• Ultime
  • Più lette

Femminicidio Rita Ellul, la figlia Jessica: «non potevamo mai incontrarci; aveva paura che la picchiasse»

19 Marzo 2024
Frode online, raggirate duecento vittime e sottratto un milione di euro: due arresti a Malta

Frode online, raggirate duecento vittime e sottratto un milione di euro: due arresti a Malta

4 Febbraio 2026
Pubblicizza la tua attività
ADVERTISEMENT
cover Giuseppe Salerno e Issah Ibrahim

Due persone ricercate per procedimenti giudiziari in corso: l’appello della polizia

3 Febbraio 2026
Bottiglie e lattine insieme: così cambiano le Jumbo reverse vending machines

Bottiglie e lattine insieme: così cambiano le Jumbo reverse vending machines

3 Febbraio 2026
Trapianti, Malta rafforza l’asse con Palermo: delegazione del Mater Dei in visita all’ISMETT

Trapianti, Malta rafforza l’asse con Palermo: delegazione del Mater Dei in visita all’ISMETT

2 Febbraio 2026
cover Razvan Constantin Dutcovic

Ricercato su ordine del magistrato: appello della polizia

2 Febbraio 2026
Marsa, arrestato un ventenne con droga in auto

Marsa, arrestato un ventenne con droga in auto

1 Febbraio 2026
Barca incagliata nel nord del Paese durante il maltempo, soccorsi un uomo e il suo cane

Barca incagliata nel nord del Paese durante il maltempo, soccorsi un uomo e il suo cane

1 Febbraio 2026
Travolta da un’onda a Cirkewwa, comunità polacca e soccorritori ricordano Oliwia Wojnowska

Travolta da un’onda a Cirkewwa, comunità polacca e soccorritori ricordano Oliwia Wojnowska

1 Febbraio 2026
Immigrazione irregolare, polizia porta a termine altri due rimpatri “forzati”

Immigrazione irregolare, polizia porta a termine altri due rimpatri “forzati”

31 Gennaio 2026

Il vento torna a soffiare forte: diramata allerta gialla

31 Gennaio 2026
Travolto da un’auto a Santa Venera, grave un uomo di 43 anni

Travolto da un’auto a Santa Venera, grave un uomo di 43 anni

31 Gennaio 2026
byron camilleri

Violenza domestica, apre a Mtarfa il terzo centro di sostegno alle vittime

31 Gennaio 2026
  • Pubblicità
  • Contatto
  • Collabora con noi
Retail

Il quotidiano online della comunità italiana a Malta

mercoledì 4 Febbraio
16 °c
Valletta
Newsletter
Pubblicità
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Corriere di Malta
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Femminicidio Rita Ellul, la figlia Jessica: «non potevamo mai incontrarci; aveva paura che la picchiasse»

Dai servizi sociali che avevano etichettato il caso come di «medio rischio» alle continue violenze ormai note a tutti: Rita era sempre più sola, in balia dell’uomo che diceva di amare, ma che si è trasformato nel suo presunto killer

di Stefano Andrea Pozzo
19 Marzo 2024
in Giudiziaria
Tempo di lettura:3 mins read
0

Ha preso il via nei giorni scorsi il processo con giuria a carico di Lawrence Abina, 32enne di origine ghanese, accusato di aver strangolato la compagna Rita Ellul, 49enne di Iklin, trovata senza vita nel letto dell’abitazione di lui a Ghajnsielem, nel febbraio del 2022. Le autorità furono allertate dallo stesso indiziato, nel tentativo di mischiare le carte. I primi rilievi condotti dalla polizia esclusero infatti la pista dell’omicidio, smentita poco dopo dall’autopsia svolta sul corpo della donna che rilevò ecchimosi attorno al collo, convalidando l’ipotesi dello strangolamento.

Una relazione turbolenta, quella tra i due, durata quattro anni dopo una rapida conoscenza sui social, e che aveva portato la vittima a denunciare il compagno già nel 2020, per violenza domestica.

Al contrario, Abina dipingeva la storia con Ellul come “priva di problemi”, anche se nei giorni successivi la tragedia sarebbe crollato durante un interrogatorio, confermando che, dopo una serata passata assieme agli amici e alla compagna, la mattina successiva prima di andare a lavoro avrebbe strangolato la donna nel sonno sapendo di «non potersi fermare», perchè se lo avesse fatto sarebbe finito sicuramente in prigione, come testimoniato dall’ispettore presente durante le dichiarazioni. L’individuo sarebbe stato tormentato dall’idea che la compagna avrebbe potuto tradirlo.

A parlare con le forze dell’ordine anche una delle amiche più strette di Ellul, presente la sera prima dell’omicidio nella casa dove si è consumata la tragedia, e che per un breve periodo, prima di diventare sua amica, aveva affittato alla coppia un appartamento di sua proprietà a Marsalforn. Un alloggio dal quale sarebbero stati presto cacciati, dopo che la donna ha dichiarato di aver assistito a un litigio tra i due sfociato in un’aggressione da parte dello stesso imputato.

