• Ultime
  • Più lette
Reperto del diciannovesimo secolo nel giardino di casa, la polizia interroga il ministro Refalo

Per Anton Refalo il governo dovrebbe avere una mappa dei manufatti storici presenti nelle case dei cittadini

30 Novembre 2023
Mattinata di “fuoco”: due interventi della Protezione Civile tra Marsascala e Mtarfa

Mattinata di “fuoco”: due interventi della Protezione Civile tra Marsascala e Mtarfa

18 Luglio 2026
Pubblicizza la tua attività
ADVERTISEMENT
Perde il controllo dell’auto e si schianta contro un albero: 36enne gravemente ferito

Perde il controllo dell’auto e si schianta contro un albero: 36enne gravemente ferito

18 Luglio 2026
Scontro tra furgone e moto a Birkirkara: 28enne gravemente ferito

Scontro tra furgone e moto a Birkirkara: 28enne gravemente ferito

18 Luglio 2026
Un secolo di storia torna a navigare: restaurato uno degli ultimi “firilli” di Malta

Un secolo di storia torna a navigare: restaurato uno degli ultimi “firilli” di Malta

18 Luglio 2026
Controlli sull’immigrazione irregolare, 31 persone fermate a Gozo

Controlli sull’immigrazione irregolare, 31 persone fermate a Gozo

18 Luglio 2026

Malta nella morsa del caldo, potenziate le misure sanitarie contro le alte temperature

17 Luglio 2026
Dingli, uomo muore durante dei lavori in un campo

Dingli, uomo muore durante dei lavori in un campo

17 Luglio 2026

Borseggi nella capitale: coppia romena di nuovo nei guai

17 Luglio 2026

Turismo da record: a maggio quasi mezzo milione di visitatori

17 Luglio 2026
Incendio nel cantiere dello SkyParks 2, edifici evacuati: fiamme domate senza feriti

Incendio nel cantiere dello SkyParks 2, edifici evacuati: fiamme domate senza feriti

16 Luglio 2026
Schiamazzi e bottiglie lanciate dai balconi, a Swieqi raffica di multe ai turisti cafoni

Swieqi, controlli a tappeto sugli affitti brevi: oltre un quarto delle strutture ispezionate è irregolare

16 Luglio 2026
Una giovane donna vissuta 2.000 anni fa tornerà “in vita” grazie alla scienza

Una giovane donna vissuta 2.000 anni fa tornerà “in vita” grazie alla scienza

16 Luglio 2026
  • Pubblicità
  • Contatto
  • Collabora con noi
Retail

Il quotidiano online della comunità italiana a Malta

martedì 28 Luglio
26 °c
Valletta
27 ° Mer
27 ° Gio
Newsletter
Pubblicità
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Corriere di Malta
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Per Anton Refalo il governo dovrebbe avere una mappa dei manufatti storici presenti nelle case dei cittadini

A suggerirlo è il ministro dell'Agricoltura, noto collezionista dell'arcipelago, finito al centro delle cronache lo scorso anno dopo che nel giardino della sua villa era stato paparazzato un reperto del patrimonio storico

di Federico Valletta
30 Novembre 2023
in Attualità
Tempo di lettura:2 mins read
0

Una mappatura “volontaria” dei manufatti di proprietà privata ma di importanza storica nazionale. È la proposta del ministro dell’Agricoltura Anton Refalo, secondo il quale il governo dovrebbe stilare un registro degli oggetti di rilevanza storica presenti sull’arcipelago, anche se appartenenti a collezioni private o comunque in possesso dei cittadini.

«È importante che il governo sappia quali sono i manufatti presenti in ogni casa, che fanno parte del patrimonio nazionale» ha affermato Refalo a Times of Malta.

Questa ipotesi sembra però avere radici ben più lontane rispetto ai pensieri del ministro. Una simile procedura era infatti già stata ipotizzata nel 2002 quando venne fondato Heritage Malta, l’ente governativo che si occupa della tutela del patrimonio culturale dell’arcipelago.

Refalo però si è spinto oltre, affermando che «tutti i beni di importanza storica dovrebbero essere goduti da tutti, non solo quelli che si trovano i musei».

E come fare per rendere fruibili anche quelli privati? Con il sequestro? Oppure con l’obbligo di esporli regolarmente in occasione di mostre ed eventi? Non è dato saperlo, dal momento che il ministro non ha fornito dettagli sulla sua particolare concezione del bene privato. Per Refalo però una cosa è certa: le Ong e i privati cittadini dovrebbero presentare di propria sponte l’elenco dei manufatti in loro possesso, se parte del patrimonio nazionale. Seguendo quali criteri? Anche questo dettaglio al momento non ha trovato risposta.

