Nel 2025 la Malta Air Traffic Services (MATS) ha registrato numeri record di voli transitati nello spazio aereo nazionale, ritagliandosi, a detta del Ministero dei Trasporti, «un ruolo centrale nella stabilità dell’intero network continentale».
I conflitti esplosi nel Mediterraneo orientale e in Medio Oriente hanno costretto molte compagnie a rivedere le rotte tradizionali, evitando aree considerate a rischio. In questo scenario, lo spazio aereo maltese si è trasformato in una via alternativa fondamentale, con un incremento senza precedenti dei cosiddetti overflights (sorvoli, ndr). Un picco particolarmente significativo si è registrato nel giugno dello scorso anno, quando per diversi giorni consecutivi Flight Information Region (FIR) di Malta ha gestito volumi di traffico mai raggiunti prima.
Attraverso un coordinamento costante con il network manager europeo e con i Paesi limitrofi, il Centro di controllo d’area di Malta «ha svolto un ruolo centrale nella risposta alla crisi, contribuendo a limitare i ritardi e a garantire la continuità operativa di numerose compagnie internazionali». Un risultato ottenuto nonostante la forte pressione sulle risorse e l’impatto diretto sull’operatività dell’aeroporto, grazie – sottolineano dal Ministero – alla professionalità e alla flessibilità del personale MATS.

I dati sono stati resi noti durante una visita del ministro dei Trasporti Chris Bonett che ha evidenziato come il 2025 abbia segnato un doppio primato: non solo per i voli che hanno attraversato lo spazio aereo maltese, ma anche per il numero di decolli e atterraggi all’aeroporto internazionale di Malta. Un segnale, ha osservato il ministro, della crescente connettività del Paese.
Bonett ha ricordato che ogni aereo in transito genera un contributo economico diretto e che l’aumento dei flussi si traduce quindi in maggiori entrate per lo Stato. In quest’ottica, ha annunciato un investimento imminente di circa 500mila euro per dotare la torre di controllo delle tecnologie più avanzate, in grado di sostenere l’attuale livello di domanda operativa. Il ministro ha inoltre ringraziato il personale, definendolo “determinante” per il buon funzionamento del sistema.
Sulla stessa linea l’amministratore delegato di MATS, Claude Mallia, che ha parlato di una pressione “straordinaria” sul sistema di navigazione aerea maltese, dovuta a un aumento dei sorvoli ben oltre le previsioni. Per il futuro, ha spiegato, l’azienda intende rafforzare ulteriormente il proprio ruolo strategico attraverso nuovi investimenti nel capitale umano e nell’innovazione tecnologica, con l’obiettivo di garantire un servizio sempre più sicuro, efficiente e moderno all’interno dell’aviazione europea.
(photo credits: MTIP)
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