Alla base, la gelosia innescata dalle numerose tresche di Abina, delle quali la vittima era a conoscenza e che a un certo punto l’avrebbero spinta a parlare del corteggiamento da parte di un certo “Stefan”, un personaggio fittizio inventato dalla stessa donna nel tentativo di ottenere più attenzioni dal proprio partner, che però non avrebbe mai digerito un simile “affronto”, divenendo presto instabile, ossessionato e ancora più aggressivo.

Come spesso accade, Ellul è stata così progressivamente isolata dagli affetti più cari come Jessica, una delle sue tre figlie, che sabato davanti alla corte ha raccontato i cambiamenti della madre nell’ultimo periodo, dalla fugace presenza al battesimo del nipote dove la donna sembrava psicologicamente assente alla costante impossibilità di incontrarsi con lei, fino ai racconti dei maltrattamenti e abusi subiti dal compagno che, nonostante le perplessità, è stato accettato dalle figlie per «rispetto» della madre.

Entrando più nei dettagli, sempre la donna ha dichiarato di aver più volte chiesto alla madre di vedersi prima o dopo il lavoro, ricevendo sempre un “no” come risposta, oppure di aver notato degli atteggiamenti mai avuti in precedenza, come fotografare i nipoti mentre giocavano per dimostrare al compagno che si trovava effettivamente con le sue figlie. Ellul le ha inoltre confessato che Abina l’avrebbe pedinata da Gozo a Malta, e di essere stata picchiata dopo che lui era rientrato a casa ubriaco, come spesso sarebbe accaduto. Tesi confermata anche da diversi amici con cui la donna si era confidata.

Una situazione di cui i servizi sociali erano stati informati dopo l’ennesima violenza subita da Ellul che, nonostante abbia raccontato con preoccupazione dei numerosi tentativi di strangolamento, delle continue botte e delle minacce di morte subite negli ultimi mesi, avrebbe rifiutato l’offerta di un alloggio per vittime di violenza. Le segnalazioni della donna erano state etichettate come a “rischio medio”, sulla base delle analisi Dash effettuate dagli specialisti.

Impossibile determinare se una valutazione differente avrebbe potuto salvare la vita alla donna rimasta in balia del suo aguzzino come spesso accade alle vittime di femminicidio, isolate nel miraggio che la situazione possa migliorare o che “lui” possa cambiare.

Abina, nel frattempo continua a dichiararsi non colpevole, mentre il processo a suo carico prosegue presso le aule del tribunale di Gozo.

Stop Violence - Fonte: stopviolence.gov.mt
I recapiti da contattare in caso di violenza – stopviolence.gov.mt
(photo credits: Facebook)
Tags: femminicidioGhajnsielemLawrence AbinaRita Ellul
Condividi29Tweet18InviaCondividi5
Articolo precedente

Minacce agli anziani genitori per i soldi della droga: sotto accusa due fratelli gemelli

Prossimo articolo

Più della metà delle aziende maltesi non ha presentato la dichiarazione dei redditi nel 2022

Articoli correlati

Traffico di droga e riciclaggio, tre arresti convalidati
Giudiziaria

Traffico di droga e riciclaggio, tre arresti convalidati

29 Gennaio 2026
https://www.facebook.com/ronald.dalli.7?locale=it_IT
Giudiziaria

Dalli di nuovo davanti al giudice: contestata aggressione e violenza alla compagna

27 Gennaio 2026
«Ritardi esagerati ed irragionevoli»: la Corte costituzionale bacchetta lo Stato sul caso Aquilina-FIAU
Giudiziaria

«Ritardi esagerati ed irragionevoli»: la Corte costituzionale bacchetta lo Stato sul caso Aquilina-FIAU

25 Gennaio 2026
Cani ridotti pelle e ossa: 15mila euro di multa e il proprietario non potrà più avere animali
Giudiziaria

Cani ridotti pelle e ossa: 15mila euro di multa e il proprietario non potrà più avere animali

17 Gennaio 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.

Ricerca

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Le rubriche del Corriere

basilica di san pietro in vaticano
Personaggi e Storie

Il Concistoro, cos’è e perché è così importante

di Vincenzo Palazzo Bloise
18 Gennaio 2026
0

Dal latino Concistorium, che significa “assemblea”, “consiglio”, è l'assemblea formale dei cardinali convocata e presieduta dal Papa, che mira a...

Leggi di piùDetails
cover

La guardia svizzera pontificia: una tradizione di esemplare fedeltà al Santo Padre

23 Novembre 2025
Emergenze veterinarie, un vuoto che costa caro agli animali e ai loro padroni: «A Malta costretti a mendicare cure»

Emergenze veterinarie, un vuoto che costa caro agli animali e ai loro padroni: «A Malta costretti a mendicare cure»

1 Settembre 2025
Corriere di Malta

Fortissimo Ltd

JB House Floor 1 Room 1
Lewis F. Mizzi Street
Iklin IKL 1061-Malta

Seguici sui social

 

Newsletter

  • Pubblicità
  • Collabora con noi
  • Contatto
  • Privacy Policy

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.