Un passaggio sospetto di un involucro in pieno giorno, poi il controllo e la scoperta di decine di dosi già pronte. È così che la polizia ha arrestato un cittadino libico di 36 anni, bloccato nel pomeriggio di giovedì 26 marzo ad Hamrun con l’accusa di detenzione e traffico di sostanze stupefacenti.
L’episodio si è verificato intorno alle 15:30 in Trejqet San Pietru, dove gli agenti impegnati in un servizio di pattuglia hanno notato l’uomo mentre avrebbe consegnato un pacchetto a un’altra persona. Un movimento rapido, ritenuto sospetto, che ha spinto i poliziotti a intervenire immediatamente.
Fermato e sottoposto a perquisizione, il 36enne è stato trovato in possesso di 28 bustine contenenti una sostanza ritenuta droga sintetica, oltre a un tirapugni e a una somma di denaro contante di cui non è stato precisato l’importo. Elementi che, secondo gli investigatori, farebbero pensare a un’attività di spaccio organizzata.
Gli accertamenti sono poi proseguiti nell’abitazione dell’uomo, in Triq il-Farfett, a Marsa. Qui la polizia ha rinvenuto ulteriori quantitativi di sostanze sintetiche, panetti di quella che si ritiene essere resina di cannabis e diverso materiale riconducibile al confezionamento e alla distribuzione della droga.
In sede di udienza preliminare, l’uomo – identificato come Khaled Eddali, residente a Marsa e impiegato nel settore edile – è stato formalmente imputato per detenzione di cannabis in circostanze non riconducibili all’uso personale, oltre che per il possesso del tirapugni. Davanti al magistrato, sono state contestate anche aggravanti legate alla presunta attività illecita avvenuta a meno di cento metri da un’area abitualmente frequentata da giovani. La richiesta di libertà su cauzione avanzata dalla difesa è stata respinta e il tribunale ha disposto, contestualmente, il congelamento dei beni dell’imputato.
(photo credits: Malta Police Force)
Il Corriere di Malta è anche su WhatsApp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale e rimanere sempre aggiornato



















