• Ultime
  • Più lette
Gozo, lo spreco della rampa da 45mila euro utilizzata per 3 minuti e smantellata

Gozo, lo spreco della rampa da 45mila euro utilizzata per 3 minuti e smantellata

19 Aprile 2022
Il Duo Chaminade porta in scena a Valletta “Donne nel pentagramma”

Il Duo Chaminade porta in scena a Valletta “Donne nel pentagramma”

23 Marzo 2026
Pubblicizza la tua attività
ADVERTISEMENT
Nave cisterna russa esplode tra Malta e Libia, Mosca accusa Kiev: «Droni navali contro la Arctic Metagaz»

L’Arctic Metagaz va in Libia: la NOC e Eni chiamano il “carro attrezzi” mentre l’Europa scriveva lettere

22 Marzo 2026
Ferita durante un’escursione a Mellieha, donna salvata con l’elicottero

Ferita durante un’escursione a Mellieha, donna salvata con l’elicottero

22 Marzo 2026
Offre cocaina e cannabis, ma sono agenti in borghese: arrestato

Rissa in discoteca finisce nel sangue: uomo ferito al collo, fermato un 37enne

22 Marzo 2026
Nuovo Nunzio Apostolico a Malta: chi è e cosa fa il rappresentante del Papa

Nuovo Nunzio Apostolico a Malta: chi è e cosa fa il rappresentante del Papa

21 Marzo 2026
Kayak in difficoltà a St. Thomas Bay, soccorse quattro persone in mare

Kayak in difficoltà a St. Thomas Bay, soccorse quattro persone in mare

21 Marzo 2026
Rischio botulino nella mousse al salmone, scatta il richiamo

Rischio botulino nella mousse al salmone, scatta il richiamo

21 Marzo 2026
Sorpresa a Mqabba: dal giardino di casa spunta una bomba della Seconda guerra mondiale

Sorpresa a Mqabba: dal giardino di casa spunta una bomba della Seconda guerra mondiale

21 Marzo 2026
Corriere fermato con la coca nei pantaloni, poi la trappola al complice: due arresti per giro internazionale di droga

Corriere fermato con la coca nei pantaloni, poi la trappola al complice: due arresti per giro internazionale di droga

20 Marzo 2026
Fiamme in un capannone industriale a Xewkija, intervento dei soccorsi

Fiamme in un capannone industriale a Xewkija, intervento dei soccorsi

19 Marzo 2026
ambulanza emergenza soccorso

Incidente sul lavoro a Naxxar: grave un giovane operaio

19 Marzo 2026
Schianto all’alba a Luqa: due feriti

Schianto all’alba a Luqa: due feriti

19 Marzo 2026
  • Pubblicità
  • Contatto
  • Collabora con noi
Retail

Il quotidiano online della comunità italiana a Malta

lunedì 23 Marzo
12 °c
Valletta
Newsletter
Pubblicità
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Corriere di Malta
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Gozo, lo spreco della rampa da 45mila euro utilizzata per 3 minuti e smantellata

di Redazione
19 Aprile 2022
in Attualità
Tempo di lettura:3 mins read
0

Quarantacinque mila euro circa per 220 secondi di utilizzo: questi sono i costi della rampa di cemento costruita al porto di Mġarr appositamente per la visita di Papa Francesco di qualche settimana fa.

La rampa è stata in questi giorni demolita con non poco sgomento da parte dei cittadini dell’isola maltese che nutrivano la speranza potesse essere utilizzata in modo permanente per migliorare e velocizzare il servizio di traghetti per il trasporto dei veicoli in partenza da Valletta.

«La rampa non è stata concepita né mai pensata per un utilizzo permanente», come dichiarato da un esponente di Infrastructure Malta, società che ha curato i lavori, che nella giornata di lunedì ha così glissato sulla possibilità di sfruttare questa costruzione per traghetti veloci adibiti al trasporto auto aggiungendo come: «La rampa è stata realizzata e smontata velocemente con costi minimi e senza danneggiare le parti di banchina già ricostruite o riparate».

Aumenta così il disappunto delle centinaia di pendolari di Gozo che ogni mattina osservavano il sorgere della rampa che, come affermato sempre da Infrastructure Malta, è stata costruita in maniera ecologica e, pertanto, così come concepita non era possibile pensarne un utilizzo prolungato nel tempo: «Infrastructure Malta ha utilizzato materiali e metodi di costruzione che soddisfano adeguatamente le specifiche di carico e sicurezza richieste della nave e dei veicoli che l’hanno utilizzata per un breve periodo di tempo durante la visita del papa. La struttura è stata costruita con materiali appositamente selezionati per un uso temporaneo, il che significa che non poteva resistere a lungo all’ambiente marittimo della zona».

