• Ultime
  • Più lette
Tribunale di Malta

Sospetto terrorismo: nei telefoni dei siriani schemi per fabbricare bombe e video con leader dell’ISIS

20 Maggio 2023
Un secolo di storia torna a navigare: restaurato uno degli ultimi “firilli” di Malta

Un secolo di storia torna a navigare: restaurato uno degli ultimi “firilli” di Malta

18 Luglio 2026
Pubblicizza la tua attività
ADVERTISEMENT
Controlli sull’immigrazione irregolare, 31 persone fermate a Gozo

Controlli sull’immigrazione irregolare, 31 persone fermate a Gozo

18 Luglio 2026

Malta nella morsa del caldo, potenziate le misure sanitarie contro le alte temperature

17 Luglio 2026
Dingli, uomo muore durante dei lavori in un campo

Dingli, uomo muore durante dei lavori in un campo

17 Luglio 2026

Borseggi nella capitale: coppia romena di nuovo nei guai

17 Luglio 2026

Turismo da record: a maggio quasi mezzo milione di visitatori

17 Luglio 2026
Incendio nel cantiere dello SkyParks 2, edifici evacuati: fiamme domate senza feriti

Incendio nel cantiere dello SkyParks 2, edifici evacuati: fiamme domate senza feriti

16 Luglio 2026
Schiamazzi e bottiglie lanciate dai balconi, a Swieqi raffica di multe ai turisti cafoni

Swieqi, controlli a tappeto sugli affitti brevi: oltre un quarto delle strutture ispezionate è irregolare

16 Luglio 2026
Una giovane donna vissuta 2.000 anni fa tornerà “in vita” grazie alla scienza

Una giovane donna vissuta 2.000 anni fa tornerà “in vita” grazie alla scienza

16 Luglio 2026
Jessica Camilleri

Uomo e donna trovati morti all’interno di un’auto, resa nota l’identità della seconda vittima

15 Luglio 2026
polizia mortuaria

Operaio muore sotto un carico di piastrelle in un magazzino a Qormi

15 Luglio 2026
Ryan Spiteri

Uomo e donna trovati morti all’interno di un’auto, l’autopsia chiarisce il giallo: fatale il monossido di carbonio

15 Luglio 2026
  • Pubblicità
  • Contatto
  • Collabora con noi
Retail

Il quotidiano online della comunità italiana a Malta

martedì 21 Luglio
30 °c
Valletta
30 ° Mer
28 ° Gio
Newsletter
Pubblicità
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Corriere di Malta
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Sospetto terrorismo: nei telefoni dei siriani schemi per fabbricare bombe e video con leader dell’ISIS

Ma per la difesa non sarebbe sufficiente all'incriminazione: «A casa loro nessun materiale per la fabbricazione di bombe»

di Federico Valletta
20 Maggio 2023
in Giudiziaria
Tempo di lettura:2 mins read
0

È tornato in aula il caso dei sette siriani arrestati lo scorso 29 aprile con accuse legate al terrorismo durante un’operazione congiunta tra le forze dell’ordine e l’Europol avviata all’inizio di quest’anno.

Ajil Al Muhsen (21), Adnan Maashi (21), Yazan Abduklaziz (26), Ahmed Kadas (25), Khalil Al Mahmoud (21), Ahmed Ahmed (27) e Mohammed Mohammed (24) sono accusati di aver dato vita ad una vera e propria campagna estremista attraverso messaggi social sovversivi, finalizzati al reclutamento e al finanziamento di attività terroristiche, diffondendo inoltre materiale e conoscenze riguardanti la realizzazione di esplosivi e l’utilizzo di armi da fuoco, finanziando e organizzando spostamenti anche all’estero per gli addestramenti.

Secondo i resoconti dei media locali, sui cellulari di 5 degli accusati sarebbero state trovate istruzioni per la fabbricazione di diversi tipi di bombe ed esplosivi, compresi immagini e diagrammi per semplificare la creazione casalinga degli ordigni. Il primo agente chiamato a testimoniare ha affermato di aver monitorato gli account dei social media dei siriani, riuscendo a identificarne sei.

Cinque di loro, avrebbero pubblicato contenuti inequivocabili: contenuti relativi a leader e religiosi dell’ISIS, video di esponenti di Al-Qaeda e di quelli che secondo il testimone erano reclute che indossavano bandane con la bandiera dell’Isis.

