• Ultime
  • Più lette
Malta è pronta a rimuovere la prescrizione per reati di pedofilia

Malta è pronta a rimuovere la prescrizione per reati di pedofilia

18 Marzo 2021
Un secolo di storia torna a navigare: restaurato uno degli ultimi “firilli” di Malta

Un secolo di storia torna a navigare: restaurato uno degli ultimi “firilli” di Malta

18 Luglio 2026
Pubblicizza la tua attività
ADVERTISEMENT
Controlli sull’immigrazione irregolare, 31 persone fermate a Gozo

Controlli sull’immigrazione irregolare, 31 persone fermate a Gozo

18 Luglio 2026

Malta nella morsa del caldo, potenziate le misure sanitarie contro le alte temperature

17 Luglio 2026
Dingli, uomo muore durante dei lavori in un campo

Dingli, uomo muore durante dei lavori in un campo

17 Luglio 2026

Borseggi nella capitale: coppia romena di nuovo nei guai

17 Luglio 2026

Turismo da record: a maggio quasi mezzo milione di visitatori

17 Luglio 2026
Incendio nel cantiere dello SkyParks 2, edifici evacuati: fiamme domate senza feriti

Incendio nel cantiere dello SkyParks 2, edifici evacuati: fiamme domate senza feriti

16 Luglio 2026
Schiamazzi e bottiglie lanciate dai balconi, a Swieqi raffica di multe ai turisti cafoni

Swieqi, controlli a tappeto sugli affitti brevi: oltre un quarto delle strutture ispezionate è irregolare

16 Luglio 2026
Una giovane donna vissuta 2.000 anni fa tornerà “in vita” grazie alla scienza

Una giovane donna vissuta 2.000 anni fa tornerà “in vita” grazie alla scienza

16 Luglio 2026
Jessica Camilleri

Uomo e donna trovati morti all’interno di un’auto, resa nota l’identità della seconda vittima

15 Luglio 2026
polizia mortuaria

Operaio muore sotto un carico di piastrelle in un magazzino a Qormi

15 Luglio 2026
Ryan Spiteri

Uomo e donna trovati morti all’interno di un’auto, l’autopsia chiarisce il giallo: fatale il monossido di carbonio

15 Luglio 2026
  • Pubblicità
  • Contatto
  • Collabora con noi
Retail

Il quotidiano online della comunità italiana a Malta

sabato 18 Luglio
42 °c
Valletta
30 ° Dom
30 ° Lun
Newsletter
Pubblicità
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Corriere di Malta
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Malta è pronta a rimuovere la prescrizione per reati di pedofilia

Associazioni unite per la rimozione del limite di tempo per gli abusi sessuali sui minori

di Andrea Ruiu
18 Marzo 2021
in Attualità
Tempo di lettura:3 mins read
0

Al momento attuale, Il sistema legale maltese consente la prescrizione in caso di reati sessuali su minori, a decorrere dal momento in cui la vittima raggiunge la maggiore età. Un recente rapporto su casi preoccupanti di colpevoli sfuggiti alla pena scatena la necessità di intervenire sulla normativa.

Purtroppo è noto come spesso le vittime di pedofilia non parlino, e le famiglie non denuncino in tempo.

Questo certo non per poco desiderio di giustizia, quanto piuttosto per altri fattori quali l’imbarazzo sociale e il timore dello scandalo, che finisce per costringere al silenzio chi subisce l’abuso.

Questo fattore è se possibile ancora più forte in un paese di piccole dimensioni come Malta, dove una chiacchiera può viaggiare molto veloce. Cionondimeno il danno è permanente. Poi gli anni passano, si diventa più forti, anche se si portano cicatrici indelebili. Ed è lì che si decide di denunciare. Ma col sistema attuale, è spesso troppo tardi.

Il Ministro della famiglia Michael Falzon intende rimuovere il limite di tempo quando l’abusato era minorenne al momento della molestia.

Alcuni casi di pedofilia hanno evidenziato le pecche nel sistema

Un articolo pubblicato la scorsa settimana citava una serie di organismi, i quali chiedevano la rimozione del limite di tempo in caso di abusi su minori, per il semplice motivo che le vittime parlano solo dopo diversi anni.

Hanno fatto discutere alcuni casi di sacerdoti implicati in vicende di pedofilia nel paese. In particolare, l’ex arciprete Eucharist Sultana di Xaghra, il quale avrebbe approfittato sessualmente di un chierichetto per quattro anni.

