• Ultime
  • Più lette
safi base militare forze armate AFM armed forces copia

Soldati “distratti” durante il maxi furto di droga alla base militare: uno guardava un film e l’altro dormiva

19 Marzo 2025
serena alessi

«Malta è unica così come l’amore dei maltesi per la nostra lingua»: Serena Alessi saluta l’Istituto Italiano di Cultura

22 Settembre 2026
Pubblicizza la tua attività
ADVERTISEMENT
Detenzione illegale di animali esotici: scatta la confisca per sei scimmie

Detenzione illegale di animali esotici: scatta la confisca per sei scimmie

22 Settembre 2026
Cinque escursionisti in difficoltà a Ghar Lapsi, intervengono i soccorsi

Cinque escursionisti in difficoltà a Ghar Lapsi, intervengono i soccorsi

22 Settembre 2026

Malta celebra l’Indipendenza: 62 anni dalla fine del dominio britannico

21 Settembre 2026
ambulanza emergenza soccorso strade

Investe un uomo a Marsa e fugge: arrestato presunto pirata della strada

21 Settembre 2026
Sedicenne fermato con cocaina e cannabis, il tribunale gli concede la libertà

Sedicenne fermato con cocaina e cannabis, il tribunale gli concede la libertà

21 Settembre 2026
cover

Ricercato nell’ambito di un’indagine: appello della polizia

20 Settembre 2026
polizia mortuaria

Tragedia al largo di St. Julian’s: turista muore mentre fa parasailing, grave una donna

19 Settembre 2026

Sliema, due 73enni travolti da uno scooter: grave una donna

19 Settembre 2026

La caduta di Lilu King: il “re di Paceville” perde lo status di rifugiato

19 Settembre 2026
yorgen fenech

Arrestato e interrogato anche un giurato supplente del processo a Yorgen Fenech

18 Settembre 2026
Yorgen Fenech - Daphne Caruana Galizia

Arrestati e interrogati diversi giurati del processo a Yorgen Fenech

17 Settembre 2026
  • Pubblicità
  • Contatto
  • Collabora con noi
Retail

Il quotidiano online della comunità italiana a Malta

mercoledì 23 Settembre
25 °c
Valletta
24 ° Gio
25 ° Ven
Newsletter
Pubblicità
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Corriere di Malta
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Soldati “distratti” durante il maxi furto di droga alla base militare: uno guardava un film e l’altro dormiva

Così, i ladri avrebbero agito indisturbati per circa tre ore, sottraendo 136 chili di cannabis e sfruttando le varie falle nella sicurezza nella caserma

di Redazione
19 Marzo 2025
in Temi Caldi
Tempo di lettura:4 mins read
0

L’inchiesta amministrativa indetta per chiarire le circostanze che hanno portato al maxi furto di droga dal deposito militare di Safi ha rivelato che due soldati delle Forze Armate maltesi (AFM), incaricati di monitorare trentacinque telecamere di videosorveglianza presso la base, erano “distratti” e “incuranti” durante il turno notturno del 23 febbraio scorso, consentendo così ai ladri di agire indisturbati per diverse ore, quelle che sono servite loro per sottrarre oltre 136 chili di resina di cannabis custoditi in un container sigillato.

Nel dettaglio, uno di loro, durante il turno, invece di controllare le immagini della videosorveglianza, ha guardato un film sul tablet con le cuffiette, parlato al telefono con la fidanzata, preparato e consumato del cibo nella cucina adiacente, e non ha effettuato alcuna ronda tra le 23:25 e le 2:50 della notte del furto.

Il suo collega, che avrebbe dovuto riposarsi rimanendo comunque vigile e pronto a intervenire, è crollato in un profondo sonno per due ore, senza mai rendersi conto di quanto stesse accadendo lì attorno, compreso il fatto che l’altro soldato non stesse svolgendo alcuna azione di sorveglianza.

Il rapporto sull’inchiesta condotta dall’ex giudice Geoffrey Valenzia ha evidenziato che, se il soldato addetto alla sorveglianza delle telecamere avesse svolto correttamente il proprio lavoro, avrebbe certamente notato il furto in corso o almeno si sarebbe accorto che il container era stato scassinato.

Mentre i due militari erano “distratti”, la banda di ladri ha creato un varco nella recinzione perimetrale, forzato i sigilli del container e trasportato i blocchi di droga a bordo di diversi veicoli, compiendo più viaggi. Il tutto si è protratto per circa tre ore ed è stato chiaramente registrato dalle telecamere di sorveglianza, ma nessuno stava monitorando le immagini in diretta.

L’inchiesta ha anche sottolineato che il furto è avvenuto in circostanze sospette, come se i ladri sapessero in qualche modo di poter agire indisturbati. Dopo aver caricato parte della droga a bordo di un furgone e trasferita in un garage a Zebbug, i criminali sono tornati di nuovo alla base militare per completare il colpo. L’allarme è stato dato solo dopo la fine del furto, quando un’altra pattuglia ha effettuato una ispezione di routine.

L’indagine ha inoltre smontato la presunta “inviolabilità” del sito. Sebbene il comandante delle Forze Armate maltesi, il brigadiere Clinton J O’Neill, avesse rifiutato un presidio fisso della polizia sostenendo che le trentacinque telecamere a visione notturna fossero sufficienti, quanto accaduto ha dimostrato il contrario.

Le criticità evidenziate includono telecamere rese “inutili” dalla mancanza di controllo attivo da parte di chi di dovere, due grandi cassonetti che ostacolavano parzialmente la visuale del container i cui sigilli erano inadeguati, alcuni fari d’illuminazione fuori uso e, in generale, diverse misure che non tenevano conto delle conseguenze generate dall’errore umano, come la recinzione attualmente sprovvista di allarme e divelta senza problemi dai ladri.

