• Ultime
  • Più lette
Incidenti mortali, nel 2025 i numeri sono allarmanti. Rota denuncia: «Le nostre strade ci stanno uccidendo»

Incidenti mortali, nel 2025 i numeri sono allarmanti. Rota denuncia: «Le nostre strade ci stanno uccidendo»

9 Agosto 2025
Latte in polvere per neonati contaminato: scattano i richiami

Latte in polvere per neonati contaminato: scattano i richiami

7 Febbraio 2026
Pubblicizza la tua attività
ADVERTISEMENT
Schianto tra tre veicoli a Zejtun, ferito un motociclista

Schianto tra tre veicoli a Zejtun, ferito un motociclista

7 Febbraio 2026
antonio tajani

Milano-Cortina e la sfida della diplomazia sportiva: «una Olimpiade per la pace, subito»

7 Febbraio 2026
maurizio cattelan

Maurizio Cattelan tra i protagonisti della Malta Biennale 2026

7 Febbraio 2026

Pedone travolto da un pick up a Mosta: 74enne gravemente ferito

6 Febbraio 2026
Si perde durante un trekking a Mellieha: soccorso notturno dalla Protezione Civile

Si perde durante un trekking a Mellieha: soccorso notturno dalla Protezione Civile

6 Febbraio 2026
Nelle acque maltesi spunta il gambero “alieno” proveniente dall’Oceano Atlantico

Schianto a Tarxien, uomo gravemente ferito

6 Febbraio 2026
Grand Harbour, al via il piano di rigenerazione: consultazione pubblica aperta sul maxi progetto

Grand Harbour, al via il piano di rigenerazione: consultazione pubblica aperta sul maxi progetto

6 Febbraio 2026
rubinetto, lavandino, acqua

Lavori infrastrutturali sulla rete idrica: sabato rubinetti chiusi in quattro località

5 Febbraio 2026
tempesta harry

Maltempo, «I fondi pubblici vadano solo alle imprese in regola» tuona la Camera di Commercio di Malta

5 Febbraio 2026
tammy caruana

Truffa della finta banca, custodia cautelare per la 25enne accusata di aver raggirato 200 persone

5 Febbraio 2026
Zurrieq, cede il tetto durante i lavori: operaio ferito

Zurrieq, cede il tetto durante i lavori: operaio ferito

4 Febbraio 2026
  • Pubblicità
  • Contatto
  • Collabora con noi
Retail

Il quotidiano online della comunità italiana a Malta

sabato 7 Febbraio
13 °c
Valletta
Newsletter
Pubblicità
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Corriere di Malta
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Incidenti mortali, nel 2025 i numeri sono allarmanti. Rota denuncia: «Le nostre strade ci stanno uccidendo»

L’Ong punta il dito contro le autorità e il «fallimento sistemico» della sicurezza stradale, tra infrastrutture pericolose, carenza di controlli, cultura dell’impunità e pene troppo blande

di Stefano Andrea Pozzo
9 Agosto 2025
in Attualità
Tempo di lettura:3 mins read
0

Diciassette morti in sette mesi, sei solo negli ultimi giorni. Le strade maltesi continuano a mietere vittime in quello che la Ong Rota definisce senza mezzi termini «un’emergenza nazionale» dettata da un «fallimento sistemico». Tra le righe di un comunicato, il gruppo per la mobilità sostenibile accusa lo Stato di favorire una «cultura dell’impunità», fondata su infrastrutture mal concepite, controlli insufficienti e mancanza di volontà politica.

«Le nostre strade sono progettate per essere pericolose, fonte costante di paura e pericolo per gli abitanti» accusa Rota, denunciando come i progetti infrastrutturali degli ultimi anni abbiano continuato a dare priorità al traffico veicolare anziché alla sicurezza di ogni utente della strada. «Non possiamo più trattare le vittime sulla strada come eventi isolati o inevitabili: sono il risultato di un fallimento sistemico».

Secondo l’organizzazione, Malta si avvia a superare anche il tragico record del 2022, anno in cui si registrarono 26 morti sulle strade, ed il bilancio del 2025, con diciassette vittime accertate finora, ha già superato i dati del 2023 e 2024. Sotto accusa la progettazione stessa della rete viaria, definita «intrinsecamente pericolosa» con esempi come la Coast Road o Triq tal-Balal, dove ciclisti e pedoni condividono la carreggiata con veicoli che raggiungono gli 80 km/h, senza alcuna separazione adeguata. A tal-Balal, «i bambini attendono l’autobus su marciapiedi inesistenti».

