Le autorità maltesi e quelle libiche avrebbero avviato colloqui per valutare il possibile rimpatrio di Mohamed Ali Ahmed Elmushraty, meglio noto come “Lilu King”, figura da anni al centro di numerose vicende giudiziarie tra Malta e la Libia.
Secondo quanto riferito dall’emittente nazionale TVM, il dossier sarebbe attualmente oggetto di discussione tra i rappresentanti locali e il procuratore generale libico Al-Siddiq Al-Sour. Alla base dell’ipotesi di espulsione ci sarebbero le molteplici accuse di natura penale che gravano su Elmushraty, sia a Malta sia nel suo Paese d’origine, dove risulterebbe ricercato.
In passato il cittadino libico aveva presentato richiesta di asilo a Malta nel tentativo di ottenere protezione internazionale, sostenendo di rischiare persecuzioni in Libia. L’istanza, tuttavia, era stata respinta dalle autorità competenti.
I legali di Elmushraty hanno più volte ribadito la loro opposizione a qualsiasi procedura di rimpatrio, insistendo sul fatto che il loro assistito non sarebbe al sicuro in Libia. Qualora il procedimento di espulsione dovesse concretizzarsi, la difesa sarebbe pronta a contestarlo in tribunale.
Negli ultimi anni “Lilu King” è comparso più volte davanti ai giudici per una lunga serie di accuse, tra cui riciclaggio di denaro, evasione fiscale, traffico di droga e presunto concorso in attività criminali organizzate. Più recentemente il suo nome è tornato al centro delle cronache giudiziarie locali in merito al presunto sequestro di persona e violenze sessuali aggravate avvenute in un esercizio commerciale a San Gwann. Nel procedimento compaiono anche Jordan Azzopardi, noto come “El Chapo di Malta”, e Abdulmonen Abudagi.
Durante una recente udienza, la polizia ha riferito che la presunta vittima avrebbe ricevuto minacce e offerte di denaro affinché non testimoniasse contro gli imputati. Un investigatore ha raccontato in aula che l’uomo avrebbe espresso timori anche per la sicurezza dei propri familiari in Libia. Resta ora da capire se il confronto tra i due Paesi porterà all’avvio formale di una procedura di espulsione o se la vicenda finirà nuovamente davanti ai giudici.
(immagine di archivio, credits: Instagram)
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