• Ultime
  • Più lette
Malta è pronta a rimuovere la prescrizione per reati di pedofilia

Malta è pronta a rimuovere la prescrizione per reati di pedofilia

18 Marzo 2021
joey cutajar

Schianto fatale a Gozo, automobilista accusato di omicidio colposo

15 Febbraio 2026
Pubblicizza la tua attività
ADVERTISEMENT
cover victor e fabio grima

Ricercati due individui per un procedimento giudiziario in corso

15 Febbraio 2026
Schianto nella notte a San Gwann, 39enne in condizioni critiche

Schianto nella notte a San Gwann, 39enne in condizioni critiche

14 Febbraio 2026
Rissa in strada a Gzira, ventenne accusato di tentato omicidio resta in carcere

Rissa in strada a Gzira, ventenne accusato di tentato omicidio resta in carcere

14 Febbraio 2026
Arrestati due giovani maltesi per aver fatto volare un drone sul Colosseo

Droni per trasportare farmaci tra Malta e Gozo: verso una nuova rete “salvavita” tra ospedali

14 Febbraio 2026
Turista sfregia gli antichi Templi di Ggantija: danni «irreversibili» a un megalite

Turista sfregia gli antichi Templi di Ggantija: danni «irreversibili» a un megalite

13 Febbraio 2026
Qormi, vento forte destabilizza una gru: residenti evacuati

Qormi, vento forte destabilizza una gru: residenti evacuati

13 Febbraio 2026
carnevale, vento, coriandoli,

Il Carnevale si apre all’insegna dell’instabilità, tra vento e tempo variabile

13 Febbraio 2026

Perde il controllo della moto e si schianta contro un muro: 30enne gravemente ferito

13 Febbraio 2026
Auto di lusso e 120mila euro nascosti in casa: sei membri della stessa famiglia accusati di usura e riciclaggio

Auto di lusso e 120mila euro nascosti in casa: sei membri della stessa famiglia accusati di usura e riciclaggio

13 Febbraio 2026
Joey Cutajar

Schianto fatale a Gozo, 44enne perde la vita dopo lo scontro con un’auto

13 Febbraio 2026
Tempesta di vento in arrivo: sospesi i collegamenti via mare

Malta nella morsa del vento, scatta l’allerta rossa

12 Febbraio 2026
  • Pubblicità
  • Contatto
  • Collabora con noi
Retail

Il quotidiano online della comunità italiana a Malta

domenica 15 Febbraio
14 °c
Valletta
Newsletter
Pubblicità
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Corriere di Malta
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Malta è pronta a rimuovere la prescrizione per reati di pedofilia

Associazioni unite per la rimozione del limite di tempo per gli abusi sessuali sui minori

di Andrea Ruiu
18 Marzo 2021
in Attualità
Tempo di lettura:3 mins read
0

Al momento attuale, Il sistema legale maltese consente la prescrizione in caso di reati sessuali su minori, a decorrere dal momento in cui la vittima raggiunge la maggiore età. Un recente rapporto su casi preoccupanti di colpevoli sfuggiti alla pena scatena la necessità di intervenire sulla normativa.

Purtroppo è noto come spesso le vittime di pedofilia non parlino, e le famiglie non denuncino in tempo.

Questo certo non per poco desiderio di giustizia, quanto piuttosto per altri fattori quali l’imbarazzo sociale e il timore dello scandalo, che finisce per costringere al silenzio chi subisce l’abuso.

Questo fattore è se possibile ancora più forte in un paese di piccole dimensioni come Malta, dove una chiacchiera può viaggiare molto veloce. Cionondimeno il danno è permanente. Poi gli anni passano, si diventa più forti, anche se si portano cicatrici indelebili. Ed è lì che si decide di denunciare. Ma col sistema attuale, è spesso troppo tardi.

Il Ministro della famiglia Michael Falzon intende rimuovere il limite di tempo quando l’abusato era minorenne al momento della molestia.

Alcuni casi di pedofilia hanno evidenziato le pecche nel sistema

Un articolo pubblicato la scorsa settimana citava una serie di organismi, i quali chiedevano la rimozione del limite di tempo in caso di abusi su minori, per il semplice motivo che le vittime parlano solo dopo diversi anni.

Hanno fatto discutere alcuni casi di sacerdoti implicati in vicende di pedofilia nel paese. In particolare, l’ex arciprete Eucharist Sultana di Xaghra, il quale avrebbe approfittato sessualmente di un chierichetto per quattro anni.

