• Ultime
  • Più lette
Caos dopo l’ok della Planning Authority al blocco di appartamenti nella zona cuscinetto UNESCO dei templi di Gigantija

Caos dopo l’ok della Planning Authority al blocco di appartamenti nella zona cuscinetto UNESCO dei templi di Gigantija

15 Novembre 2023
Scontro tra auto e furgone a Zabbar: gravemente ferita una bambina di 3 anni

Omicidio di Miriam Azzopardi, arrestato il presunto killer a Marsa

23 Settembre 2026
Pubblicizza la tua attività
ADVERTISEMENT
Scontro tra auto e furgone a Zabbar: gravemente ferita una bambina di 3 anni

Scontro tra auto e furgone a Zabbar: gravemente ferita una bambina di 3 anni

23 Settembre 2026
Scontro tra auto e furgone a Zabbar: gravemente ferita una bambina di 3 anni

Donna trovata morta in un terreno a Marsa: è giallo sulle cause del decesso

23 Settembre 2026

Precipita nel cavedio di un condominio, 30enne gravemente ferito

23 Settembre 2026

Investe un pedone e fugge, presunto pirata della strada accusato di 12 reati

23 Settembre 2026
serena alessi

«Malta è unica così come l’amore dei maltesi per la nostra lingua»: Serena Alessi saluta l’Istituto Italiano di Cultura

22 Settembre 2026
Detenzione illegale di animali esotici: scatta la confisca per sei scimmie

Detenzione illegale di animali esotici: scatta la confisca per sei scimmie

22 Settembre 2026
Cinque escursionisti in difficoltà a Ghar Lapsi, intervengono i soccorsi

Cinque escursionisti in difficoltà a Ghar Lapsi, intervengono i soccorsi

22 Settembre 2026

Malta celebra l’Indipendenza: 62 anni dalla fine del dominio britannico

21 Settembre 2026
ambulanza emergenza soccorso strade

Investe un uomo a Marsa e fugge: arrestato presunto pirata della strada

21 Settembre 2026
Sedicenne fermato con cocaina e cannabis, il tribunale gli concede la libertà

Sedicenne fermato con cocaina e cannabis, il tribunale gli concede la libertà

21 Settembre 2026
cover

Ricercato nell’ambito di un’indagine: appello della polizia

20 Settembre 2026
  • Pubblicità
  • Contatto
  • Collabora con noi
Retail

Il quotidiano online della comunità italiana a Malta

giovedì 24 Settembre
24 °c
Valletta
24 ° Ven
24 ° Sab
Newsletter
Pubblicità
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Corriere di Malta
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Caos dopo l’ok della Planning Authority al blocco di appartamenti nella zona cuscinetto UNESCO dei templi di Gigantija

L'ICOMOS ha esternato le proprie preoccupazioni per una decisione viziata da informazioni «fuorvianti» sui confini della "Buffer Zone". Nel frattempo il Ministro glissa e la PA tenta di scacciare le polemiche: «il progetto è stato ridimensionato e non comprometterà l'area d'interesse storico»

di Stefano Andrea Pozzo
15 Novembre 2023
in Temi Caldi
Tempo di lettura:2 mins read
0

Non è passata inosservata la decisione della Planning Authority di approvare i progetti di costruzione di un complesso residenziale a Xaghra costituito da 22 appartamenti e 20 garage seminterrati, proprio all’interno della “Buffer Zone” delineata dall’UNESCO per la tutela dei Templi di Gigantija.

Un provvedimento che ha allarmato il Comitato nazionale del Consiglio internazionale per i monumenti e i siti (ICOMOS), l’organo principale a tutela delle zone contrassegnate come patrimonio mondiale dell’umanità, che attraverso un post su Facebook ha espresso la propria preoccupazione per la deliberazione ottenuta con sette voti a favore e solo uno contrario:

«Siamo preoccupati che la decisione possa essere stata presa sulla base di dichiarazioni fuorvianti dei rappresentanti del richiedente durante l’udienza e riguardanti l’estensione della zona cuscinetto del sito patrimonio mondiale dell’UNESCO»

Il parco archeologico nato nel 1998 e composto da due templi eretti tra il 3600 e il 3200 a.C. è stato formalmente riconosciuto come Patrimonio UNESCO a partire dal 2006 per poi, nel 2015, trovare un’ulteriore estensione dei propri confini che però, secondo la versione di ICOMOS, non sarebbe stata presa in considerazione durante l’udienza, e che avrebbe, pertanto, portato ad una decisione viziata da informazioni errate e fuorvianti riguardo i limiti di questa area, più grande rispetto a quella presa a riferimento.

