• Ultime
  • Più lette

Adescava minori chiedendo foto dei piedi via chat: a processo presunto cyber-predatore

12 Settembre 2023
Trapianti, Malta rafforza l’asse con Palermo: delegazione del Mater Dei in visita all’ISMETT

Trapianti, Malta rafforza l’asse con Palermo: delegazione del Mater Dei in visita all’ISMETT

2 Febbraio 2026
Pubblicizza la tua attività
ADVERTISEMENT
cover Razvan Constantin Dutcovic

Ricercato su ordine del magistrato: appello della polizia

2 Febbraio 2026
Marsa, arrestato un ventenne con droga in auto

Marsa, arrestato un ventenne con droga in auto

1 Febbraio 2026
Barca incagliata nel nord del Paese durante il maltempo, soccorsi un uomo e il suo cane

Barca incagliata nel nord del Paese durante il maltempo, soccorsi un uomo e il suo cane

1 Febbraio 2026
Travolta da un’onda a Cirkewwa, comunità polacca e soccorritori ricordano Oliwia Wojnowska

Travolta da un’onda a Cirkewwa, comunità polacca e soccorritori ricordano Oliwia Wojnowska

1 Febbraio 2026
Immigrazione irregolare, polizia porta a termine altri due rimpatri “forzati”

Immigrazione irregolare, polizia porta a termine altri due rimpatri “forzati”

31 Gennaio 2026

Il vento torna a soffiare forte: diramata allerta gialla

31 Gennaio 2026
Travolto da un’auto a Santa Venera, grave un uomo di 43 anni

Travolto da un’auto a Santa Venera, grave un uomo di 43 anni

31 Gennaio 2026
byron camilleri

Violenza domestica, apre a Mtarfa il terzo centro di sostegno alle vittime

31 Gennaio 2026
Travolta da un’onda a Cirkewwa, si cerca ancora la tredicenne polacca

Oliwia Wojnowska, morta a 13 anni a Cirkewwa: domenica la commemorazione

31 Gennaio 2026

Travolto da un’auto in strada a Zabbar: anziano gravemente ferito

30 Gennaio 2026
parolin

Il cardinale Parolin in visita a Malta

30 Gennaio 2026
  • Pubblicità
  • Contatto
  • Collabora con noi
Retail

Il quotidiano online della comunità italiana a Malta

lunedì 2 Febbraio
14 °c
Valletta
Newsletter
Pubblicità
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Corriere di Malta
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Adescava minori chiedendo foto dei piedi via chat: a processo presunto cyber-predatore

Tre casi separati che, secondo le indagini avviate nel 2018, parrebbero convogliare verso un unico sospettato

di Stefano Andrea Pozzo
12 Settembre 2023
in Giudiziaria
Tempo di lettura:2 mins read
0

Internet è un “luogo” ricco di risorse e opportunità che, però, dietro l’angolo nasconde insidie spesso difficili da prevenire, in particolar modo quando di mezzo ci sono minorenni, soggetti ampiamente esposti alle mire di predatori digitali pronti ad approfittarsi della loro innocenza e ingenuità.

In questo caso l’intervento delle autorità ha consentito di portare a giudizio Ahmad Ali Younes Ikbrah, 32 anni, accusato di aver presumibilmente cercato di adescare tre minorenni di età compresa tra i 13 e i 14 anni, invitandoli a mostrare i piedi davanti alla webcam e inviando loro contenuti pornografici, o arrivando addirittura a masturbarsi durante le video-sessioni in cui li attirava.

Come riporta Times of Malta, l’uomo di origine libica avrebbe dimostrato di essere incline al feticismo, provando pulsioni sessuali nei confronti di soggetti che, come in questo caso, non avevano ancora compiuto la maggiore età.

L’indagine coordinata dalla polizia e dall’unità contro la criminalità informatica sarebbe scattata nel 2018, a seguito della denuncia dei famigliari di una delle giovani vittime che avrebbe ricevuto una foto ritraente il membro del 32enne da uno dei profili falsi con cui l’imputato cercava di attirare i minori.

Il modus operandi del cyber-predatore prevedeva infatti l’utilizzo di tali account con identità fittizie, tra cui quella di una donna, con cui l’uomo stabiliva un contratto preliminare tramite Instagram, Skype, Facebook e altre piattaforme social per adescare bambini innocenti. Il procuratore ha inoltre confermato come le indagini delle autorità abbiano collegato al 32enne almeno tre episodi denunciati in questi anni, riconducibili allo stesso indirizzo IP dell’indagato.

