È entrato in funzione il nuovo collegamento marittimo veloce tra Sliema, Bugibba e Gozo, presentato dal governo come un ulteriore tassello nella strategia di potenziamento del trasporto pubblico sull’arcipelago. All’inaugurazione erano presenti il Primo Ministro Robert Abela, insieme al ministro di Gozo Clint Camilleri e al ministro dei Trasporti Chris Bonett.
Il nuovo servizio di traghetto veloce collegherà la costa centrale con il nord dell’isola e con Gozo, offrendo un’alternativa ai collegamenti tradizionali via terra e via mare. La tratta tra Sliema e Bugibba sarà gratuita per i possessori della Tallinja card, in linea con la politica già adottata per il trasporto pubblico su gomma.
Secondo Abela, la misura rafforza un modello di mobilità che punta sull’accessibilità universale: in un contesto europeo segnato da politiche di contenimento della spesa, Malta sceglie di ampliare i servizi e mantenerli gratuiti, ha sottolineato il premier.
Il collegamento rappresenta anche una nuova opzione per i residenti di Gozo, che potranno raggiungere Malta non solo attraverso Cirkewwa e Valletta, ma anche via Bugibba e Sliema, ampliando così le possibilità di spostamento.
Il servizio sarà integrato nel sistema di trasporto marittimo nazionale e, nelle intenzioni del governo, verrà progressivamente esteso. Tra i progetti in cantiere figura una nuova tratta tra Valletta e Marsascala, subordinata al completamento delle infrastrutture nel porto di quest’ultima.
I dati diffusi durante la presentazione indicano che il servizio di collegamento marittimo dell’Harbour Ferry ha superato il milione e mezzo di passeggeri in poco più di due anni, segnale di una richiesta crescente verso soluzioni alternative al traffico stradale.
Il potenziamento dei collegamenti via mare rientra nel piano nazionale per la mobilità “Malta in Motion”, che punta a integrare diversi mezzi di trasporto: autobus, biciclette, percorsi pedonali e servizi marittimi.
Tra gli obiettivi indicati dal governo c’è anche il rafforzamento della flotta di Gozo Channel, con investimenti in navi meno inquinanti e un aumento della capacità operativa. Allo studio anche un servizio di aerotaxi tra le due isole. Parallelamente, è stata istituita una task force per analizzare il funzionamento del porto di Mgarr e pianificare interventi che garantiscano la sostenibilità del sistema nel lungo periodo.
(photo credits: DOI / Omar Camilleri)
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