A esplicita domanda avanzata dal quotidiano in lingua inglese, Anton Refalo ha affermato che questa sorta di censimento non servirebbe però per identificare il possesso illegale di reperti storici e manufatti da parte dei cittadini.

Rimanendo in quest’ultimo contesto, nel febbraio del 2022 proprio il ministro Refalo (che oltre a essere un politico è anche un noto collezionista d’arte) è finito nell’occhio del ciclone quando nella sua casa di Qala era stato individuato un manufatto risalente al diciannovesimo secolo, una sorta di “contrassegno” in pietra dell’epoca britannica con incise le lettere “VR”, presumibilmente riferite alla Regina Victoria.

Questi tipi di reperti storici sono ormai molto rari. La maggior parte risulta in gran parte dispersa, danneggiata o rubata, e i preziosi ancora esistenti rappresentano un patrimonio artistico di grande valore anche economico, il cui possesso è considerato illegale.

La bizzarra vicenda era emersa a seguito di alcune immagini postate sui social network da alcuni membri della famiglia Refalo, che mostrarono pubblicamente il reperto storico in questione, situato all’interno del giardino della proprietà del ministro dell’Agricoltura, nonchè ex presidente di Heritage Malta.

Sulla vicenda, Refalo era stato interrogato dalle forze dell’ordine dopo che avevano ricevuto effettiva conferma della presenza del reperto presso la sua proprietà da parte della Soprintendenza ai Beni Culturali, ma da allora non si è saputo più nulla. Lo stesso pare aver sostanzialmente glissato le domande avanzate dal giornalista del ToM.

La legge maltese prevede multe salatissime e gravi procedimenti penali, fino all’incarcerazione, per i casi di appropriazione illecita del patrimonio artistico.

 

(immagini di archivio che ritraggono il ministro Refalo e il manufatto presente nel giardino della sua proprietà, credits: gov.mt e Times of Malta)
Tags: Anton RefalogovernoHeritage Maltamanufattireperti storici
Condividi8Tweet5InviaCondividi1
Articolo precedente

Ennesimo scivolone a Mosta, “spogliata” la chioma dell’ultimo albero. «Incredibile, hanno massacrato anche questo!»

Prossimo articolo

Cambiamento climatico: i grandi del mondo riuniti alla COP28 per curare la “febbre” del pianeta

Articoli correlati

Un secolo di storia torna a navigare: restaurato uno degli ultimi “firilli” di Malta
Attualità

Un secolo di storia torna a navigare: restaurato uno degli ultimi “firilli” di Malta

18 Luglio 2026
Attualità

Malta nella morsa del caldo, potenziate le misure sanitarie contro le alte temperature

17 Luglio 2026
Schiamazzi e bottiglie lanciate dai balconi, a Swieqi raffica di multe ai turisti cafoni
Attualità

Swieqi, controlli a tappeto sugli affitti brevi: oltre un quarto delle strutture ispezionate è irregolare

16 Luglio 2026
Documentario choc dei francesi: «Malta, un’isola divorata dal cemento»
Attualità

Cantieri irregolari, oltre 3.260 ordini di stop ai lavori in quattro mesi

15 Luglio 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.

Ricerca

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Le rubriche del Corriere

Il mistero del Registro navale del Vaticano: come lo Stato senza mare può avere una flotta
Personaggi e Storie

Il mistero del Registro navale del Vaticano: come lo Stato senza mare può avere una flotta

di Vincenzo Palazzo Bloise
21 Giugno 2026
0

Lo sapevate che la Città del Vaticano, pur non avendo uno sbocco al mare, può avere una propria flotta navale?...

Leggi di piùDetails
Habemus Papam, eletto l’americano Prevost: si chiamerà Leone XIV

Un anno di pontificato di Leone XIV

9 Maggio 2026
Nuovo Nunzio Apostolico a Malta: chi è e cosa fa il rappresentante del Papa

Nuovo Nunzio Apostolico a Malta: chi è e cosa fa il rappresentante del Papa

21 Marzo 2026
Corriere di Malta

Fortissimo Ltd

JB House Floor 1 Room 1
Lewis F. Mizzi Street
Iklin IKL 1061-Malta

Seguici sui social

 

Newsletter

  • Pubblicità
  • Collabora con noi
  • Contatto
  • Privacy Policy

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.