• Ultime
  • Più lette
Il gasdotto potrebbe ottenere finanziamenti dall’UE, ma Bruxelles chiarisce: «I fondi non andranno a beneficio dei criminali»

Il gasdotto potrebbe ottenere finanziamenti dall’UE, ma Bruxelles chiarisce: «I fondi non andranno a beneficio dei criminali»

16 Dicembre 2021
Ambulanza

Ciclista finisce in ospedale dopo l’impatto con un furgone a Mgarr

17 Maggio 2026
Pubblicizza la tua attività
ADVERTISEMENT
Birzebbugia, fermato dalla polizia con droga in macchina: giovane arrestato

Birzebbugia, fermato dalla polizia con droga in macchina: giovane arrestato

17 Maggio 2026
Schianto nella notte e auto in fiamme a Tarxien, grave un trentenne

Schianto nella notte e auto in fiamme a Tarxien, grave un trentenne

17 Maggio 2026

Non ce l’ha fatta il bimbo di quattro anni finito in piscina a Marsaxlokk

17 Maggio 2026
Naxxar, rischio crollo in un cantiere: residenti evacuati

Il cantiere di Naxxar era stato ispezionato 110 volte e multato sette. Non è bastato

16 Maggio 2026
Crema di olive e mandorle richiamata dai punti vendita Lidl per sospetta contaminazione

Crema di olive e mandorle richiamata dai punti vendita Lidl per sospetta contaminazione

16 Maggio 2026
Malta celebra il mito della Fiat 500: oggi il Pre-Raduno, domani il grande evento di Sliema

Malta celebra il mito della Fiat 500: oggi il Pre-Raduno, domani il grande evento di Sliema

16 Maggio 2026
Hon. Antonio Tajani

Hormuz bloccato, fertilizzanti a rischio e missioni navali: Tajani spiega come l’Italia si muove nella crisi che minaccia il Mediterraneo

15 Maggio 2026
Naxxar, rientrano a casa le famiglie evacuate dopo il rischio crollo in un cantiere

Naxxar, rientrano a casa le famiglie evacuate dopo il rischio crollo in un cantiere

15 Maggio 2026
cover Sharona Grima

Sedicenne scomparsa nel nulla, la polizia diffonde l’appello

15 Maggio 2026
Fermato con cocaina, cannabis e sostanze psicoattive: il tribunale annulla l’arresto

Fermato con cocaina, cannabis e sostanze psicoattive: il tribunale annulla l’arresto

15 Maggio 2026
Schianto all’alba a Luqa: due feriti

Incidenti stradali in aumento nel primo trimestre, maglia nera a Qormi

15 Maggio 2026
  • Pubblicità
  • Contatto
  • Collabora con noi
Retail

Il quotidiano online della comunità italiana a Malta

mercoledì 20 Maggio
19 °c
Valletta
19 ° Gio
20 ° Ven
Newsletter
Pubblicità
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Corriere di Malta
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Il gasdotto potrebbe ottenere finanziamenti dall’UE, ma Bruxelles chiarisce: «I fondi non andranno a beneficio dei criminali»

di Redazione
16 Dicembre 2021
in Unione Europea
Tempo di lettura:2 mins read
0

Malta avrà la possibilità di richiedere finanziamenti per realizzare il gasdotto che collegherà lo stato insulare alla Sicilia. Il via libera, del tutto eccezionale, è arrivato dalla Commissione Europea, a seguito di un accordo tra il Parlamento europeo, la Commissione ed il Consiglio.

La richiesta, rigettata in prima battuta da Bruxelles, è stata poi oggetto di revisione alla luce dei nuovi obiettivi europei fissati nel “Green New Deal”, che prevedono la graduale eliminazione dei combustibili fossili.

L’Unione Europea ha quindi deciso di concedere «una deroga temporanea a Malta e Cipro che consentirà loro di ricevere approvvigionamenti di gas naturali grazie alla connessione con la rete europea».

Una delle condizioni dell’accordo è che i fondi non vengano destinati né direttamente né indirettamente a società implicate in attività criminali, frode o corruzione. Per questa ragione Electrogas – proprietaria dell’impianto – non potrà beneficiare del finanziamento avendo, tra i suoi azionisti, Yorgen Fenech, il principale accusato dell’assassinio della giornalista Daphne Caruana Galizia.

