La St Monica School di Gzira ha preso pubblicamente le distanze da uno spot elettorale del Partito Laburista nel quale compare una bambina che indossa l’uniforme dell’istituto, chiarendo di non aver mai autorizzato l’utilizzo della divisa in materiale legato alla campagna politica.
In una dichiarazione diffusa sui social, la scuola ha espresso “profonda delusione” per l’accostamento della propria immagine a contenuti elettorali senza alcun consenso preventivo.
«Desideriamo chiarire che la nostra scuola e la congregazione non hanno concesso alcun permesso affinché la nostra uniforme venisse utilizzata in materiale di propaganda politica», si legge nella nota. L’istituto aggiunge di essere «profondamente deluso» dal fatto che «la nostra identità e immagine siano state associate a una campagna politica senza che ne fossimo a conoscenza o avessimo dato il nostro consenso».
La St Monica School ha inoltre ribadito la propria indipendenza rispetto ai partiti politici, sottolineando che la propria missione resta «esclusivamente quella della formazione educativa e umana degli studenti, libera da qualsiasi affiliazione politica».
Al centro della vicenda c’è un filmato promozionale pubblicato dal Partito al Governo nell’ambito della campagna elettorale, accompagnato dallo slogan che tradotto dal maltese reciterebbe: “Con te in ogni fase del percorso. Il tuo sogno. Il nostro progetto”, parte della narrativa politica del Partito legata al tema “Int Malta” (Tu sei Malta).
Oltre all’utilizzo di simboli riconducibili a istituzioni scolastiche, l’episodio ha inevitabilmente fatto discutere per il frequente impiego di minori nelle campagne degli schieramenti politici locali, una pratica che negli anni ha suscitato critiche e polemiche. Nel suo messaggio, la scuola ha infine chiesto «rispetto per l’istituzione e per i valori che sostiene».
(photo credits: frame video Partito Laburista)
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