• Ultime
  • Più lette
Depenalizzare chi lavora nel mercato del sesso: Malta pronta al dibattito

Depenalizzare chi lavora nel mercato del sesso: Malta pronta al dibattito

17 Marzo 2021
Incendio a Marsa, il conto dell’emergenza: 166mila euro per spegnere le fiamme al deposito di rottami

Incendio a Marsa, il conto dell’emergenza: 166mila euro per spegnere le fiamme al deposito di rottami

15 Gennaio 2026
Pubblicizza la tua attività
ADVERTISEMENT
Venticinque anni in prima linea: il Paese rende omaggio alla Protezione Civile

Venticinque anni in prima linea: il Paese rende omaggio alla Protezione Civile

15 Gennaio 2026
Motonave Ta’ Pinu in riparazione, Gozo Channel opererà con tre traghetti «fino a nuovo avviso»

Flotta potenziata per Gozo: due nuove navi e un cargo entro il 2029

15 Gennaio 2026
Fuga dalla polizia a 160 all’ora e drifting nei parcheggi: notte di controlli e denunce a Ta’ Qali e Rabat

Fuga dalla polizia a 160 all’ora e drifting nei parcheggi: notte di controlli e denunce a Ta’ Qali e Rabat

14 Gennaio 2026

Sequestrato, picchiato e rapinato dopo una serata a Paceville: tre uomini condannati a 56 mesi

14 Gennaio 2026
Rincari, sale il prezzo del latte fresco marchiato Benna

Nuovi rincari sul latte fresco a marchio Benna: Malta Dairy Products ritocca i listini

14 Gennaio 2026
Immigrazione irregolare, polizia porta a termine nuovo “rimpatrio forzato”

Immigrazione irregolare, polizia porta a termine nuovo “rimpatrio forzato”

13 Gennaio 2026
Pembroke: sgommate e derapate in auto al parcheggio. Residenti esasperati

Auto lanciate come in pista a Ta’ Qali e Mosta: denunciati cinque giovani

13 Gennaio 2026
jessica farrugia cover

[RITROVATA] Giovane donna scomparsa nel nulla, polizia lancia appello

12 Gennaio 2026
Scaffali vuoti dopo giorni di burrasca: il tasto dolente della dipendenza dalle importazioni

Scaffali vuoti dopo giorni di burrasca: il tasto dolente della dipendenza dalle importazioni

12 Gennaio 2026
Auto sfonda parapetto al St. Vincent de Paul e resta in bilico sul dislivello

Auto sfonda parapetto al St. Vincent de Paul e resta in bilico sul dislivello

12 Gennaio 2026
Due vecchiette su una Peugeot 205 coinvolte in un incidente multiplo a Mosta

Travolta da un’auto a Birkirkara: donna gravemente ferita

12 Gennaio 2026
  • Pubblicità
  • Contatto
  • Collabora con noi
Retail

Il quotidiano online della comunità italiana a Malta

giovedì 15 Gennaio
14 °c
Valletta
Newsletter
Pubblicità
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Corriere di Malta
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Depenalizzare chi lavora nel mercato del sesso: Malta pronta al dibattito

Un cambio a favore di chi lavora nel settore è ormai richiesto a livello globale, e il governo maltese potrebbe discutere presto la cosa.

di Andrea Ruiu
17 Marzo 2021
in Attualità
Tempo di lettura:3 mins read
0

Nove organizzazioni europee esprimono sostegno in direzione di una normativa che garantisca una maggiore protezione dei diritti di chi lavora nel mercato del sesso. Senza una depenalizzazione e una regolarizzazione di quest’area grigia, è a rischio la tutela di diritti umani e a livello globale l’approccio sta gradualmente cambiando. Malta potrebbe essere il prossimo paese a fare dei passi avanti in questo senso.

Svariate le organizzazioni che hanno firmato la dichiarazione congiunta volta alla depenalizzazione con conseguente maggiore salvaguardia dei diritti umani per chi lavora nel settore.

Negli ultimi anni Malta si è distinta a livello mondiale tra i paesi impegnati nella difesa dei diritti umani delle persone LGBT, in campagne contro ogni forma di discriminazione, violenza domestica subita da donne e minori.

I traguardi fin qui conquistati hanno portato la comunità locale e le sue istituzioni a una sempre maggiore apertura verso il nuovo e a una disponibilità al dialogo.

Chi ben comincia è già a metà dell’opera si dice.

In questo momento, i lavoratori del sesso e le loro organizzazioni chiedono a livello globale una depenalizzazione, il diritto all’autodeterminazione e all’auto-organizzazione.

L’intento delle organizzazioni coinvolte nella dichiarazione è di sostenere i principi secondo cui leggi e le politiche che hanno un impatto sulle comunità emarginate dovrebbero indirizzarsi al coinvolgimento di quelle comunità, assicurando che il loro punto di vista sia ascoltato e compreso in un atteggiamento più inclusivo.

