• Ultime
  • Più lette
Malta è pronta a rimuovere la prescrizione per reati di pedofilia

Malta è pronta a rimuovere la prescrizione per reati di pedofilia

18 Marzo 2021
Sicurezza sul lavoro, formazione gratuita anche per volontari e Ong

Sicurezza sul lavoro, formazione gratuita anche per volontari e Ong

2 Aprile 2026
Pubblicizza la tua attività
ADVERTISEMENT

Settimana Santa all’insegna del maltempo: vento e pioggia fino a venerdì, poi svolta

1 Aprile 2026
Stretta sull’immigrazione irregolare, 71 persone fermate durante i controlli

Stretta sull’immigrazione irregolare, 71 persone fermate durante i controlli

1 Aprile 2026
Allarme per un peluche a forma di delfino, rischio soffocamento per i bambini

Allarme per un peluche a forma di delfino, rischio soffocamento per i bambini

1 Aprile 2026
tortora

Caccia primaverile, arriva il via libera. Ambientalisti infuriati denunciano “pressioni politiche”

1 Aprile 2026
Test antidroga alla guida, scattano i primi controlli: quattro automobilisti positivi

Test antidroga alla guida, scattano i primi controlli: quattro automobilisti positivi

31 Marzo 2026
Nuovo stadio per la Malta Premier League: si punta su infrastrutture moderne per rilanciare il settore

Nuovo stadio per la Malta Premier League: si punta su infrastrutture moderne per rilanciare il settore

31 Marzo 2026
Un food truck per rilanciare il pesce locale: parte la campagna sulla sostenibilità

Un food truck per rilanciare il pesce locale: parte la campagna sulla sostenibilità

29 Marzo 2026
Scontro tra auto e moto a Marsascala, due feriti gravi

Scontro tra auto e moto a Marsascala, due feriti gravi

29 Marzo 2026
Byron Camilleri

Malta introduce un corso obbligatorio di lingua e cultura per i lavoratori stranieri

29 Marzo 2026
Miriam Dalli

Energia, Malta guarda al Nord Africa: al via consultazione per importare rinnovabili

29 Marzo 2026
IC2

Il cavo che tiene Malta agganciata all’Europa si ferma tre giorni: lavori a Ragusa per il secondo elettrodotto

29 Marzo 2026
  • Pubblicità
  • Contatto
  • Collabora con noi
Retail

Il quotidiano online della comunità italiana a Malta

venerdì 3 Aprile
14 °c
Valletta
Newsletter
Pubblicità
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Corriere di Malta
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Malta è pronta a rimuovere la prescrizione per reati di pedofilia

Associazioni unite per la rimozione del limite di tempo per gli abusi sessuali sui minori

di Andrea Ruiu
18 Marzo 2021
in Attualità
Tempo di lettura:3 mins read
0

Al momento attuale, Il sistema legale maltese consente la prescrizione in caso di reati sessuali su minori, a decorrere dal momento in cui la vittima raggiunge la maggiore età. Un recente rapporto su casi preoccupanti di colpevoli sfuggiti alla pena scatena la necessità di intervenire sulla normativa.

Purtroppo è noto come spesso le vittime di pedofilia non parlino, e le famiglie non denuncino in tempo.

Questo certo non per poco desiderio di giustizia, quanto piuttosto per altri fattori quali l’imbarazzo sociale e il timore dello scandalo, che finisce per costringere al silenzio chi subisce l’abuso.

Questo fattore è se possibile ancora più forte in un paese di piccole dimensioni come Malta, dove una chiacchiera può viaggiare molto veloce. Cionondimeno il danno è permanente. Poi gli anni passano, si diventa più forti, anche se si portano cicatrici indelebili. Ed è lì che si decide di denunciare. Ma col sistema attuale, è spesso troppo tardi.

Il Ministro della famiglia Michael Falzon intende rimuovere il limite di tempo quando l’abusato era minorenne al momento della molestia.

Alcuni casi di pedofilia hanno evidenziato le pecche nel sistema

Un articolo pubblicato la scorsa settimana citava una serie di organismi, i quali chiedevano la rimozione del limite di tempo in caso di abusi su minori, per il semplice motivo che le vittime parlano solo dopo diversi anni.

Hanno fatto discutere alcuni casi di sacerdoti implicati in vicende di pedofilia nel paese. In particolare, l’ex arciprete Eucharist Sultana di Xaghra, il quale avrebbe approfittato sessualmente di un chierichetto per quattro anni.

