• Ultime
  • Più lette
giacomo ratto

Intervista a Giacomo Ratto, “el portero filósofo” che ha parato in tutto il mondo

8 Febbraio 2020
Governo traccia la rotta fino al 2050: presentato il piano strategico di lungo periodo per il Paese

Governo traccia la rotta fino al 2050: presentato il piano strategico di lungo periodo per il Paese

28 Febbraio 2026
Pubblicizza la tua attività
ADVERTISEMENT
Ubriaco alla guida provoca incidente e rifiuta l’alcol test: denunciato turista maltese in Costiera Amalfitana

Maxi sequestro di uccelli protetti destinati a Malta, scatta il blitz nel Ragusano

28 Febbraio 2026
Barca incagliata nel nord del Paese durante il maltempo, soccorsi un uomo e il suo cane

Cadavere in mare al largo di Fawwara: è il terzo in un mese

27 Febbraio 2026
birra, birre, alcol,

Alcol, stretta su accessibilità ai minori e pubblicità via social: presentata la nuova politica nazionale

27 Febbraio 2026
Carambola nel tunnel di Santa Lucija: ferito gravemente un motociclista

Carambola nel tunnel di Santa Lucija: ferito gravemente un motociclista

27 Febbraio 2026
soldi, contanti, denaro

Usura e riciclaggio, in aula i racconti delle presunte vittime nella morsa della famiglia Pace

27 Febbraio 2026
Il Carnevale di Malta sbarca al Parlamento europeo: a Bruxelles la mostra “Behind the Mask”

Il Carnevale di Malta sbarca al Parlamento europeo: a Bruxelles la mostra “Behind the Mask”

26 Febbraio 2026
Blitz antidroga a St. Paul’s Bay, due uomini in manette

Blitz antidroga a St. Paul’s Bay, convalidati i due fermi

26 Febbraio 2026
Arrestato all’aeroporto con 11 chili di droga in valigia

Dalla Spagna con undici chili di droga in valigia: condannato a 14 anni di carcere

26 Febbraio 2026
Mandato europeo per droga e armi: arrestato a Ragusa un 51enne ricercato da Malta

Mandato europeo per droga e armi: arrestato a Ragusa un 51enne ricercato da Malta

25 Febbraio 2026
Bianco Natale a Paceville per tre agenti di polizia

Oltre una tonnellata di droga sequestrata in un anno, cocaina in testa: il bilancio della lotta al narcotraffico

25 Febbraio 2026
Fondi europei, Malta ha speso tutti quelli ricevuti dal 2013 al 2020 pari a 1.1 miliardi di euro

La lettera shock del giudice Mintoff contro Abela e le accuse di interferenze nella magistratura

24 Febbraio 2026
  • Pubblicità
  • Contatto
  • Collabora con noi
Retail

Il quotidiano online della comunità italiana a Malta

sabato 28 Febbraio
16 °c
Valletta
Newsletter
Pubblicità
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Corriere di Malta
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Intervista a Giacomo Ratto, “el portero filósofo” che ha parato in tutto il mondo

Christian Venturini ha intervistato per il Corriere di Malta Giacomo Ratto, autentico globetrotter del pallone

di Christian Venturini
8 Febbraio 2020
in Interviste, Sport
Tempo di lettura:4 mins read
0

Intervista a Giacomo Ratto, portiere italiano del Victoria Wanderers che nella sua carriera calcistica ha calcato i campi di mezzo mondo, da Varese a Malta passando per Panama, Fiji e la Mongolia.

Ciao Giacomo, innanzitutto grazie per avermi concesso questa intervista. Proviamo a ripercorrere la tua storia dall’inizio. Ti va di parlarci del tuo primo approccio con il calcio e dei tuoi primi anni di carriera?

Ho iniziato a giocare a calcio all’età di 8 anni nel Bosto, una delle squadre della mia città, Varese. Sono entrato nelle giovanili del Varese quando avevo 14 anni e la prima squadra disputava il campionato di Serie C1. Ho poi disputato svariati campionati di Eccellenza e Promozione fino ai 24 anni, oltre ad una breve esperienza in Svizzera.

Possiamo dire che la vera svolta della tua carriera sia arrivata nel 2013 con l’approdo a Gozo, nel Victoria Wanderers. Cosa ti ha spinto verso Malta?

Quando giocavo nel Leggiuno ho conosciuto il preparatore dei portieri Andrea Callegarini, che ha cambiato il mio modo di interpretare il ruolo.

A Malta arrivai grazie a Mario Muscat, al quale inviai il mio curriculum e materiale video. Fu grazie a lui che, il 03/01/2013, sbarcai a Gozo, pronto a giocare per il Victoria Wanderers.

Prima di arrivare a Malta il calcio era per me soltanto una passione, ma ho sempre creduto in me stesso e nelle mie qualità, per questo ho deciso di provarci.

Dopo Malta, nel tuo curriculum annoveri squadre di ogni parte del pianeta: Panama, Fiji, Nicaragua, Zimbabwe, Mongolia, Islanda e Grecia. Dove ti sei trovato meglio dal punto di vista calcistico? Quali sono state le difficoltà maggiori che hai incontrato?

Ho incontrato calciatori di talento in ogni posto in cui sono stato. Il livello migliore l’ho trovato a Malta e in Grecia, mentre in Mongolia ho trovato una buona tecnica ma difficoltà nell’aspetto tattico del gioco.

Proprio in Mongolia ho incontrato le maggiori difficoltà, dovute a problemi di comunicazione con i miei compagni di squadra, che non parlavano inglese e che, a causa della loro cultura, erano diffidenti verso di me perché ero straniero.