A motivare la fretta che si è legata allo smantellamento dell’opera, inoltre, vi era l’impossibilità di portare a termine altre operazioni portuali già organizzate e che riguardavano la stessa banchina, a partire dai lavori in programma per migliorare i servizi di pubblico trasporto e turismo.

La rampa è entrata in gioco quando, durante il primo giorno di visita papale il 2 marzo, la Maria Dolores con a bordo il Papa ha dovuto attraccare sul porto di Mġarr, ove, a differenza dei traghetti veloci, il catamarano utilizzato dal pontefice non aveva ormeggio.

Questa installazione è stata pertanto utilizzata solo una volta per un totale di circa tre minuti e mezzo di servizio, quando, Papa Francesco è attraccato a Gozo prima di dirigersi verso Ta’ Pinu per adempiere la sua missione di preghiera.

Calcolatrici alla mano prende forma un’operazione che è costata 225 euro per ogni secondo d’impiego, 13.500 euro al minuto.

Nonostante l’emergere di svariate proteste, Infrastructure Malta ha spiegato come le spese per questa operazione siano in realtà a vantaggio dei cantieri futuri: «La struttura principale della rampa provvisoria era costituita da blocchi prefabbricati in cemento armato tamponati con materiale sfuso. Questi elementi possono essere facilmente riutilizzati o riciclati per altri requisiti di costruzione per ridurre l’impatto ambientale dello smaltimento dei rifiuti di costruzione».

Ad ulteriore difesa della scelta di realizzare questa rampa portatile vi è anche l’operato dell’appaltatore che ha costruito la rampa, Road Structures Limited, lo stesso che eseguiva lavori di ammodernamento e manutenzione sulla struttura in cemento armato delle banchine del porto di Mġarr, il quale, afferma come vi è tutt’ora in atto un progetto di riparazione, ricostruzione e installazione per rendere il porto di Mġarr più sicuro.

Siamo tutti d’accordo che di fronte alla sicurezza delle persone e del pianeta tutto il resto viene in secondo piano ma, a tal proposito, sembra comunque lecito domandarsi se non vi era possibilità di costruire un’opera permanente e che potesse affiancarsi ai lavori ai quali è soggetto il porto di Gozo, dirottando le spese in eccesso verso altri problemi infrastrutturali tipici di Malta, primi tra i quali, il problema della sicurezza nelle strade, sempre più tristemente ricche d’incidenti e di vittime.

 

(photo credits: MaltaShipNews.com)
Tags: GozoIn evidenzaInfrastructure MaltaMgarrPapa Francesco a Maltarampa
Condividi68Tweet43InviaCondividi12
Articolo precedente

Turismo, segnali di netta ripresa a Pasqua regalano una boccata d’ossigeno al settore

Prossimo articolo

La stagione della caccia si apre nel dramma, abbattuto intero stormo di falchi di palude

Articoli correlati

Nave cisterna russa esplode tra Malta e Libia, Mosca accusa Kiev: «Droni navali contro la Arctic Metagaz»
Attualità

L’Arctic Metagaz va in Libia: la NOC e Eni chiamano il “carro attrezzi” mentre l’Europa scriveva lettere

22 Marzo 2026
Rischio botulino nella mousse al salmone, scatta il richiamo
Attualità

Rischio botulino nella mousse al salmone, scatta il richiamo

21 Marzo 2026
Europea

Cinque Paesi UE a von der Leyen: «Agire subito sull’Arctic Metagaz o rischiamo il disastro»

18 Marzo 2026
Autoiniettori di adrenalina gratis per i pazienti più a rischio
Attualità

Autoiniettori di adrenalina gratis per i pazienti più a rischio

18 Marzo 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.

Ricerca

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Le rubriche del Corriere

Nuovo Nunzio Apostolico a Malta: chi è e cosa fa il rappresentante del Papa
Personaggi e Storie

Nuovo Nunzio Apostolico a Malta: chi è e cosa fa il rappresentante del Papa

di Vincenzo Palazzo Bloise
21 Marzo 2026
0

A seguito della nomina di Monsignor Wojciech Zaluski, polacco, Arcivescovo titolare di Diocleziana, nuovo Nunzio Apostolico a Malta da parte...

Leggi di piùDetails
gatto sphinx

«Aspettare non è un’opzione quando è in gioco una vita»: la storia di Zulema e l’appello alle autorità

2 Marzo 2026
olimpiadi, cerchi olimpici,

La tregua olimpica: lo sport strumento di diplomazia

8 Febbraio 2026
Corriere di Malta

Fortissimo Ltd

JB House Floor 1 Room 1
Lewis F. Mizzi Street
Iklin IKL 1061-Malta

Seguici sui social

 

Newsletter

  • Pubblicità
  • Collabora con noi
  • Contatto
  • Privacy Policy

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.