• Ultime
  • Più lette

Sarà rimpatriato in Sicilia il 32enne italiano accusato di traffico di droga e associazione a delinquere

15 Giugno 2024
Rissa in strada a Gzira, ventenne accusato di tentato omicidio resta in carcere

Rissa in strada a Gzira, ventenne accusato di tentato omicidio resta in carcere

14 Febbraio 2026
Pubblicizza la tua attività
ADVERTISEMENT
Arrestati due giovani maltesi per aver fatto volare un drone sul Colosseo

Droni per trasportare farmaci tra Malta e Gozo: verso una nuova rete “salvavita” tra ospedali

14 Febbraio 2026
Turista sfregia gli antichi Templi di Ggantija: danni «irreversibili» a un megalite

Turista sfregia gli antichi Templi di Ggantija: danni «irreversibili» a un megalite

13 Febbraio 2026
Qormi, vento forte destabilizza una gru: residenti evacuati

Qormi, vento forte destabilizza una gru: residenti evacuati

13 Febbraio 2026
carnevale, vento, coriandoli,

Il Carnevale si apre all’insegna dell’instabilità, tra vento e tempo variabile

13 Febbraio 2026

Perde il controllo della moto e si schianta contro un muro: 30enne gravemente ferito

13 Febbraio 2026
Auto di lusso e 120mila euro nascosti in casa: sei membri della stessa famiglia accusati di usura e riciclaggio

Auto di lusso e 120mila euro nascosti in casa: sei membri della stessa famiglia accusati di usura e riciclaggio

13 Febbraio 2026
Joe Cutajar

Schianto fatale a Gozo, 44enne perde la vita dopo lo scontro con un’auto

13 Febbraio 2026
Tempesta di vento in arrivo: sospesi i collegamenti via mare

Malta nella morsa del vento, scatta l’allerta rossa

12 Febbraio 2026
Carambola a Tarxien, feriti due funzionari in servizio: 21enne ammette guida pericolosa

Carambola a Tarxien, feriti due funzionari in servizio: 21enne ammette guida pericolosa

12 Febbraio 2026
Carambola nella notte a Tarxien, feriti due funzionari di Transport Malta in servizio

Carambola nella notte a Tarxien, feriti due funzionari di Transport Malta in servizio

11 Febbraio 2026

Due incidenti alla stessa ora: feriti una donna e un adolescente

11 Febbraio 2026
  • Pubblicità
  • Contatto
  • Collabora con noi
Retail

Il quotidiano online della comunità italiana a Malta

sabato 14 Febbraio
18 °c
Valletta
Newsletter
Pubblicità
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Corriere di Malta
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Sarà rimpatriato in Sicilia il 32enne italiano accusato di traffico di droga e associazione a delinquere

Arrestato a metà maggio sul posto di lavoro, Gianluca Caruso viveva da sette anni a Malta

di Federico Valletta
15 Giugno 2024
in Giudiziaria
Tempo di lettura:1 min read
2

Sarà rimpatriato in Sicilia Gianluca Caruso, il 32enne italiano accusato di essere affiliato alla criminalità organizzata e di spaccio di droga, oltre che di agevolazione mafiosa in favore del clan Cappello-Bonaccorsi. Il tribunale ha preso questa decisione su esplicita richiesta delle autorità italiane, che hanno chiesto di far scontare all’imputato la propria pena detentiva nel Paese d’origine. 

Una decisione alla quale i legali di Caruso si erano opposti, tentando di far leva sulla presunta incapacità della giustizia della Penisola di fargli scontare la detenzione nel pieno rispetto dei diritti umani. Le richieste sono però cadute nel vuoto. Venerdì il magistrato ha infatti confermato l’assenza di valide motivazioni per l’annullamento dell’ordine di estradizione dell’uomo, sul quale pendeva un mandato d’arresto europeo. In sostanza, secondo la Corte una possibile violazione dei diritti umani in Italia non sarebbe di competenza della giustizia dell’arcipelago. Dopo la sentenza, Caruso è tornato dietro le sbarre, in attesa del rimpatrio.  

Arrestato a maggio di quest’anno sul posto di lavoro, il 32enne era residente a Malta da sette anni. Secondo i media italiani, pare che Caruso si fosse già costituito alla giustizia cinque anni fa all’aeroporto di Catania e, circa un anno dopo fu condannato a sette anni e due mesi di reclusione. L’uomo avrebbe poi approfittato della libertà su cauzione per rifugiarsi nuovamente a Malta, dove sarebbe rimasto fino ad ora assieme alla compagna attualmente incinta. Ora dovrà scontare il resto della pena rimasto: sei anni e nove mesi.   