Il Vaticano ha riconosciuto gli abusi e gli ha vietato di esercitare le sue funzioni di ministro di culto e l’amministrazione dei sacramenti. Tuttavia Sultana ha potuto beneficiare della prescrizione e non ha mai dovuto affrontare un tribunale.

Sconosciuti i nomi degli altri due sacerdoti, non rivelati per ordine del tribunale, che avrebbero abusato sessualmente di un altro chierichetto tra il 2003 e il 2005. Uno degli accusati avrebbe anche portato a termine uno stupro sul minore.

La Commissione per la salvaguardia della Chiesa, la Fondazione Lisa Maria e l’Associazione maltese degli assistenti sociali sono state unite nel loro appello per la rimozione del limite di tempo per gli abusi sessuali sui minori.

Il capo della Commissione Andrew Azzopardi ha dichiarato che annullare la prescrizione non sarebbe abbastanza se non si aggiungono altre misure.

“Il sistema di giustizia penale deve essere incentrato sui minori e informato sugli effetti del trauma. Gli avvocati che inviano lettere minatorie per cercare di mettere a tacere le vittime dovrebbero essere disciplinati dai tribunali e dalla Camera degli avvocati.

“I media dovrebbero anche essere molto cauti nel citare dettagli specifici di abuso. Mentre alcune vittime potrebbero essere incoraggiate a farsi avanti per raccontare la loro storia, altre si nasconderanno ulteriormente, per non essere rivelate”, ha detto Azzopardi.

E adesso la musica potrebbe cambiare spartito.

E’ necessario che il sistema cambi. Che sia il carnefice a doversi vergognare, a temere che la verità venga fuori. Non la vittima.

“Ho letto questo rapporto e vorrei dichiarare pubblicamente che sono a conoscenza di tutto ciò che è stato detto”. Ha affermato Falzon dopo averne preso visione.

In qualità di ministro responsabile per il benessere dei bambini, Falzon intende comunicare col ministro della giustizia Edward Zammit Lewis. Ha aggiunto: “Sono anche pronto a discutere con tutti coloro che lavorano sul campo per garantire che giustizia sia fatta”.

Tags: Andrew AzzopardiEdward Zammit LewisEucharist SultanaMichael Falzonpedofilia
Condividi68Tweet43InviaCondividi12
Articolo precedente

COVID-19: in calo i guariti e i nuovi casi

Prossimo articolo

La bomba di Daphne Caruana Galizia arrivò dalla Sicilia

Articoli correlati

Arrestati due giovani maltesi per aver fatto volare un drone sul Colosseo
Attualità

Droni per trasportare farmaci tra Malta e Gozo: verso una nuova rete “salvavita” tra ospedali

14 Febbraio 2026
Turista sfregia gli antichi Templi di Ggantija: danni «irreversibili» a un megalite
Attualità

Turista sfregia gli antichi Templi di Ggantija: danni «irreversibili» a un megalite

13 Febbraio 2026
carnevale, vento, coriandoli,
Attualità

Il Carnevale si apre all’insegna dell’instabilità, tra vento e tempo variabile

13 Febbraio 2026
Tempesta di vento in arrivo: sospesi i collegamenti via mare
Meteo

Malta nella morsa del vento, scatta l’allerta rossa

12 Febbraio 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.

Ricerca

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Le rubriche del Corriere

olimpiadi, cerchi olimpici,
Rubriche

La tregua olimpica: lo sport strumento di diplomazia

di Vincenzo Palazzo Bloise
8 Febbraio 2026
0

Nel periodo che ha preceduto ed accompagna i Giochi olimpici invernali di Milano Cortina 2026, riemerge l'espressione "tregua olimpica". Questa...

Leggi di piùDetails
basilica di san pietro in vaticano

Il Concistoro, cos’è e perché è così importante

18 Gennaio 2026
cover

La guardia svizzera pontificia: una tradizione di esemplare fedeltà al Santo Padre

23 Novembre 2025
Corriere di Malta

Fortissimo Ltd

JB House Floor 1 Room 1
Lewis F. Mizzi Street
Iklin IKL 1061-Malta

Seguici sui social

 

Newsletter

  • Pubblicità
  • Collabora con noi
  • Contatto
  • Privacy Policy

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.