Il Vaticano ha riconosciuto gli abusi e gli ha vietato di esercitare le sue funzioni di ministro di culto e l’amministrazione dei sacramenti. Tuttavia Sultana ha potuto beneficiare della prescrizione e non ha mai dovuto affrontare un tribunale.

Sconosciuti i nomi degli altri due sacerdoti, non rivelati per ordine del tribunale, che avrebbero abusato sessualmente di un altro chierichetto tra il 2003 e il 2005. Uno degli accusati avrebbe anche portato a termine uno stupro sul minore.

La Commissione per la salvaguardia della Chiesa, la Fondazione Lisa Maria e l’Associazione maltese degli assistenti sociali sono state unite nel loro appello per la rimozione del limite di tempo per gli abusi sessuali sui minori.

Il capo della Commissione Andrew Azzopardi ha dichiarato che annullare la prescrizione non sarebbe abbastanza se non si aggiungono altre misure.

“Il sistema di giustizia penale deve essere incentrato sui minori e informato sugli effetti del trauma. Gli avvocati che inviano lettere minatorie per cercare di mettere a tacere le vittime dovrebbero essere disciplinati dai tribunali e dalla Camera degli avvocati.

“I media dovrebbero anche essere molto cauti nel citare dettagli specifici di abuso. Mentre alcune vittime potrebbero essere incoraggiate a farsi avanti per raccontare la loro storia, altre si nasconderanno ulteriormente, per non essere rivelate”, ha detto Azzopardi.

E adesso la musica potrebbe cambiare spartito.

E’ necessario che il sistema cambi. Che sia il carnefice a doversi vergognare, a temere che la verità venga fuori. Non la vittima.

“Ho letto questo rapporto e vorrei dichiarare pubblicamente che sono a conoscenza di tutto ciò che è stato detto”. Ha affermato Falzon dopo averne preso visione.

In qualità di ministro responsabile per il benessere dei bambini, Falzon intende comunicare col ministro della giustizia Edward Zammit Lewis. Ha aggiunto: “Sono anche pronto a discutere con tutti coloro che lavorano sul campo per garantire che giustizia sia fatta”.

Tags: Andrew AzzopardiEdward Zammit LewisEucharist SultanaMichael Falzonpedofilia
Condividi68Tweet43InviaCondividi12
Articolo precedente

COVID-19: in calo i guariti e i nuovi casi

Prossimo articolo

La bomba di Daphne Caruana Galizia arrivò dalla Sicilia

Articoli correlati

Allarme per un peluche a forma di delfino, rischio soffocamento per i bambini
Attualità

Allarme per un peluche a forma di delfino, rischio soffocamento per i bambini

1 Aprile 2026
tortora
Ambiente

Caccia primaverile, arriva il via libera. Ambientalisti infuriati denunciano “pressioni politiche”

1 Aprile 2026
Un food truck per rilanciare il pesce locale: parte la campagna sulla sostenibilità
Attualità

Un food truck per rilanciare il pesce locale: parte la campagna sulla sostenibilità

29 Marzo 2026
Miriam Dalli
Ambiente

Energia, Malta guarda al Nord Africa: al via consultazione per importare rinnovabili

29 Marzo 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.

Ricerca

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Le rubriche del Corriere

Nuovo Nunzio Apostolico a Malta: chi è e cosa fa il rappresentante del Papa
Personaggi e Storie

Nuovo Nunzio Apostolico a Malta: chi è e cosa fa il rappresentante del Papa

di Vincenzo Palazzo Bloise
21 Marzo 2026
0

A seguito della nomina di Monsignor Wojciech Zaluski, polacco, Arcivescovo titolare di Diocleziana, nuovo Nunzio Apostolico a Malta da parte...

Leggi di piùDetails
gatto sphinx

«Aspettare non è un’opzione quando è in gioco una vita»: la storia di Zulema e l’appello alle autorità

2 Marzo 2026
olimpiadi, cerchi olimpici,

La tregua olimpica: lo sport strumento di diplomazia

8 Febbraio 2026
Corriere di Malta

Fortissimo Ltd

JB House Floor 1 Room 1
Lewis F. Mizzi Street
Iklin IKL 1061-Malta

Seguici sui social

 

Newsletter

  • Pubblicità
  • Collabora con noi
  • Contatto
  • Privacy Policy

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.