Si riaccende lo scontro sulla caccia primaverile dopo l’ultima riunione del Comitato Ornis, che ha dato il via libera all’apertura della stagione per tortora e quaglia. Una decisione che ha subito scatenato la dura reazione di BirdLife Malta, che accusa le istituzioni di aver ceduto a “pressioni politiche” ignorando i dati scientifici.
Al centro della polemica, il continuo declino della tortora europea, una specie già da tempo sotto osservazione. Secondo l’associazione ambientalista, i più recenti dati europei presentati durante la riunione confermerebbero un continuo trend al ribasso nella popolazione, rafforzando la necessità di misure più restrittive.
Nonostante ciò, la proposta di reintrodurre una moratoria sulla caccia primaverile alla tortora è stata respinta: quattro voti contrari, uno favorevole (quello di BirdLife) e l’astensione della Environment and Resources Authority (ERA). Una posizione, quest’ultima, che a detta del CEO di BirdLife Malta, Mark Sultana, «dimostra ancora una volta la debolezza e la codardia dell’autorità nel salvaguardare le nostre risorse naturali di fronte alla volontà politica di agire diversamente».
Secondo l’associazione, il principio di precauzione avrebbe dovuto portare a una scelta opposta, ovvero alla sospensione della stagione venatoria almeno fino a una valutazione completa a livello europeo. La Wild Birds Regulation Unit, invece, avrebbe ritenuto i dati ancora da validare, respingendo di fatto le richieste degli ambientalisti. Il Comitato ha quindi approvato l’apertura della stagione primaverile anche per la quaglia, accogliendo la proposta avanzata dalla FKNK, con il solo voto contrario di BirdLife.
A rendere ancora più teso il clima, le modalità con cui si è svolta la riunione: secondo l’Ong, documenti e relazioni sarebbero stati distribuiti ai membri poche ore prima dell’incontro, sollevando dubbi su trasparenza e qualità del processo decisionale. Per BirdLife Malta, si tratta dell’ennesimo segnale di una deriva in cui le valutazioni politiche prevalgono su quelle scientifiche, con conseguenze dirette sulla tutela della biodiversità.
(photo credits: BirdLife Malta)
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