Il rapporto ha inoltre rivelato che i soldati non documentavano correttamente i turni di sorveglianza e le ronde, come invece previsto dalle procedure.

Un altro punto critico riguarda la gestione delle droghe poste sotto sequestro per le quali ad oggi non esisterebbe un luogo fisso e prestabilito. Il quantitativo di resina di cannabis in questione, parte di un carico da 13 milioni di euro fermato al Malta Freeport la scorsa estate, era in attesa di essere incenerito ma, come già accennato in precedenza, il processo di distruzione aveva subito una battuta d’arresto a causa di un malfunzionamento dell’unico inceneritore di Marsa, obsoleto e per questo spesso inadeguato.

Per risolvere il problema, l’inchiesta ha suggerito che Malta dovrebbe dotarsi di una nuova struttura per la distruzione delle droghe poste sotto sequestro oppure valutare diverse opzioni tra le quali quella di esportarle all’estero per finalizzare la procedura.

Il rapporto ha inoltre assolto il ministro dell’Interno Byron Camilleri da ogni responsabilità diretta, sottolineando che il suo compito non è quello di intervenire nella gestione operativa della sicurezza, visto che «il ruolo del ministro è politico e non tecnico della sicurezza». Contestualmente, l’Ufficio del Primo Ministro ha fatto sapere di aver revocato la sospensione dall’incarico del brigadiere Clinton J O’Neill, che torna quindi al comando delle Forze Armate. La colpa dell’accaduto, per Valenzia, è quindi esclusivamente attribuibile ai soldati di guardia quella notte e alle carenze organizzative delle Forze Armate maltesi.

Reagendo alla notizia, il Partito Nazionalista (PN) ha duramente criticato la posizione del governo, accusandolo di «non volersi assumere la responsabilità politica dei propri fallimenti». Il deputato Darren Carabott, a nome del Partito, ha dichiarato che Camilleri sta “scaricando” le colpe sugli altri anziché dimettersi.

Il rapporto, prosegue Carabott, evidenzia versioni contrastanti da parte di diverse entità governative e «questo è ciò che accade quando le istituzioni sono controllate da coloro che tirano i fili».

Secondo l’opposizione, il ministro sta replicando la stessa strategia adottata per la gestione del carcere di Corradino sotto la guida di Alex Dalli, quando si verificarono numerosi decessi senza che vi fossero conseguenze politiche.

«Il governo continua a proteggere i propri membri a scapito della sicurezza nazionale», ha dichiarato Carabott, accusando il Premier Robert Abela di aver rifiutato le dimissioni di Camilleri per evitare uno scandalo politico. Questo, conclude, «è l’ennesimo certificato che attesta il fallimento di un governo che ha deluso tutti tranne sé stesso».

(photo credits: Google Maps)

Il Corriere di Malta è anche su WhatsApp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale e rimanere sempre aggiornato

Tags: AFM - Armed Forces of MaltaDrogafurtoGeoffrey ValenziaIn evidenza
Condividi42Tweet26InviaCondividi7
Articolo precedente

Traffico di droga, doppia operazione. Cannabis all’aeroporto e per posta, due arresti

Prossimo articolo

Operaio morto sotto le macerie a Sliema: in tre andranno a processo per omicidio colposo

Articoli correlati

“L’Avvocato risponde”: nomadi digitali e residenza fiscale, come mettersi in regola
Temi Caldi

Scivolone clamoroso all’agenzia delle entrate e dogane: diffusi per errore i dati di 7.000 aziende

13 Novembre 2025
Fiori rimossi dal memoriale di Caruana Galizia: Gafà scatena la reazione delle ambasciate, Abela l’ira della società civile
Daphne Caruana Galizia

Fiori rimossi dal memoriale di Caruana Galizia: Gafà scatena la reazione delle ambasciate, Abela l’ira della società civile

18 Ottobre 2025
Scandalo Fortina: Aquilina e Fondazione Falcone a Malta sporgono denuncia su presunta maxi-frode da 13 milioni di euro
Temi Caldi

Scandalo Fortina: Aquilina e Fondazione Falcone a Malta sporgono denuncia su presunta maxi-frode da 13 milioni di euro

17 Settembre 2025
Scandalo Fortina: terreni pubblici svenduti e l’ombra dell’insabbiamento costati milioni ai cittadini
Temi Caldi

Scandalo Fortina: terreni pubblici svenduti e l’ombra dell’insabbiamento costati milioni ai cittadini

17 Settembre 2025

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.

Ricerca

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Le rubriche del Corriere

serena alessi
Interviste

«Malta è unica così come l’amore dei maltesi per la nostra lingua»: Serena Alessi saluta l’Istituto Italiano di Cultura

di Redazione
22 Settembre 2026
0

C'è una passeggiata che Serena Alessi farà fatica a dimenticare. Ogni mattina, uscendo dalla sua abitazione di Floriana, percorreva a...

Leggi di piùDetails
Mattia Preti: il Cavaliere Calabrese col pennello e la spada

Mattia Preti: il Cavaliere Calabrese col pennello e la spada

31 Agosto 2026
Il mistero del Registro navale del Vaticano: come lo Stato senza mare può avere una flotta

Il mistero del Registro navale del Vaticano: come lo Stato senza mare può avere una flotta

21 Giugno 2026
Corriere di Malta

Fortissimo Ltd

JB House Floor 1 Room 1
Lewis F. Mizzi Street
Iklin IKL 1061-Malta

Seguici sui social

 

Newsletter

  • Pubblicità
  • Collabora con noi
  • Contatto
  • Privacy Policy

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.