Una coppia di cittadini romeni è stata condannata a due anni di reclusione, con pena sospesa per quattro anni, dopo aver confessato una serie di borseggi commessi a Valletta tra fine aprile e inizio di maggio.
Le indagini sono state avviate dalla polizia sulla base di diverse segnalazioni di furti compiuti a danno di residenti e turisti nel centro della capitale. I due, Marius Sandu (44 anni), e la moglie Lucica Ivanciv (43 anni), sono stati collegati a quattro dei ventidue episodi denunciati tra il 26 aprile e il 7 maggio.
Secondo la ricostruzione degli inquirenti, l’uomo avrebbe utilizzato una cartina della città come espediente per occultare la refurtiva e passarla rapidamente alla moglie. La coppia è stata arrestata il 15 maggio agli Upper Barrakka Gardens, dopo che gli investigatori hanno analizzato le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza.
Nel determinare la pena, il tribunale ha tenuto conto della confessione resa da Sandu e Ivancic – entrambi pregiudicati – fin dalle prime fasi del procedimento e del fatto che tutte le vittime siano già state integralmente risarcite.
Oltre alla sospensione condizionale della pena, è stato disposto un ordine di protezione della durata di tre anni a tutela delle quattro persone derubate. Il caso è stato inoltre segnalato alle autorità competenti in materia di immigrazione per le valutazioni di competenza.
(immagine di archivio)
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