Ta’ Qali si prepara ad accogliere un nuovo Farmers Market permanente, progetto con cui il governo punta a rilanciare il comparto agricolo locale e a creare uno spazio fisso dedicato alla vendita diretta dei prodotti del territorio.
L’iniziativa, presentata dal Ministero dell’Agricoltura insieme alla Malta Food Agency, prevede la realizzazione di un’area moderna aperta tutto l’anno, dove agricoltori, allevatori, pescatori e produttori potranno vendere direttamente ai consumatori in un contesto organizzato e accessibile.
Il progetto è stato illustrato nei giorni scorsi durante un incontro con gli operatori del settore sul sito destinato a ospitare il mercato, alla presenza del vicepremier Ian Borg, del ministro dell’Agricoltura Anton Refalo e del segretario parlamentare ai Lavori pubblici Omar Farrugia.
Secondo il governo, l’iniziativa vuole rafforzare la presenza quotidiana dei prodotti maltesi sulle tavole dei consumatori, accorciando la distanza tra produzione e vendita e offrendo maggiore visibilità alle aziende agricole locali.
Uno degli elementi centrali sarà uno spazio gastronomico dedicato alla cucina maltese, dove i visitatori potranno degustare piatti preparati con ingredienti del territorio. L’obiettivo è trasformare il mercato non soltanto in un luogo di acquisto, ma anche in un’esperienza legata alla cultura alimentare delle isole. L’area sarà pensata anche come punto di ritrovo per famiglie e visitatori, con l’intenzione di dare nuova vitalità a Ta’ Qali attraverso attività legate all’agricoltura, alla sostenibilità e alla gastronomia locale.
Ian Borg ha definito il progetto un investimento strategico per il Paese, sottolineando che sostenere i prodotti maltesi significa anche rafforzare la sicurezza alimentare e creare nuove opportunità economiche per gli agricoltori. Secondo il vicepremier, il Farmers Market potrebbe inoltre diventare un richiamo turistico per chi visita Malta alla ricerca di esperienze legate ai sapori autentici e alla tradizione culinaria locale.
Il ministro Refalo ha parlato invece di un passo concreto verso un’agricoltura più moderna e competitiva, ribadendo la volontà del governo di mettere il settore primario al centro della strategia nazionale. Anche la Malta Food Agency ha evidenziato come il progetto miri a costruire un rapporto più diretto tra produttori e consumatori, valorizzando il consumo di prodotti stagionali e a chilometro zero.
(photo credits: DOI / Alan Saliba)
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