 

(immagine d’archivio)
Tags: agevolazione mafiosacriminalità organizzataGianluca CarusoItaliasiciliaspaccio di drogaTribunale
Condividi45Tweet28InviaCondividi8
Articolo precedente

Primo nido di tartaruga Caretta caretta a Golden Bay

Prossimo articolo

«Ridateci la nostra piazza»: manifestanti contro l’occupazione selvaggia del suolo pubblico

Articoli correlati

Rissa in strada a Gzira, ventenne accusato di tentato omicidio resta in carcere
Giudiziaria

Rissa in strada a Gzira, ventenne accusato di tentato omicidio resta in carcere

14 Febbraio 2026
Turista sfregia gli antichi Templi di Ggantija: danni «irreversibili» a un megalite
Attualità

Turista sfregia gli antichi Templi di Ggantija: danni «irreversibili» a un megalite

13 Febbraio 2026
Auto di lusso e 120mila euro nascosti in casa: sei membri della stessa famiglia accusati di usura e riciclaggio
Giudiziaria

Auto di lusso e 120mila euro nascosti in casa: sei membri della stessa famiglia accusati di usura e riciclaggio

13 Febbraio 2026
Carambola a Tarxien, feriti due funzionari in servizio: 21enne ammette guida pericolosa
Giudiziaria

Carambola a Tarxien, feriti due funzionari in servizio: 21enne ammette guida pericolosa

12 Febbraio 2026

Commenti 2

  1. Floreani Lucia says:
    2 anni ago

    Buon giorno,

    Sono molto delusa per quanto avvenuto sull’isola, motivo per cui chiedo maggiori controlli per le persone che arrivano a Malta e/o a Gozo per vari motivi, fosse anche per pochi giorni.
    Il Caruso ha fregato le autorità italiane e quelle maltesi per molti anni.
    In realtà speravo in uno Stato severo con i furbi e gli sciocchi come ai tempi di Dominiku Mintoff, invece…….
    Gradirei che all’arrivo sulle isole, tutte le persone straniere, siano esse con regolare o senza permesso di soggiorno e/o regolare contratto di lavoro o senza di esso fossero obbligate a presentarsi a una qualsiasi stazione di Polizia, come io stessa fui costretta a fare a Salisburgo nel 1994/1995.
    Inoltre, gradirei più controlli della polizia sia di giorno che di notte.
    Se si agisce in questa maniera ogni abitante delle isole è più tranquillo, gli stranieri saranno in minoranza, come pure i delinquenti e le isole smetteranno di essere il luogo sicuro del “dove tutto è concesso”, “tanto qui nulla si sa sugli stranieri” (italiani e non).
    Chiedo scusa per i modi diretti da me usati ma non vedo altra alternativa.
    Distinti saluti.

    Rispondi
    • Antonio says:
      2 anni ago

      Cara mis. Floreani sicuramente Lei come me non conosce il caso . Caruso e venuto a Malta per dare una possibilità,in meglio,alla sua vita cosa impossibile in una piazza….come Catania.Una persona che ha avuto un problema giudiziario ha ormai un timbro pertanto sfido chiunque a trovare un lavoro con un’ problema simile , Malta sì comporta come l’Italia, allora sì deduce che Caruso a Malta ha avuto un comportamento esemplare ma adesso è arrivato il Bill ed è giusto estinguere la pena che a mio parere poteva farlo a Malta, continuando il suo lavoro con la famiglia vicino con le Restrizioni…del caso ma’ le autorità italiane Hanno deciso , seguendo i loro codici. Ricordiamo che il reato è legato allo spaccio di sostanze stupefacenti e che l associazioni mafiosa è dovuta a quello infatti sì presume la vicinanza e non l’appartenenza al Clan. Ricordiamo pure che Caruso e la moglie aspettano un bambino. Auguri papà gianluca.un abbraccio e fatti forza tutto passa tè lo assicuro…

      Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.

Ricerca

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Le rubriche del Corriere

olimpiadi, cerchi olimpici,
Rubriche

La tregua olimpica: lo sport strumento di diplomazia

di Vincenzo Palazzo Bloise
8 Febbraio 2026
0

Nel periodo che ha preceduto ed accompagna i Giochi olimpici invernali di Milano Cortina 2026, riemerge l'espressione "tregua olimpica". Questa...

Leggi di piùDetails
basilica di san pietro in vaticano

Il Concistoro, cos’è e perché è così importante

18 Gennaio 2026
cover

La guardia svizzera pontificia: una tradizione di esemplare fedeltà al Santo Padre

23 Novembre 2025
Corriere di Malta

Fortissimo Ltd

JB House Floor 1 Room 1
Lewis F. Mizzi Street
Iklin IKL 1061-Malta

Seguici sui social

 

Newsletter

  • Pubblicità
  • Collabora con noi
  • Contatto
  • Privacy Policy

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.