In caso di conferme riguardo la veridicità della ricostruzione precedente, il Comitato sarebbe già pronto a chiedere l’annullamento della decisione e l’apertura di un nuovo banco di discussione per questo progetto che, se dovesse “sconfinare” all’interno della zona cuscinetto, sarà necessariamente oggetto di ridiscussione, come riportato nel comunicato che solleva alcuni dubbi sulla correttezza dell’operato del governo maltese nella vicenda:

«Concedere questo permesso senza presentare una Valutazione d’impatto sul patrimonio culturale solleva gravi preoccupazioni in merito all’operato del governo che, in tal caso, avrebbe sfidato direttamente non solo l’UNESCO, ma anche autorità come la Soprintendenza ai Beni Culturali ed il Comitato Tecnico Nazionale per il Patrimonio Mondiale di Malta, tutte d’accordo sulla necessità di fornire una valutazione di impatto»

Nonostante l’appello diretto rivolto da ICOMOS al presidente del Comitato Tecnico Nazionale del Patrimonio Mondiale per rendere pubblici i dati relativi ai lavori compiuti nell’area, congiuntamente alla richiesta di una presa di posizione pubblica del Primo Ministro e del Ministro della Cultura, permane un sostanziale silenzio da parte delle istituzioni maltesi, fatta eccezione per la Planning Authority che afferma come «Questo sviluppo residenziale sia stato ridimensionato e non comprometterà l’area d’importanza archeologica nelle vicinanze dei templi di Gigantija».

Incalzato dalle domande del Times of Malta, il ministro dell’Urbanistica Stefan Zrinzo Azzopardi ha preferito limitarsi a confermare l’impugnabilità della decisione, glissando inoltre sulla questione dello sconfinamento senza aggiungere altro rispetto a quanto affermato dalla nota della PA, largamente chiacchierata dalle associazioni e dai residenti dell’arcipelago.

(photo credits: Wikipedia)
Tags: ediliziaICOMOSIn evidenzapatrimonio unescoPlanning AuthorityStefan Zrinzo Azzoparditempli di GgantijaXaghra
Condividi33Tweet21InviaCondividi6
Articolo precedente

Dietrofront del sindaco di Mosta: gli alberi di Ficus resteranno nella piazza della città

Prossimo articolo

Corriere di Malta-Trova Lavoro: opportunità per hostess di fiera

Articoli correlati

“L’Avvocato risponde”: nomadi digitali e residenza fiscale, come mettersi in regola
Temi Caldi

Scivolone clamoroso all’agenzia delle entrate e dogane: diffusi per errore i dati di 7.000 aziende

13 Novembre 2025
Fiori rimossi dal memoriale di Caruana Galizia: Gafà scatena la reazione delle ambasciate, Abela l’ira della società civile
Daphne Caruana Galizia

Fiori rimossi dal memoriale di Caruana Galizia: Gafà scatena la reazione delle ambasciate, Abela l’ira della società civile

18 Ottobre 2025
Scandalo Fortina: Aquilina e Fondazione Falcone a Malta sporgono denuncia su presunta maxi-frode da 13 milioni di euro
Temi Caldi

Scandalo Fortina: Aquilina e Fondazione Falcone a Malta sporgono denuncia su presunta maxi-frode da 13 milioni di euro

17 Settembre 2025
Scandalo Fortina: terreni pubblici svenduti e l’ombra dell’insabbiamento costati milioni ai cittadini
Temi Caldi

Scandalo Fortina: terreni pubblici svenduti e l’ombra dell’insabbiamento costati milioni ai cittadini

17 Settembre 2025

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.

Ricerca

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Le rubriche del Corriere

serena alessi
Interviste

«Malta è unica così come l’amore dei maltesi per la nostra lingua»: Serena Alessi saluta l’Istituto Italiano di Cultura

di Redazione
22 Settembre 2026
0

C'è una passeggiata che Serena Alessi farà fatica a dimenticare. Ogni mattina, uscendo dalla sua abitazione di Floriana, percorreva a...

Leggi di piùDetails
Mattia Preti: il Cavaliere Calabrese col pennello e la spada

Mattia Preti: il Cavaliere Calabrese col pennello e la spada

31 Agosto 2026
Il mistero del Registro navale del Vaticano: come lo Stato senza mare può avere una flotta

Il mistero del Registro navale del Vaticano: come lo Stato senza mare può avere una flotta

21 Giugno 2026
Corriere di Malta

Fortissimo Ltd

JB House Floor 1 Room 1
Lewis F. Mizzi Street
Iklin IKL 1061-Malta

Seguici sui social

 

Newsletter

  • Pubblicità
  • Collabora con noi
  • Contatto
  • Privacy Policy

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.