AGGIORNATO
Quattro persone sono finite in manette poiché sospettate di aver importato sull’arcipelago oltre 12 chili di cocaina provenienti dalla Sicilia. La sostanza, secondo una prima stima degli investigatori, avrebbe un valore di mercato di circa 600mila euro.
L’operazione è scattata nel pomeriggio di martedì 3 marzo quando le autorità hanno individuato due cittadini italiani – un uomo di 49 anni e una donna di 42 – a bordo di un’automobile imbarcata sul catamarano in arrivo dalla Sicilia. Una volta messo piede a Malta, i due sono stati pedinati dagli agenti fino alla località di Gudja, dove avrebbero incontrato altri due individui di nazionalità maltese, entrambi di 26 anni.
Durante la perquisizione dell’auto, gli agenti hanno scoperto la droga celata all’interno di un vano ricavato nel veicolo, confermando i sospetti maturati nel corso delle indagini preliminari. I quattro sono stati quindi arrestati sul posto e condotti presso la questura di Floriana.
In tribunale è emerso che la quantità sequestrata ammonterebbe a circa 12,5 chili di cocaina, nascosti in un vano all’interno del veicolo utilizzato per il trasporto. Secondo l’accusa, gli imputati – i catanesi Agatino Claudio Roberto, 49 anni, e Daniela Portale, 42 anni, insieme ai maltesi Keith Spiteri, 26 anni di Gudja, e Jide Mallia, 26 anni di Santa Lucija – avrebbero agito nell’ambito di un’organizzazione dedita al traffico di stupefacenti. Le imputazioni comprendono l’associazione per traffico di droga, la detenzione aggravata della sostanza e l’importazione illegale della stessa. Per i due imputati maltesi è stata inoltre contestata la violazione delle condizioni dell’ordinanza di libertà vigilata. Davanti al giudice, tutti e quattro hanno respinto le accuse.
Nel corso dell’udienza l’ispettore di polizia ha spiegato che l’operazione è il risultato di un’indagine avviata da tempo, durante la quale gli investigatori avevano identificato alcuni veicoli sospettati di essere utilizzati per il trasporto di droga dalla Sicilia verso Malta. Le forze dell’ordine erano quindi già a conoscenza dell’arrivo del mezzo con a bordo i due cittadini italiani e lo hanno seguito dal momento dello sbarco fino a Gudja. Quando gli agenti sono intervenuti per effettuare i fermi, tre dei sospettati sono stati arrestati immediatamente, mentre Mallia avrebbe tentato di allontanarsi alla vista della polizia che lo ha però braccato e fermato poco dopo.
La difesa, in questa fase, non ha presentato richiesta di libertà su cauzione per i propri assistiti ed il tribunale ha disposto la custodia cautelare per tutti e quattro gli imputati, insieme all’ordinanza di congelamento dei loro beni.
(photo credits: Malta Police Force)
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