La prima presunta vittima, un dodicenne attirato da Ikbrah in una videochat, si sarebbe lasciato convincere a mostrare le piante dei piedi al 32enne che, a volto celato, si sarebbe masturbato osservando le mosse del minorenne.

Profondamente turbato, il giovane avrebbe poi rifiutato di partecipare a una nuova sessione, trovandosi però di fronte alle subdole e continue minacce dell’uomo di pubblicare su Facebook gli screenshot “rubati” durante l’incontro virtuale.

Per timore delle ripercussioni, il dodicenne aveva “ceduto” ad altre sessioni, salvo poi raccontare tutto al padre e alle autorità per riuscire a svincolarsi dalla difficile situazione.

La seconda presunta preda, una ragazzina di 13 anni, una volta ricevuto un messaggio da uno dei profili di Ikbrah corredato dalla foto del suo membro, avrebbe invece salvato l’immagine e bloccato subito il mittente, parlando poi in un secondo momento dell’accaduto durante un dibattito scolastico sul tema degli abusi sessuali online.

Dopo l’arresto dell’imputato, le autorità avrebbero scoperto una terza chat su Instagram che coinvolgeva una 14enne con difficoltà dell’apprendimento, anch’essa raggiunta dalla richiesta di mostrare i propri piedi seguita da una foto dell’organo sessuale dell’individuo.

Il tribunale ha vietato la divulgazione dei nomi delle presunte vittime e ha acconsentito loro di testimoniare tramite collegamento video. Ahmad Ali Younes Ikbrah si è dichiarato non colpevole delle accuse di corruzione di minore, minacce e uso improprio di apparecchiature elettroniche.

Tags: adescamentoAhmad Ali Younes Ikbrahcorruzione di minorecybercriminefeticismominorenniminorionline
Condividi27Tweet17InviaCondividi5
Articolo precedente

L’area dove sorge l’impianto di trattamento rifiuti di Marsascala sarà trasformata in un grande parco verde

Prossimo articolo

Rissa a Qawra, spunta coltello: donna gravemente ferita dopo aver tentato la fuga dal balcone

Articoli correlati

Traffico di droga e riciclaggio, tre arresti convalidati
Giudiziaria

Traffico di droga e riciclaggio, tre arresti convalidati

29 Gennaio 2026
https://www.facebook.com/ronald.dalli.7?locale=it_IT
Giudiziaria

Dalli di nuovo davanti al giudice: contestata aggressione e violenza alla compagna

27 Gennaio 2026
«Ritardi esagerati ed irragionevoli»: la Corte costituzionale bacchetta lo Stato sul caso Aquilina-FIAU
Giudiziaria

«Ritardi esagerati ed irragionevoli»: la Corte costituzionale bacchetta lo Stato sul caso Aquilina-FIAU

25 Gennaio 2026
Cani ridotti pelle e ossa: 15mila euro di multa e il proprietario non potrà più avere animali
Giudiziaria

Cani ridotti pelle e ossa: 15mila euro di multa e il proprietario non potrà più avere animali

17 Gennaio 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.

Ricerca

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Le rubriche del Corriere

basilica di san pietro in vaticano
Personaggi e Storie

Il Concistoro, cos’è e perché è così importante

di Vincenzo Palazzo Bloise
18 Gennaio 2026
0

Dal latino Concistorium, che significa “assemblea”, “consiglio”, è l'assemblea formale dei cardinali convocata e presieduta dal Papa, che mira a...

Leggi di piùDetails
cover

La guardia svizzera pontificia: una tradizione di esemplare fedeltà al Santo Padre

23 Novembre 2025
Emergenze veterinarie, un vuoto che costa caro agli animali e ai loro padroni: «A Malta costretti a mendicare cure»

Emergenze veterinarie, un vuoto che costa caro agli animali e ai loro padroni: «A Malta costretti a mendicare cure»

1 Settembre 2025
Corriere di Malta

Fortissimo Ltd

JB House Floor 1 Room 1
Lewis F. Mizzi Street
Iklin IKL 1061-Malta

Seguici sui social

 

Newsletter

  • Pubblicità
  • Collabora con noi
  • Contatto
  • Privacy Policy

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.