• Ultime
  • Più lette
Gozo, lo spreco della rampa da 45mila euro utilizzata per 3 minuti e smantellata

Gozo, lo spreco della rampa da 45mila euro utilizzata per 3 minuti e smantellata

19 Aprile 2022
Il mistero della “pantera fantasma” si riapre con i video: attivisti contro le autorità

Il mistero della “pantera fantasma” si riapre con i video: attivisti contro le autorità

20 Febbraio 2026
Pubblicizza la tua attività
ADVERTISEMENT
Barca incagliata nel nord del Paese durante il maltempo, soccorsi un uomo e il suo cane

Il mare come un cimitero: cadavere recuperato nella zona di Cirkewwa

20 Febbraio 2026
tammy caruana

Truffa della finta banca, le piste che inguaiano Caruana: dalle segnalazioni sospette alla vita da nababbo sui social

20 Febbraio 2026
pantera nera

Pantera in libertà a Cospicua? Le autorità rassicurano: «Nessun felino esotico in fuga»

19 Febbraio 2026
Nelle acque maltesi spunta il gambero “alieno” proveniente dall’Oceano Atlantico

Scontro auto-moto a Naxxar, 32enne gravemente ferito

19 Febbraio 2026
Annalisa Minetti a Malta: «Inclusione e ascolto per una società più giusta»

Annalisa Minetti a Malta: «Inclusione e ascolto per una società più giusta»

19 Febbraio 2026
Barca a vela si incaglia a Pembroke: undici persone soccorse dalle Forze Armate

Corpo recuperato in mare a Fomm ir-Rih

19 Febbraio 2026
cannabis sintetica

Movimenti sospetti durante un pattugliamento, scatta il blitz: due arresti per sospetto spaccio

18 Febbraio 2026
cover Stephanie Farrugia

Donna ricercata dalla polizia per procedimento giudiziario in corso

18 Febbraio 2026
15 chili di cocaina nascosti nel Suv sbarcato dal catamarano

Cocaina nascosta nel Suv sbarcato dal catamarano: condannato a 17 anni di carcere

18 Febbraio 2026
Truffa dei finti investimenti, sequestrati 1,3 milioni di euro

Truffa dei finti investimenti, sequestrati 1,3 milioni di euro

17 Febbraio 2026
Carnevale 2024: le foto dei carri, delle maschere e degli spettacoli che hanno stregato Valletta

Maltempo frena il Carnevale, annullata la sfilata dei carri allegorici

17 Febbraio 2026
  • Pubblicità
  • Contatto
  • Collabora con noi
Retail

Il quotidiano online della comunità italiana a Malta

venerdì 20 Febbraio
12 °c
Valletta
Newsletter
Pubblicità
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Corriere di Malta
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Gozo, lo spreco della rampa da 45mila euro utilizzata per 3 minuti e smantellata

di Redazione
19 Aprile 2022
in Attualità
Tempo di lettura:3 mins read
0

Quarantacinque mila euro circa per 220 secondi di utilizzo: questi sono i costi della rampa di cemento costruita al porto di Mġarr appositamente per la visita di Papa Francesco di qualche settimana fa.

La rampa è stata in questi giorni demolita con non poco sgomento da parte dei cittadini dell’isola maltese che nutrivano la speranza potesse essere utilizzata in modo permanente per migliorare e velocizzare il servizio di traghetti per il trasporto dei veicoli in partenza da Valletta.

«La rampa non è stata concepita né mai pensata per un utilizzo permanente», come dichiarato da un esponente di Infrastructure Malta, società che ha curato i lavori, che nella giornata di lunedì ha così glissato sulla possibilità di sfruttare questa costruzione per traghetti veloci adibiti al trasporto auto aggiungendo come: «La rampa è stata realizzata e smontata velocemente con costi minimi e senza danneggiare le parti di banchina già ricostruite o riparate».

Aumenta così il disappunto delle centinaia di pendolari di Gozo che ogni mattina osservavano il sorgere della rampa che, come affermato sempre da Infrastructure Malta, è stata costruita in maniera ecologica e, pertanto, così come concepita non era possibile pensarne un utilizzo prolungato nel tempo: «Infrastructure Malta ha utilizzato materiali e metodi di costruzione che soddisfano adeguatamente le specifiche di carico e sicurezza richieste della nave e dei veicoli che l’hanno utilizzata per un breve periodo di tempo durante la visita del papa. La struttura è stata costruita con materiali appositamente selezionati per un uso temporaneo, il che significa che non poteva resistere a lungo all’ambiente marittimo della zona».

