È stato condannato a tre anni di carcere, oltre al pagamento di una multa di 8mila euro, Simon Camilleri, 37enne di Zabbar, finito in tribunale per una serie di reati che vanno dalla caccia illegale al possesso illecito d’arma da fuoco, fino alla resistenza a pubblico ufficiale.
I fatti risalgono a un intervento scattato in seguito a una denuncia presentata da BirdLife Malta, relativa a dei colpi esplosi da un individuo contro uccelli di specie protetta a sud dell’isola. Quando gli agenti gli si sono avvicinati, l’uomo pare aver tentato di disfarsi del fucile lanciandolo in un campo, prima di darsi alla fuga.
Raggiunto di lì a poco, avrebbe cercato nuovamente di sottrarsi al fermo divincolandosi dai poliziotti, uno dei quali ha riportato lesioni di lieve entità dopo essere stato trascinato a terra.
Gli accertamenti successivi hanno fatto emergere ulteriori irregolarità: Camilleri non disponeva di una licenza valida né per la caccia né per il possesso dell’arma, che risultava inoltre priva di numero di serie, oltre ad avere con sé munizioni non registrate. A suo carico pesava già un divieto a vita di esercitare l’attività venatoria, imposto sei anni fa.
La difesa ha sostenuto che l’imputato non aveva intenzione di fare del male agli agenti e che le lesioni sarebbero state accidentali, legate anche alla conformazione del terreno. Ha inoltre evidenziato come l’uomo abbia collaborato e ammesso le accuse in una fase iniziale del procedimento. Elementi che il giudice ha tenuto in considerazione, ritenendoli però insufficienti a evitargli una pena detentiva. Oltre alla condanna a tre anni e alla multa, è stata disposta la confisca dell’arma.
(immagine di repertorio)
Il Corriere di Malta è anche su WhatsApp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale e rimanere sempre aggiornato



