Ad attirare l’attenzione degli inquirenti sarebbe stato anche un altro video, in cui si intravedrebbero degli anelli con simboli dell’ISIS e filmati in cui si udiva in sottofondo il “nasheed”, una sorta di canto islamico, spesso usato per promuovere la Jihad.

La testimonianza è stata però messa in dubbio dalla difesa, che ha chiesto contezza dei metodi utilizzati per tradurre i testi e le voci sotto inchiesta, in quanto l’agente incaricato non conosce la lingua araba. Il testimone ha affermato di aver utilizzato uno strumento di traduzione online, e di essersi poi confrontato con funzionari dell’Europol.

Secondo un secondo testimone, all’interno di almeno un cellulare sarebbe stato rinvenuto diverso materiale sospetto, sempre foto e video relativi all’ISIS, simili a quelli condivisi sui social. Tra queste, le già citate immagini e istruzioni su come costruire alcuni ordigni esplosivi, tra cui autobombe e le micidiali bombe “a tubo”. Altre immagini facevano inoltre riferimento agli esplosivi utilizzati in altri atti di terrorismo in cui morirono centinaia di persone.

Un altro video mostrerebbe invece uno degli imputati mentre intona il nasheed, che invita a “sacrificare la propria anima”.

Tuttavia, in virtù del fatto che durante i raid della polizia non sono state trovate bombe o materiale esplosivo in possesso dei giovani, la difesa ha fatto sapere che presenterà una richiesta per escludere dal processo le testimonianze rese dai due agenti, e che la mancanza di prove concrete non può essere ritenuta sufficiente per un’incriminazione.

Di diverso avviso l’accusa, secondo la quale la diffusione di contenuti che inneggiano al terrorismo dovrebbe essere già ritenuta un crimine di per sé.

Il caso tornerà in aula il prossimo 22 giugno, con il magistrato che ha concluso che ci sono prove sufficienti per accusare i sette imputati, che continuano a dichiararsi non colpevoli.

Tags: bombeestremismoEuropolIsisJihadordignisirianisocial networkterrorismoTribunale
Condividi14Tweet9InviaCondividi2
Articolo precedente

Tragedia a Sliema, donna perde la vita travolta dalle onde del mare agitato

Prossimo articolo

Falsificazione documenti e tratta di esseri umani, custodia cautelare per 51enne ricercato in Italia

Articoli correlati

Giudiziaria

Borseggi nella capitale: coppia romena di nuovo nei guai

17 Luglio 2026
Giudiziaria

Frode fiscale e riciclaggio, estradato dall’Italia il patron di Storie & Sapori

12 Luglio 2026
spiaggia rocciosa rocce Triq il-Wilga, St. Julian’s
Giudiziaria

Accoltellò una giovane sconosciuta in spiaggia a St. Julian’s: arriva la condanna a 14 anni

8 Luglio 2026
Traffico di droga, blitz tra Swieqi e Kirkop: due uomini in manette
Giudiziaria

Traffico di droga, blitz tra Swieqi e Kirkop: due uomini in manette

1 Luglio 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.

Ricerca

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Le rubriche del Corriere

Il mistero del Registro navale del Vaticano: come lo Stato senza mare può avere una flotta
Personaggi e Storie

Il mistero del Registro navale del Vaticano: come lo Stato senza mare può avere una flotta

di Vincenzo Palazzo Bloise
21 Giugno 2026
0

Lo sapevate che la Città del Vaticano, pur non avendo uno sbocco al mare, può avere una propria flotta navale?...

Leggi di piùDetails
Habemus Papam, eletto l’americano Prevost: si chiamerà Leone XIV

Un anno di pontificato di Leone XIV

9 Maggio 2026
Nuovo Nunzio Apostolico a Malta: chi è e cosa fa il rappresentante del Papa

Nuovo Nunzio Apostolico a Malta: chi è e cosa fa il rappresentante del Papa

21 Marzo 2026
Corriere di Malta

Fortissimo Ltd

JB House Floor 1 Room 1
Lewis F. Mizzi Street
Iklin IKL 1061-Malta

Seguici sui social

 

Newsletter

  • Pubblicità
  • Collabora con noi
  • Contatto
  • Privacy Policy

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.