A motivare la fretta che si è legata allo smantellamento dell’opera, inoltre, vi era l’impossibilità di portare a termine altre operazioni portuali già organizzate e che riguardavano la stessa banchina, a partire dai lavori in programma per migliorare i servizi di pubblico trasporto e turismo.

La rampa è entrata in gioco quando, durante il primo giorno di visita papale il 2 marzo, la Maria Dolores con a bordo il Papa ha dovuto attraccare sul porto di Mġarr, ove, a differenza dei traghetti veloci, il catamarano utilizzato dal pontefice non aveva ormeggio.

Questa installazione è stata pertanto utilizzata solo una volta per un totale di circa tre minuti e mezzo di servizio, quando, Papa Francesco è attraccato a Gozo prima di dirigersi verso Ta’ Pinu per adempiere la sua missione di preghiera.

Calcolatrici alla mano prende forma un’operazione che è costata 225 euro per ogni secondo d’impiego, 13.500 euro al minuto.

Nonostante l’emergere di svariate proteste, Infrastructure Malta ha spiegato come le spese per questa operazione siano in realtà a vantaggio dei cantieri futuri: «La struttura principale della rampa provvisoria era costituita da blocchi prefabbricati in cemento armato tamponati con materiale sfuso. Questi elementi possono essere facilmente riutilizzati o riciclati per altri requisiti di costruzione per ridurre l’impatto ambientale dello smaltimento dei rifiuti di costruzione».

Ad ulteriore difesa della scelta di realizzare questa rampa portatile vi è anche l’operato dell’appaltatore che ha costruito la rampa, Road Structures Limited, lo stesso che eseguiva lavori di ammodernamento e manutenzione sulla struttura in cemento armato delle banchine del porto di Mġarr, il quale, afferma come vi è tutt’ora in atto un progetto di riparazione, ricostruzione e installazione per rendere il porto di Mġarr più sicuro.

Siamo tutti d’accordo che di fronte alla sicurezza delle persone e del pianeta tutto il resto viene in secondo piano ma, a tal proposito, sembra comunque lecito domandarsi se non vi era possibilità di costruire un’opera permanente e che potesse affiancarsi ai lavori ai quali è soggetto il porto di Gozo, dirottando le spese in eccesso verso altri problemi infrastrutturali tipici di Malta, primi tra i quali, il problema della sicurezza nelle strade, sempre più tristemente ricche d’incidenti e di vittime.

 

(photo credits: MaltaShipNews.com)
Tags: GozoIn evidenzaInfrastructure MaltaMgarrPapa Francesco a Maltarampa
Condividi68Tweet43InviaCondividi12
Articolo precedente

Turismo, segnali di netta ripresa a Pasqua regalano una boccata d’ossigeno al settore

Prossimo articolo

La stagione della caccia si apre nel dramma, abbattuto intero stormo di falchi di palude

Articoli correlati

Il mistero della “pantera fantasma” si riapre con i video: attivisti contro le autorità
Attualità

Il mistero della “pantera fantasma” si riapre con i video: attivisti contro le autorità

20 Febbraio 2026
pantera nera
News

Pantera in libertà a Cospicua? Le autorità rassicurano: «Nessun felino esotico in fuga»

19 Febbraio 2026
Annalisa Minetti a Malta: «Inclusione e ascolto per una società più giusta»
Attualità

Annalisa Minetti a Malta: «Inclusione e ascolto per una società più giusta»

19 Febbraio 2026
Carnevale 2024: le foto dei carri, delle maschere e degli spettacoli che hanno stregato Valletta
Eventi

Maltempo frena il Carnevale, annullata la sfilata dei carri allegorici

17 Febbraio 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.

Ricerca

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Le rubriche del Corriere

olimpiadi, cerchi olimpici,
Rubriche

La tregua olimpica: lo sport strumento di diplomazia

di Vincenzo Palazzo Bloise
8 Febbraio 2026
0

Nel periodo che ha preceduto ed accompagna i Giochi olimpici invernali di Milano Cortina 2026, riemerge l'espressione "tregua olimpica". Questa...

Leggi di piùDetails
basilica di san pietro in vaticano

Il Concistoro, cos’è e perché è così importante

18 Gennaio 2026
cover

La guardia svizzera pontificia: una tradizione di esemplare fedeltà al Santo Padre

23 Novembre 2025
Corriere di Malta

Fortissimo Ltd

JB House Floor 1 Room 1
Lewis F. Mizzi Street
Iklin IKL 1061-Malta

Seguici sui social

 

Newsletter

  • Pubblicità
  • Collabora con noi
  • Contatto
  • Privacy Policy

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.