Immagino che, con tutte queste esperienze, tu abbia parecchi aneddoti da raccontare…

Nonostante sia stato in molti posti, niente mi è mai sembrato strano, perché sono molto aperto verso tutte le culture.

Forse è anche per questo che Rodrigo Hernando, mio allenatore in Mongolia, mi chiamava “el portero filósofo”, soprannome che sento mio perché rispecchia il mio modo di pensare e di vivere sia il calcio che la vita di tutti i giorni.

Penso che il vero aneddoto sia proprio l’avventura in sé.

Parliamo ora del calcio a Malta. Secondo te, che solo qualche mese fa giocavi in Islanda, paese con una popolazione inferiore a quella dell’arcipelago dove vivi ora ma che negli ultimi anni ha ottenuto grandissimi risultati calcistici, cosa manca a Malta per alzare il livello del proprio calcio?

L’Islanda negli ultimi anni ha effettuato investimenti veramente importanti nella formazione dei ragazzi e nelle infrastrutture, che a Malta vanno migliorate.

Devo però dire che, rispetto alla mia prima volta a Malta, sono già arrivati progressi su entrambe queste cose e penso che i risultati si vedranno nei prossimi anni, con una crescita dei giocatori sotto l’aspetto tecnico e tattico.

Sei alla tua terza esperienza a Gozo, ma fino a dicembre militavi nel Fgura United, a Malta. Quali differenze hai notato tra le squadre delle due isole?

Ritengo che la differenza principale sia data dal diverso utilizzo degli stranieri. Nella Premier maltese possono giocare 7 stranieri, mentre a Gozo ne possono giocare solo 4 più uno in panchina.

Se pensiamo che nel campionato gozitano anche i giocatori che vengono da Malta sono considerati stranieri, possiamo notare come il bacino di giocatori disponibili sia limitato e questo influisce in negativo sul livello del campionato, che comunque è buono.

Torniamo a te. Quali sono i tuoi sogni nel cassetto per il futuro?

Il mio primo obiettivo è raggiungere la salvezza in questa stagione a Gozo, dando il massimo per aiutare i miei compagni come ho sempre fatto finora.

In questo momento della mia carriera mi piacerebbe molto giocare nella Premier League maltese. Nel 2015 ci sono andato vicino, ma l’affare purtroppo non si concluse.

Quando smetterò di giocare, cercherò di prendere il patentino da allenatore. Ho un’idea di calcio divertente che mi piacerebbe vedere concretizzata sul campo.

Concludiamo con una domanda un po’ diversa dalle altre. C’è qualcosa che, nelle varie interviste che hai rilasciato, avresti voluto ti chiedessero ma che, invece, non ti hanno mai posto?

No, non penso. Mi piacerebbe però chiedere ai giornalisti italiani come mai non diano visibilità periodica ai calciatori italiani all’estero che non giocano in campionati di prima fascia. Parlano di tutto ma mai di noi, che siamo comunque dei professionisti. Ci sono tanti bravi calciatori italiani che espatriano e, a volte, vengono addirittura denigrati per questo.

La verità è che il calcio non esiste solo in Italia e fare la differenza è difficile ovunque.

Tags: CalcioFgura UnitedGiacomo RattoGozoMaltaMario MuscatVictoria Wanderers
Condividi127Tweet49InviaCondividi14
Articolo precedente

“Strano, ma… vero! Lettere al Corriere di Malta” – Voglio diventare Console Onorario di Malta

Prossimo articolo

Il Ministro Michael Farrugia non ci sta, l’acqua del rubinetto si può bere

Articoli correlati

maratona, sport, maratoneti, marathon
Attualità

Malta Marathon, ecco come cambia la viabilità e il servizio bus sull’isola

21 Febbraio 2026
olimpiadi, cerchi olimpici,
Rubriche

La tregua olimpica: lo sport strumento di diplomazia

8 Febbraio 2026
Inaugurato a Ta’ Qali il nuovo “tempio” del calcio maltese; Vieri e Cannavaro tra gli ospiti d’eccezione
Attualità

Inaugurato a Ta’ Qali il nuovo “tempio” del calcio maltese; Vieri e Cannavaro tra gli ospiti d’eccezione

17 Settembre 2025
Modica e Polito lanciano gli Spartans in Europa: prima volta per Malta nei gironi UEFA
Sport

Modica e Polito lanciano gli Spartans in Europa: prima volta per Malta nei gironi UEFA

29 Agosto 2025

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.

Ricerca

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Le rubriche del Corriere

basilica di san pietro in vaticano
Personaggi e Storie

Il Concistoro, cos’è e perché è così importante

di Vincenzo Palazzo Bloise
18 Gennaio 2026
0

Dal latino Concistorium, che significa “assemblea”, “consiglio”, è l'assemblea formale dei cardinali convocata e presieduta dal Papa, che mira a...

Leggi di piùDetails
cover

La guardia svizzera pontificia: una tradizione di esemplare fedeltà al Santo Padre

23 Novembre 2025
Emergenze veterinarie, un vuoto che costa caro agli animali e ai loro padroni: «A Malta costretti a mendicare cure»

Emergenze veterinarie, un vuoto che costa caro agli animali e ai loro padroni: «A Malta costretti a mendicare cure»

1 Settembre 2025
Corriere di Malta

Fortissimo Ltd

JB House Floor 1 Room 1
Lewis F. Mizzi Street
Iklin IKL 1061-Malta

Seguici sui social

 

Newsletter

  • Pubblicità
  • Collabora con noi
  • Contatto
  • Privacy Policy

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.