Il Vaticano ha riconosciuto gli abusi e gli ha vietato di esercitare le sue funzioni di ministro di culto e l’amministrazione dei sacramenti. Tuttavia Sultana ha potuto beneficiare della prescrizione e non ha mai dovuto affrontare un tribunale.

Sconosciuti i nomi degli altri due sacerdoti, non rivelati per ordine del tribunale, che avrebbero abusato sessualmente di un altro chierichetto tra il 2003 e il 2005. Uno degli accusati avrebbe anche portato a termine uno stupro sul minore.

La Commissione per la salvaguardia della Chiesa, la Fondazione Lisa Maria e l’Associazione maltese degli assistenti sociali sono state unite nel loro appello per la rimozione del limite di tempo per gli abusi sessuali sui minori.

Il capo della Commissione Andrew Azzopardi ha dichiarato che annullare la prescrizione non sarebbe abbastanza se non si aggiungono altre misure.

“Il sistema di giustizia penale deve essere incentrato sui minori e informato sugli effetti del trauma. Gli avvocati che inviano lettere minatorie per cercare di mettere a tacere le vittime dovrebbero essere disciplinati dai tribunali e dalla Camera degli avvocati.

“I media dovrebbero anche essere molto cauti nel citare dettagli specifici di abuso. Mentre alcune vittime potrebbero essere incoraggiate a farsi avanti per raccontare la loro storia, altre si nasconderanno ulteriormente, per non essere rivelate”, ha detto Azzopardi.

E adesso la musica potrebbe cambiare spartito.

E’ necessario che il sistema cambi. Che sia il carnefice a doversi vergognare, a temere che la verità venga fuori. Non la vittima.

“Ho letto questo rapporto e vorrei dichiarare pubblicamente che sono a conoscenza di tutto ciò che è stato detto”. Ha affermato Falzon dopo averne preso visione.

In qualità di ministro responsabile per il benessere dei bambini, Falzon intende comunicare col ministro della giustizia Edward Zammit Lewis. Ha aggiunto: “Sono anche pronto a discutere con tutti coloro che lavorano sul campo per garantire che giustizia sia fatta”.

Tags: Andrew AzzopardiEdward Zammit LewisEucharist SultanaMichael Falzonpedofilia
Condividi68Tweet43InviaCondividi12
Articolo precedente

COVID-19: in calo i guariti e i nuovi casi

Prossimo articolo

La bomba di Daphne Caruana Galizia arrivò dalla Sicilia

Articoli correlati

Un secolo di storia torna a navigare: restaurato uno degli ultimi “firilli” di Malta
Attualità

Un secolo di storia torna a navigare: restaurato uno degli ultimi “firilli” di Malta

18 Luglio 2026
Attualità

Malta nella morsa del caldo, potenziate le misure sanitarie contro le alte temperature

17 Luglio 2026
Schiamazzi e bottiglie lanciate dai balconi, a Swieqi raffica di multe ai turisti cafoni
Attualità

Swieqi, controlli a tappeto sugli affitti brevi: oltre un quarto delle strutture ispezionate è irregolare

16 Luglio 2026
Documentario choc dei francesi: «Malta, un’isola divorata dal cemento»
Attualità

Cantieri irregolari, oltre 3.260 ordini di stop ai lavori in quattro mesi

15 Luglio 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.

Ricerca

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Le rubriche del Corriere

Il mistero del Registro navale del Vaticano: come lo Stato senza mare può avere una flotta
Personaggi e Storie

Il mistero del Registro navale del Vaticano: come lo Stato senza mare può avere una flotta

di Vincenzo Palazzo Bloise
21 Giugno 2026
0

Lo sapevate che la Città del Vaticano, pur non avendo uno sbocco al mare, può avere una propria flotta navale?...

Leggi di piùDetails
Habemus Papam, eletto l’americano Prevost: si chiamerà Leone XIV

Un anno di pontificato di Leone XIV

9 Maggio 2026
Nuovo Nunzio Apostolico a Malta: chi è e cosa fa il rappresentante del Papa

Nuovo Nunzio Apostolico a Malta: chi è e cosa fa il rappresentante del Papa

21 Marzo 2026
Corriere di Malta

Fortissimo Ltd

JB House Floor 1 Room 1
Lewis F. Mizzi Street
Iklin IKL 1061-Malta

Seguici sui social

 

Newsletter

  • Pubblicità
  • Collabora con noi
  • Contatto
  • Privacy Policy

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.