Un giovane di 22 anni di Naxxar, Ruslan Maggi, ha ammesso di aver investito un minorenne a bordo di una bicicletta elettrica e di essersi allontanato senza prestare soccorso, lasciandolo gravemente ferito sull’asfalto.
Secondo quanto ricostruito in aula, il sedicenne stava percorrendo una delle arterie principali di Swieqi in sella ad una e-bike quando è stato travolto dall’auto guidata da Maggi. L’impatto lo ha scaraventato al suolo, provocandogli serie ferite, tra cui una lesione all’area genitale.
A soccorrerlo è stato un automobilista di passaggio, presumibilmente supportato dallo stesso Maggi, tornato a piedi sul luogo dell’incidente dopo essersi liberato dell’auto, scovata dalle forze dell’ordine diverse ore più tardi all’interno di un garage sotterraneo. Invece di chiamare i soccorsi, il minorenne pare essere stato fatto salire su di un taxi fino a casa dalla madre, che lo avrebbe immediatamente accompagnato in ospedale dove è stato sottoposto ad un intervento chirurgico.
Oltre alla guida pericolosa e all’omissione di soccorso, al 22enne vengono contestati il tentativo di occultamento delle prove e il possesso di un tirapugni.
La difesa ha chiesto la libertà su cauzione per il proprio assistito, sostenendo che quanto accaduto sia stato frutto di uno sfortunato incidente del quale il minorenne non sarebbe del tutto una “vittima”, in quanto stava circolando su di una strada molto trafficata a bordo di un mezzo non immatricolato, dopo essersi presumibilmente allontanato di soppiatto da casa all’insaputa dei genitori. È stato inoltre evidenziato come il giovane imputato abbia successivamente collaborato con gli investigatori e si sia assunto la responsabilità delle proprie azioni.
In attesa della sentenza, Maggi resterà in libertà su cauzione con obbligo di firma, coprifuoco notturno e il versamento di una cauzione di 500 euro più una garanzia personale di 2.000 euro.
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