L’elenco delle organizzazioni firmatarie

Tra i firmatari troviamo:

ILGA Europe

Transgender Europe

International Lesbian, Gay, Bisexual, Transgender, Queer and Intersex

Youth & Student Organization

The Platform for International Cooperation on The Undocumented Migrants

La Strada

International Anti-Trafficking Network

European AIDS Treament Group

Comitato internazionale sui diritti delle lavoratrici del sesso in Europa

“Le nostre organizzazioni, dopo attenta considerazione, consultazione e ricerca, sostengono con tutto il cuore la depenalizzazione del lavoro sessuale” hanno affermato.

Le richieste di depenalizzazione del settore sono condivise da diverse organizzazioni impegnate nella salvaguardia dei diritti umani.

Tra questi, i diritti delle donne e la preoccupazione per la salute pubblica, supportate da prove accademiche e scientifiche internazionali.

I fatti stanno dimostrando che un approccio legalizzato offre migliori risultati e conferisce dignità

Studi specifici in merito arrivano da istituzioni accademiche quali London School of Hygiene, Tropical Medicine, The Lancet e il progetto SexHum.

“Il nostro lavoro ci dice che, senza eccezioni, le politiche che criminalizzano le lavoratrici del sesso, i migranti e il loro lavoro o le organizzazioni che li supportano, portano a incrementare, piuttosto che diminuire, violenza e sfruttamento”.

Questi ambienti repressivi minano l’accesso ai servizi, al lavoro dignitoso e alla giustizia, inoltre aumentano il rischio di violazione dei diritti umani.

“L’impatto della criminalizzazione dei clienti, nota come modello svedese, sulle lavoratrici del sesso in paesi come Svezia, Norvegia, Francia, Irlanda e Irlanda del Nord è inequivocabile: le lavoratrici del sesso segnalano una maggiore precarietà e vulnerabilità alla violenza e alle malattie infettive (incluso l’HIV) , mentre la fiducia nelle autorità è precipitata ”

La crisi del Covid-19 in corso ha evidenziato ulteriormente il problema e la necessità di attuare politiche basate su prove scientifiche e giusti standard di diritti umani, stando alla dichiarazione.

I paesi e gli stati in cui il lavoro sessuale è depenalizzato hanno mostrato risultati differenti: le lavoratrici del sesso avrebbero maggiore accesso alla protezione legale. La loro capacità di esercitare altri diritti fondamentali, tra cui la giustizia e l’assistenza sanitaria è migliorata.

Depenalizzare chi lavora nel sesso e la loro professione contribuirebbe in modo significativo a protezione, dignità e uguaglianza sociale.

“L’evidenza è chiara: solo la depenalizzazione del lavoro sessuale proteggerà il benessere e la dignità dei lavoratori del sesso”.

Tags: Depenalizzazione prostituzionediritti umaniLGBTsfruttamento
Condividi32Tweet20InviaCondividi6
Articolo precedente

Incontro online presso l’Istituto Italiano di Cultura dal titolo “L’inclusione degli italiani nella società e nelle scuole maltesi”

Prossimo articolo

COVID-19: in calo i guariti e i nuovi casi

Articoli correlati

Incendio a Marsa, il conto dell’emergenza: 166mila euro per spegnere le fiamme al deposito di rottami
Attualità

Incendio a Marsa, il conto dell’emergenza: 166mila euro per spegnere le fiamme al deposito di rottami

15 Gennaio 2026
Venticinque anni in prima linea: il Paese rende omaggio alla Protezione Civile
Attualità

Venticinque anni in prima linea: il Paese rende omaggio alla Protezione Civile

15 Gennaio 2026
Motonave Ta’ Pinu in riparazione, Gozo Channel opererà con tre traghetti «fino a nuovo avviso»
Attualità

Flotta potenziata per Gozo: due nuove navi e un cargo entro il 2029

15 Gennaio 2026
Rincari, sale il prezzo del latte fresco marchiato Benna
Attualità

Nuovi rincari sul latte fresco a marchio Benna: Malta Dairy Products ritocca i listini

14 Gennaio 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.

Ricerca

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Le rubriche del Corriere

cover
Personaggi e Storie

La guardia svizzera pontificia: una tradizione di esemplare fedeltà al Santo Padre

di Vincenzo Palazzo Bloise
23 Novembre 2025
0

Ogni 6 maggio si celebra in Vaticano, nel cortile di San Damaso, il giuramento della Guardia Svizzera, ricorrenza che testimonia...

Leggi di piùDetails
Emergenze veterinarie, un vuoto che costa caro agli animali e ai loro padroni: «A Malta costretti a mendicare cure»

Emergenze veterinarie, un vuoto che costa caro agli animali e ai loro padroni: «A Malta costretti a mendicare cure»

1 Settembre 2025
Intervista al chitarrista Agatino Scuderi, in concerto a Gozo giovedì 28 agosto

Intervista al chitarrista Agatino Scuderi, in concerto a Gozo giovedì 28 agosto

27 Agosto 2025
Corriere di Malta

Fortissimo Ltd

JB House Floor 1 Room 1
Lewis F. Mizzi Street
Iklin IKL 1061-Malta

Seguici sui social

 

Newsletter

  • Pubblicità
  • Collabora con noi
  • Contatto
  • Privacy Policy

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.