Restano in carcere tre dei cinque cittadini italiani, tutti di età compresa tra i 27 e i 35 anni, finiti in manette dopo il maxi sequestro di droga e denaro avvenuto lunedì 26 gennaio durante blitz simultanei eseguiti in diverse abitazioni a Msida, Sliema e Swieqi. L’operazione ha portato alla confisca di 13 chili di sostanze stupefacenti, circa 387mila euro in contanti più gioielli e beni di lusso dal valore complessivo di circa 150mila euro, ritenuti provento delle attività illecite.
Il giudice ha confermato la misura cautelare per i primi tre imputati comparsi in tribunale, ritenendo fondate le contestazioni e tenendo in considerazione le indagini ancora in corso di svolgimento su una presunta rete criminale internazionale attiva nel traffico di droga e nel riciclaggio di denaro sporco.
Secondo l’accusa, Giorgio Gafà, 28enne di Siracusa, e Alessio Guastelluccia, 29enne di Noto, entrambi disoccupati, da mesi erano finiti nel mirino degli inquirenti impegnati ad indagare su un’organizzazione criminale sospettata di operare sull’isola. La polizia ha ricostruito in aula le fasi che hanno portato al loro arresto: Gafà è stato pedinato fino ad un’abitazione a Swieqi, dove avrebbe introdotto una grossa scatola, per poi uscire circa quaranta minuti dopo insieme a Guastelluccia. Fermati poco dopo, gli agenti hanno trovato della marijuana nello zaino del 29enne e una modesta quantità di cocaina nell’auto del 28enne.
Le perquisizioni condotte successivamente nelle rispettive abitazioni hanno inoltre consentito di recuperare circa 12 chili di cannabis e gioielli da quella di Guastelluccia a Swieqi, mentre nei locali di pertinenza di Gafà a Santa Venera sono stati sequestrati resina di cannabis, marijuana, gioielli e circa 380mila euro nascosti all’interno di una valigia collocata in casa. Nel suo motociclo è stata inoltre rinvenuta un’arma poi risultata rubata.
I due imputati rispondono di associazione finalizzata al traffico di cocaina e cannabis, detenzione di sostanze stupefacenti in quantità non compatibili con l’uso personale e riciclaggio di denaro. A Gafà viene contestato anche il possesso illecito di un’arma da fuoco. Entrambi hanno negato ogni addebito ma il tribunale ha confermato la custodia cautelare in carcere e disposto il congelamento dei beni.
In aula è stato il turno anche di Samuele Pernicone, 35enne di Messina residente a Sliema. Durante una perquisizione nel suo appartamento i poliziotti hanno sequestrato circa 30 grammi di cannabis, più o meno 45 grammi di cocaina e numerose bustine vuote, elementi ritenuti indicativi dell’attività di spaccio. Pernicone, a sua volta, si è dichiarato non colpevole dell’accusa di detenzione aggravata di stupefacenti e la difesa ha chiesto per lui la libertà su cauzione, respinta però dalla Corte che ha disposto anche nei suoi confronti il congelamento dei beni.
(photo credits: Malta Police Force)
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