Un colloquio definito «profondo e significativo», incentrato sulla situazione internazionale — con particolare attenzione al Medio Oriente — e sui rapporti tra Malta e la Santa Sede. È quanto emerso dall’udienza privata che il presidente della Repubblica di Malta, Myriam Spiteri Debono, ha avuto con Papa Leone XIV in Vaticano.
Secondo quanto riferito dall’Ufficio del Presidente, nel corso dell’incontro tenutosi nella mattinata di lunedì 2 marzo, il Pontefice ha affrontato diversi temi legati all’attuale scenario globale, in modo particolare sulle tensioni in Medio Oriente. Al centro della conversazione anche le relazioni bilaterali e la cooperazione tra la Chiesa e lo Stato maltese.

Nel corso dell’udienza, in cui Leone XIV avrebbe citato la Provincia Agostiniana maltese manifestando «particolare interesse per Malta», Spiteri Debono ha rinnovato l’invito ufficiale a visitare l’arcipelago già formulato in precedenza dal Primo Ministro Abela; una ipotesi non esclusa dal Pontefice, una volta conclusi gli impegni internazionali già in agenda.
All’udienza privata ha fatto seguito un incontro con la delegazione maltese, alla presenza del vicepremier e ministro degli Esteri e del Turismo Ian Borg, dell’ambasciatore di Malta presso la Santa Sede Frank Zammit e del segretario della Presidenza Moira Attard. In questa occasione si è svolto anche uno scambio di doni: il presidente ha consegnato al Papa, a nome del Paese, un bassorilievo in bronzo raffigurante San Paolo, opera dell’artista Chris Ebejer, in occasione della sua nomina al soglio pontificio.

La Presidenza ha inoltre sostenuto una donazione che ha permesso l’acquisto di nuove apparecchiature mediche destinate all’Ambulatorio Madre di Misericordia, struttura che offre assistenza gratuita a pazienti in condizioni di grave bisogno materiale. La prima paziente a beneficiare delle nuove attrezzature è stata una donna peruviana proveniente dall’ex diocesi del Pontefice.
Dopo l’incontro con il Papa, la delegazione maltese ha avuto un colloquio con il segretario di Stato vaticano, il cardinale Pietro Parolin, affiancato dal segretario per i Rapporti con gli Stati e le Organizzazioni Internazionali, l’arcivescovo Paul Richard Gallagher. Anche in questo contesto si è discusso dell’attuale scenario internazionale, sottolineando l’importanza del dialogo e della pace a livello globale. Le parti hanno ribadito la solidità dei rapporti bilaterali tra Malta e la Santa Sede, affrontando inoltre temi quali i flussi migratori e la situazione demografica.
(photo credits: DOI / Ufficio del Presidente)
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