1860 e il 1919.
Parallelamente, proseguono a ritmo sostenuto i lavori strutturali all’interno dell’edificio, che affonda le sue radici alla fine del XVI secolo e fu utilizzato dal 1604 come quartier generale delle guardie del palazzo. Per oltre tre secoli, fino agli anni Settanta del Novecento, ha mantenuto questa funzione, assumendo durante il periodo britannico l’attuale denominazione di “Main Guard” e subendo importanti modifiche, tra cui l’aggiunta del portico in stile neoclassico.
Il progetto complessivo include il recupero delle strutture lignee, interventi contro le infiltrazioni d’acqua, il restauro delle aperture e delle superfici interne ed esterne, oltre alla conservazione di elementi storici come l’orologio, le lanterne in ferro e lo stemma britannico che domina la facciata. Particolare attenzione è stata riservata anche agli ambienti interni, dove sono stati restaurati numerosi disegni realizzati dai soldati britannici sulle pareti del refettorio degli ufficiali, mentre vengono progressivamente recuperati altri affreschi.
Secondo il ministro della Cultura Owen Bonnici, l’intervento rappresenta «un passo importante per valorizzare il patrimonio storico nazionale e rafforzare l’identità culturale del Paese». Sulla stessa linea il Ceo di Heritage Malta, Noel Zammit, che ha sottolineato come il progetto punti a rendere il sito accessibile e rilevante per i visitatori.
L’obiettivo finale è trasformare il palazzo Main Guard in uno spazio culturale dinamico, con esperienze immersive sia fisiche che digitali: al piano terra un percorso interattivo racconterà 8.000 anni di storia maltese, mentre al primo piano verrà valorizzata l’area della mensa degli ufficiali.
Finora rimasto per lo più chiuso al pubblico, l’edificio si prepara dunque a una nuova vita, con il completamento previsto entro la fine del 2027, quando la Main Guard potrà definitivamente aprire le sue porte ai visitatori.
(photo credits: DOI / Clifton Fenech)
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