Ed è proprio uno dei figli della Caruana Galizia, Matthew, ad intervenire sulla questione esprimendo tutta la sua contrarietà rispetto alla vicenda che l’ha spinto persino a chiedere all’Unione europea di bloccare l’erogazione dei fondi per il gasdotto.

Secondo quanto riportato dai media locali, il suo timore farebbe riferimento ad un eventuale indennizzo multimilionario che verrebbe avviato a favore di Electrogas, nel caso in cui il finanziamento per il gasdotto fosse effettivamente elargito.

«Il nostro Paese deve assicurarsi che il Governo non usi i nostri soldi per premiare coloro che utilizzano l’omicidio come strumento di lavoro» ha affermato Matthew Caruana Galizia, che ha anche aggiunto: «pensavamo che Miriam Dalli avrebbe combattuto per gli interessi del pubblico. Invece ha fatto il contrario». L’osservazione arriva in seguito alla posizione presa proprio dal ministro dell’Energia Dalli, schierata a favore del progetto del gasdotto senza però aver mostrato preoccupazioni sui rapporti di corruzione che potrebbero interessare la Centrale.

Dato lo scenario e con il rischio che i finanziamenti dell’UE siano messi a repentaglio, il Partito Nazionalista ha invitato il Governo a rescindere il contratto con Electrogas, in quanto «contaminato dalla corruzione e dal sangue» come dichiarato da leader del partito Bernard Grech.

Anche Tom Berendsen, l’eurodeputato che ha negoziato le nuove regole con l’Unione Europea per conto del gruppo PPE, ha dichiarato che «è essenziale che l’UE sia in grado di garantire che nessun fondo vada ai criminali. Questa è una tutela legale che continueremo a difendere politicamente come parte della nostra campagna per lo stato di diritto, perché non è giusto che truffatori e criminali vengano ricompensati con i soldi dei contribuenti. Voglio anche cogliere questa opportunità per rendere omaggio alla giornalista Daphne Caruana Galizia e ricordare quanto sia importante che venga fatta giustizia».

Sebbene Malta sia già pronta ad inviare la richiesta di finanziamento, non c’è per ora alcuna garanzia che la Commissione acconsenta.

Tags: Daphne Caruana GaliziaElectrogasMatthew Caruana GaliziaMiriam DalliUnione EuropeaYorgen Fenech
Condividi23Tweet15InviaCondividi4
Articolo precedente

Cambiano le regole per trascorrere il Natale in Italia: tampone per tutti, quarantena per i non vaccinati

Prossimo articolo

COVID-19: impennata dei casi attivi, ricoveri in netto calo

Articoli correlati

barche, barca, maltempo,
Economia

Malta chiede aiuti all’Unione Europea dopo la tempesta Harry: danni per 128 milioni

14 Aprile 2026
Raffaele Fitto a Maghtab
Ambiente

Energia, avanti il secondo elettrodotto Malta-Sicilia: completato il 50% degli scavi in Italia

27 Marzo 2026
Europea

Cinque Paesi UE a von der Leyen: «Agire subito sull’Arctic Metagaz o rischiamo il disastro»

18 Marzo 2026
Progetto europeo Medmaquis: Malta e Sicilia insieme per tutelare la macchia mediterranea
Ambiente

Progetto europeo Medmaquis: Malta e Sicilia insieme per tutelare la macchia mediterranea

8 Dicembre 2025

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.

Ricerca

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Le rubriche del Corriere

Habemus Papam, eletto l’americano Prevost: si chiamerà Leone XIV
Personaggi e Storie

Un anno di pontificato di Leone XIV

di Vincenzo Palazzo Bloise
9 Maggio 2026
0

Papa Leone XIV ha completato un anno di pontificato, l’8 maggio 2026 ha celebrato il primo anniversario dell’elezione al Soglio...

Leggi di piùDetails
Nuovo Nunzio Apostolico a Malta: chi è e cosa fa il rappresentante del Papa

Nuovo Nunzio Apostolico a Malta: chi è e cosa fa il rappresentante del Papa

21 Marzo 2026
gatto sphinx

«Aspettare non è un’opzione quando è in gioco una vita»: la storia di Zulema e l’appello alle autorità

2 Marzo 2026
Corriere di Malta

Fortissimo Ltd

JB House Floor 1 Room 1
Lewis F. Mizzi Street
Iklin IKL 1061-Malta

Seguici sui social

 

Newsletter

  • Pubblicità
  • Collabora con noi
  • Contatto
  • Privacy Policy

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.