Per il terzo anno consecutivo Malta ha registrato precipitazioni inferiori alla media, accumulando negli ultimi tre anni un deficit di quasi 485 millimetri rispetto alla quantità di pioggia normalmente attesa. E l’ultimo anno meteorologico si è concluso con un dato particolarmente significativo: tra settembre 2025 e agosto 2026 sono caduti complessivamente 443,5 millimetri di pioggia, 101,8 in meno rispetto alla media climatica di 545,3 millimetri.
I dati dell’ufficio meteorologico dell’aeroporto internazionale di Malta mostrano inoltre che l’estate meteorologica appena conclusa è stata caratterizzata da una totale assenza di piogge. Tra giugno e agosto non è stata infatti registrata alcuna precipitazione: non accadeva dal 2020.
Il bilancio degli ultimi tre anni evidenzia con chiarezza la portata della siccità. Tra il 2023 e il 2026 sono stati misurati complessivamente 1.151,1 millimetri di pioggia, contro i 1.635,9 che ci si aspetterebbe sulla base delle medie attuali. Il deficit accumulato ammonta quindi a 484,8 millimetri.
L’anno meteorologico 2025-2026 è stato leggermente più secco del precedente, quando erano stati registrati 457,8 millimetri di pioggia, ma resta nettamente al di sopra del livello raggiunto nel 2023-2024, quando il Met Office rilevò appena 249,8 millimetri di pioggia.
Solo quattro dei dodici mesi compresi nell’ultimo anno hanno superato la rispettiva media climatica. Il più piovoso è stato gennaio, con 112,4 millimetri, anche a causa del passaggio della tempesta Harry. La giornata con le precipitazioni più intense è stata invece il 6 novembre 2025, quando sono caduti 35,6 millimetri nell’arco di 24 ore.
Il deficit ha interessato tutte e quattro le stagioni meteorologiche, seppure con intensità diversa. L’inverno è stato quello più vicino ai valori consueti: tra dicembre e febbraio sono caduti 229 millimetri, appena 4,1 in meno rispetto alla media stagionale di 233,1.
Più marcato lo scarto in autunno, con 155,2 millimetri contro una media di 226, mentre in primavera sono stati registrati 60,4 millimetri, a fronte di un valore atteso di 68,7. L’estate ha segnato invece il punto più estremo del bilancio annuale. Nei mesi di giugno, luglio e agosto non è caduta alcuna quantità di pioggia misurabile, contro una media stagionale di 15,6 millimetri.
Sebbene le misurazioni ufficiali di riferimento siano quelle della stazione di Luqa, la rete dell’ufficio meteorologico comprende nove stazioni distribuite sulle isole. Tra queste, Dingli ha registrato il quantitativo più elevato nell’ultimo anno meteorologico (485,8 millimetri), mentre Benghajsa si è fermata a 342,4 millimetri.
(immagine di archivio, credits: Terry Caselli Photography)
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