• Ultime
  • Più lette
Si allontanano senza pagare il conto al ristorante. Su Facebook parte la “caccia all’italiano”

Si allontanano senza pagare il conto al ristorante. Su Facebook parte la “caccia all’italiano”

8 Ottobre 2022
Il Duo Chaminade porta in scena a Valletta “Donne nel pentagramma”

Il Duo Chaminade porta in scena a Valletta “Donne nel pentagramma”

23 Marzo 2026
Pubblicizza la tua attività
ADVERTISEMENT
Nave cisterna russa esplode tra Malta e Libia, Mosca accusa Kiev: «Droni navali contro la Arctic Metagaz»

L’Arctic Metagaz va in Libia: la NOC e Eni chiamano il “carro attrezzi” mentre l’Europa scriveva lettere

22 Marzo 2026
Ferita durante un’escursione a Mellieha, donna salvata con l’elicottero

Ferita durante un’escursione a Mellieha, donna salvata con l’elicottero

22 Marzo 2026
Offre cocaina e cannabis, ma sono agenti in borghese: arrestato

Rissa in discoteca finisce nel sangue: uomo ferito al collo, fermato un 37enne

22 Marzo 2026
Nuovo Nunzio Apostolico a Malta: chi è e cosa fa il rappresentante del Papa

Nuovo Nunzio Apostolico a Malta: chi è e cosa fa il rappresentante del Papa

21 Marzo 2026
Kayak in difficoltà a St. Thomas Bay, soccorse quattro persone in mare

Kayak in difficoltà a St. Thomas Bay, soccorse quattro persone in mare

21 Marzo 2026
Rischio botulino nella mousse al salmone, scatta il richiamo

Rischio botulino nella mousse al salmone, scatta il richiamo

21 Marzo 2026
Sorpresa a Mqabba: dal giardino di casa spunta una bomba della Seconda guerra mondiale

Sorpresa a Mqabba: dal giardino di casa spunta una bomba della Seconda guerra mondiale

21 Marzo 2026
Corriere fermato con la coca nei pantaloni, poi la trappola al complice: due arresti per giro internazionale di droga

Corriere fermato con la coca nei pantaloni, poi la trappola al complice: due arresti per giro internazionale di droga

20 Marzo 2026
Fiamme in un capannone industriale a Xewkija, intervento dei soccorsi

Fiamme in un capannone industriale a Xewkija, intervento dei soccorsi

19 Marzo 2026
ambulanza emergenza soccorso

Incidente sul lavoro a Naxxar: grave un giovane operaio

19 Marzo 2026
Schianto all’alba a Luqa: due feriti

Schianto all’alba a Luqa: due feriti

19 Marzo 2026
  • Pubblicità
  • Contatto
  • Collabora con noi
Retail

Il quotidiano online della comunità italiana a Malta

lunedì 23 Marzo
9 °c
Valletta
Newsletter
Pubblicità
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Corriere di Malta
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Si allontanano senza pagare il conto al ristorante. Su Facebook parte la “caccia all’italiano”

La denuncia sui social dello chef Sean Gravina: «erano italiani, ma potevano essere di qualsiasi nazionalità»

di Federico Valletta
8 Ottobre 2022
in Attualità, Food
Tempo di lettura:2 mins read
0

Si siedono a mangiare al tavolo e una volta finito il pasto vanno via senza pagare. È successo in un ristorante di St. Julian’s, di proprietà del noto chef maltese Sean Gravina.

Le cinque persone sono però state riprese dalle telecamere di sorveglianza interne, con Gravina che non ha esitato a pubblicare dei fotogrammi con i volti dei “colpevoli” su Facebook.

«Questi cinque italiani ieri hanno fatto un “dine and dash” nel mio ristorante – spiega lo chef nel post sul social – non sono interessato a riavere ciò che mi hanno rubato, mi interessa solo avvisare i ristoranti di St. Julian’s della loro presenza. Ristoranti che lavorano duramente per guadagnarsi da vivere, ristoranti che meritano di essere pagati per quello che servono. Se qualcuno li riconosce, chiami la polizia. Ancora una volta, non per il mio bene, ma per quello degli altri».

Il titolare del ristorante spiega inoltre di non aver remore per la pubblicazione dei volti delle persone coinvolte, affermando che il diritto alla privacy è stato perso nel momento in cui hanno rubato.

Nonostante Gravina specifichi che “potevano essere di qualsiasi nazionalità” e il discorso di fondo non sarebbe cambiato, subito nei commenti (non solo sotto questo specifico post, ma più in generale anche su altre pagine che hanno riportato la vicenda) si è abbattuta la gogna mediatica sull’italiano, in modo troppo generalizzato e tendenzialmente discriminatorio.