A pesare, inoltre, il fatto che la polizia locale disponga di appena 18 dispositivi per effettuare l’alcoltest, un numero giudicato del tutto inadeguato rispetto alla gravità della situazione, visto che «la sicurezza stradale non si ottiene con slogan, ma con mezzi adeguati, controlli costanti e leggi severe».

Tra le proposte avanzate figurano l’introduzione delle zone con limite a 30 km/h in tutte le aree urbane, il potenziamento dei controlli mobili e degli etilometri, sanzioni più severe per chi mette a rischio la vita altrui, e l’installazione di sistemi Tutor per il rilevamento della velocità media, ritenuti più efficaci dei tradizionali autovelox a postazione fissa.

Oltre agli interventi infrastrutturali, Rota invoca anche una riforma giuridica, a partire dall’introduzione della responsabilità presunta in caso di incidente con utenti cosiddetti vulnerabili (pedoni e ciclisti), principio già adottato da numerosi Paesi UE. Si chiede inoltre l’inasprimento delle pene per automobilisti responsabili di lesioni gravi o mortali. «La mancanza di leggi e meccanismi di controllo rigorosi – spiega l’Ong – ha creato una cultura dell’impunità sulle strade maltesi, dove gli automobilisti si sentono liberi di adottare comportamenti pericolosi senza temere conseguenze».

Nel mirino anche il Road Safety Council, l’organismo statale incaricato di proporre strategie per la sicurezza stradale, accusato di totale immobilismo. «Il silenzio di fronte a questo numero di vittime è assordante. Il Consiglio deve rendere pubbliche le sue azioni, le sue responsabilità o la sua mancata azione».

Per sostenere la campagna, la Ong ha pubblicato sul proprio sito una mappa interattiva che imprime ogni incidente stradale registrato dagli anni Duemila a oggi. È stato inoltre lanciato un “muro della memoria” digitale, per rendere omaggio alle numerose vittime della strada, perchè «non sono numeri su un foglio Excel. Sono persone, famiglie distrutte, sogni interrotti».

(photo credits: Rota)

Il Corriere di Malta è anche su WhatsApp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale e rimanere sempre aggiornato

Tags: Coast Roadincidenti mortaliIncidenti stradalimorti sulle stradeRoad Safety CouncilRotaTriq tal-BalalVittime della strada
Condividi34Tweet22InviaCondividi6
Articolo precedente

Marsa, presto al via il progetto da 5 milioni di euro per ridare vita alla piazza nel cuore della città

Prossimo articolo

Raccolta porta a porta con veicoli mobili: il servizio si estende ad altre dieci località

Articoli correlati

Latte in polvere per neonati contaminato: scattano i richiami
Food

Latte in polvere per neonati contaminato: scattano i richiami

7 Febbraio 2026
Grand Harbour, al via il piano di rigenerazione: consultazione pubblica aperta sul maxi progetto
Attualità

Grand Harbour, al via il piano di rigenerazione: consultazione pubblica aperta sul maxi progetto

6 Febbraio 2026
rubinetto, lavandino, acqua
Attualità

Lavori infrastrutturali sulla rete idrica: sabato rubinetti chiusi in quattro località

5 Febbraio 2026
Controlli stradali a St. Paul’s Bay: comminate 17 multe e sequestrati 2 veicoli con targa straniera per «gravi violazioni»
Attualità

Controlli stradali, pioggia di irregolarità nei 133 posti di blocco di Transport Malta

4 Febbraio 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.

Ricerca

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Le rubriche del Corriere

basilica di san pietro in vaticano
Personaggi e Storie

Il Concistoro, cos’è e perché è così importante

di Vincenzo Palazzo Bloise
18 Gennaio 2026
0

Dal latino Concistorium, che significa “assemblea”, “consiglio”, è l'assemblea formale dei cardinali convocata e presieduta dal Papa, che mira a...

Leggi di piùDetails
cover

La guardia svizzera pontificia: una tradizione di esemplare fedeltà al Santo Padre

23 Novembre 2025
Emergenze veterinarie, un vuoto che costa caro agli animali e ai loro padroni: «A Malta costretti a mendicare cure»

Emergenze veterinarie, un vuoto che costa caro agli animali e ai loro padroni: «A Malta costretti a mendicare cure»

1 Settembre 2025
Corriere di Malta

Fortissimo Ltd

JB House Floor 1 Room 1
Lewis F. Mizzi Street
Iklin IKL 1061-Malta

Seguici sui social

 

Newsletter

  • Pubblicità
  • Collabora con noi
  • Contatto
  • Privacy Policy

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.