Momenti di tensione lunedì mattina a Mosta, dove la segnalazione della presenza di una bomba in una scuola secondaria ha fatto scattare l’immediata evacuazione dell’edificio e un massiccio intervento delle forze di sicurezza. Nel corso della giornata, la polizia ha arrestato un ragazzino italiano di 15 anni, sospettato di essere coinvolto nel caso.
Secondo quanto riferito dalle autorità, l’allarme è scattato intorno alle 9 del mattino, quando una telefonata anonima ha segnalato la presenza di un ordigno all’interno dell’istituto.
Per motivi di sicurezza, studenti e personale scolastico sono stati evacuati, mentre sul posto intervenivano agenti di polizia e membri delle Forze Armate, incaricati di ispezionare la struttura e mettere in sicurezza l’area. La perquisizione dell’edificio si è conclusa con esito negativo: non è stato trovato alcun ordigno né materiale sospetto.
Le indagini avviate subito dopo la chiamata hanno portato, nel giro di poche ore, al fermo di un quindicenne residente a Mosta, ritenuto il presunto autore del falso allarme bomba.
(immagine di archivio, credits: AFM)
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