Qualche esempio? «Tipico degli italiani»; oppure un tanto semplice quanto eloquente “mafiosi”, come se il Bel Paese sfornasse criminali alla stessa velocità con la quale a Malta si scoprono casi di corruzione. E ancora: «Mandate questo alla conduttrice televisiva italiana Mara Venier, che è la prima a criticare i maltesi nel suo talk show».

Un utente ha addirittura consigliato al ristoratore di rivolgersi all’Ambasciata italiana, per tentare di identificare di responsabili, come fossero pericolosi criminali.

Un accanimento che stride con quanto si può leggere invece in altri commenti: i primi a condannare quanto subìto da Gravina sono stati proprio gli italiani stessi, alcuni dei quali si sono addirittura scusati a nome di chi ha commesso quel vigliacco gesto, in nome di un’onestà che secondo le parole riportate da altri cittadini locali non sarebbe di casa nella penisola.

Ovviamente non sono mancati i commenti in difesa degli italiani, volti a non fare di tutta l’erba un fascio. Tuttavia, a essere evidente è la tendenza a ghettizzare gli italiani a Malta, tutti quanti portatori di chissà quale colpa agli occhi dei “padroni di casa”.

Seppur, come ben sappiamo, non tutti si possano definire delle brave persone (noi stessi lo misuriamo ogni giorno in prima linea, bersagliati da alcuni commenti pregni di odio e cattiveria totalmente gratuita), ricordiamo che non sono solo gli italiani a comportarsi male, come dimostra il recente caso nel Regno Unito della cameriera costretta a pagare il conto dei clienti ad un tavolo che si sono alzati, andandosene senza saldare quanto dovuto. Purtroppo le persone senza alcun rispetto per il lavoro altrui non mancheranno mai, in qualsiasi parte del mondo, di qualsiasi cittadinanza. Ma puntare sempre il dito contro “l’ospite indesiderato” non è certamente un comportamento da applausi.

Contattato dalla redazione del “Corriere di Malta”, Sean Gravina non ha rilasciato dichiarazioni sulla vicenda, nonostante lo sfogo pubblico su Facebook.

 

(photo credits: Facebook / Sean Gravina)
Tags: In evidenzaItaliani a MaltaristorantiSean GravinaSt. Julian's
Condividi231Tweet144InviaCondividi40
Articolo precedente

Tre agenti di polizia sospesi con l’accusa di uso eccessivo della violenza

Prossimo articolo

Giovane di 23 anni e bimba di 3 anni gravemente feriti negli incidenti stradali di St. Paul’s Bay e Ta’ Xbiex

Articoli correlati

Nave cisterna russa esplode tra Malta e Libia, Mosca accusa Kiev: «Droni navali contro la Arctic Metagaz»
Attualità

L’Arctic Metagaz va in Libia: la NOC e Eni chiamano il “carro attrezzi” mentre l’Europa scriveva lettere

22 Marzo 2026
Rischio botulino nella mousse al salmone, scatta il richiamo
Attualità

Rischio botulino nella mousse al salmone, scatta il richiamo

21 Marzo 2026
Europea

Cinque Paesi UE a von der Leyen: «Agire subito sull’Arctic Metagaz o rischiamo il disastro»

18 Marzo 2026
Autoiniettori di adrenalina gratis per i pazienti più a rischio
Attualità

Autoiniettori di adrenalina gratis per i pazienti più a rischio

18 Marzo 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.

Ricerca

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Le rubriche del Corriere

Nuovo Nunzio Apostolico a Malta: chi è e cosa fa il rappresentante del Papa
Personaggi e Storie

Nuovo Nunzio Apostolico a Malta: chi è e cosa fa il rappresentante del Papa

di Vincenzo Palazzo Bloise
21 Marzo 2026
0

A seguito della nomina di Monsignor Wojciech Zaluski, polacco, Arcivescovo titolare di Diocleziana, nuovo Nunzio Apostolico a Malta da parte...

Leggi di piùDetails
gatto sphinx

«Aspettare non è un’opzione quando è in gioco una vita»: la storia di Zulema e l’appello alle autorità

2 Marzo 2026
olimpiadi, cerchi olimpici,

La tregua olimpica: lo sport strumento di diplomazia

8 Febbraio 2026
Corriere di Malta

Fortissimo Ltd

JB House Floor 1 Room 1
Lewis F. Mizzi Street
Iklin IKL 1061-Malta

Seguici sui social

 

Newsletter

  • Pubblicità
  • Collabora con noi
  • Contatto
  • Privacy Policy

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.