Momenti di puro terrore questa mattina in Triq tal-Qadi, a Naxxar, dove una potente esplosione ha distrutto la Ta’ Lourdes Fireworks Factory, uno degli impianti pirotecnici presenti nell’area di Salini. L’incidente si è verificato intorno alle 6:30 e, dopo il primo boato, particolarmente intenso, si sono susseguite ulteriori detonazioni che hanno reso difficili le operazioni di intervento e di messa in sicurezza dell’area.
No it’s not wartime in Malta but a fireworks factory explosion. I’m told the blast was heard all over the island. There must be casualties. pic.twitter.com/nkPU0mZTwZ
— Philip Micallef ❤️🖤❤️🖤❤️🖤 (@MicallefPhilip) June 1, 2026
L’onda d’urto è stata avvertita in molte zone del Paese. Numerosi residenti hanno riferito di aver sentito tremare le abitazioni e di aver visto vetri infrangersi a diversi chilometri di distanza dal luogo dell’esplosione. In alcune zone sono stati segnalati danni a porte, finestre e facciate di edifici. Secondo le informazioni diffuse nel corso della mattinata, tutti i lavoratori impiegati nell’impianto sono stati rintracciati e risultano in salvo.
@xp10n77r #malta #explo ♬ оригинальный звук – Ruslan “DjXpioneer” Drozdeckiy
Non si sono registrate vittime ma, secondo le informazioni diffuse dalla polizia, due uomini di 47 e 67 anni che si trovavano nei campi limitrofi al momento dell’esplosione sono stati trasportati d’urgenza all’ospedale Mater Dei con lievi ferite e in stato di shock.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del dipartimento della Protezione Civile, ambulanze, personale medico, forze dell’ordine e specialisti della sezione di smaltimento ordigni esplosivi delle Forze Armate, che hanno provveduto a mettere in sicurezza l’area e ad avviare gli accertamenti per chiarire l’origine dell’esplosione. Le cause dell’incidente restano ancora oggetto di indagine.

Con il passare delle ore è emerso come l’impatto dell’esplosione si sia esteso ben oltre il perimetro della fabbrica di fuochi d’artificio. L’onda d’urto ha infatti flagellato aziende agricole, allevamenti e terreni circostanti, provocando danni strutturali e mettendo in difficoltà numerosi operatori del settore.
Particolarmente colpite alcune fattorie situate nelle vicinanze dell’impianto. Diversi allevatori hanno segnalato la morte dei propri animali, il ferimento di altri esemplari e situazioni di forte stress causate dall’esplosione. L’Animal Welfare Directorate ha confermato di essere intervenuto immediatamente sul posto per prestare assistenza agli esemplari coinvolti e monitorare la situazione nelle aree circostanti.
In una nota, il dipartimento ha espresso vicinanza a tutte le persone colpite dall’accaduto, inclusi residenti, lavoratori e agricoltori, sottolineando che una parte significativa delle risorse disponibili è stata destinata a questo caso per garantire assistenza agli animali interessati dall’emergenza.
L’ente ha inoltre avvertito che alcuni servizi ordinari potrebbero subire rallentamenti temporanei a causa dell’impegno richiesto dall’operazione, ringraziando il pubblico per la collaborazione e la comprensione.
Sulla vicenda è intervenuta anche la MaYa Foundation (Malta Youth in Agriculture Foundation), che ha invitato a non limitare l’attenzione alle sole conseguenze generate nell’immediato dall’esplosione, ma anche a quelle che per lungo tempo dovranno affrontare allevatori e agricoltori della zona. «Molti animali hanno perso la vita, altri sono rimasti feriti o gravemente traumatizzati. Le aziende agricole hanno subito ingenti danni strutturali e i terreni agricoli sono stati compromessi. Le conseguenze di un evento del genere non si esauriscono con la scomparsa del fumo».
«Dietro ogni azienda agricola ci sono famiglie, anni di lavoro, responsabilità quotidiane e animali che dipendono completamente dalle cure dell’uomo», ha evidenziato la fondazione, ringraziando i numerosi cittadini e operatori che hanno offerto aiuto nelle ore successive all’esplosione.
La MaYa Foundation ha inoltre invitato gli allevatori e gli agricoltori che necessitano di sostegno a contattare le autorità competenti, in particolare l’Animal Welfare Directorate, che sta coordinando gli interventi sugli animali feriti dall’esplosione.
(cover photo credits: frame video X / Philip Micallef)
Il Corriere di Malta è anche su WhatsApp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale e rimanere sempre aggiornato



















