Un giovane di 20 anni, residente a Qormi, è stato rinviato in custodia cautelare dopo essersi dichiarato non colpevole delle accuse legate a traffico di droga e riciclaggio di denaro, nell’ambito di un’operazione condotta dalla polizia a Ghaxaq. L’imputato, Alejandro Ciantar, è stato arrestato insieme a un uomo di 34 anni di Hamrun.
L’operazione è scattata nel pomeriggio del 19 maggio in Triq id-Dejla, nei pressi di un’area giochi e di un campo da calcio, dopo informazioni anonime su un presunto traffico di droga nella zona. Secondo quanto riferito in aula, gli agenti avrebbero notato Ciantar mentre utilizzava ripetutamente il cellulare e veniva avvicinato da diverse persone che si fermavano con lui per pochi istanti prima di allontanarsi. Movimenti che gli investigatori hanno interpretato come compatibili con attività di spaccio.
Poco dopo, il giovane sarebbe salito a bordo di un’auto guidata dal 34enne che si è fermata davanti a un negozio: Ciantar è entrato nel punto vendita e, una volta uscito, ha trovato gli agenti ad attenderlo. Durante la perquisizione sarebbero stati sequestrati 70 involucri contenenti cannabinoidi sintetici, 16 dosi di eroina e 24 tra cocaina e crack, oltre a circa 800 euro in contanti.
Le accuse contestate comprendono traffico e possesso di sostanze stupefacenti in circostanze che escluderebbero l’uso personale, oltre all’aggravante di presunti reati commessi entro cento metri da luoghi frequentati da giovani e il riciclaggio di denaro.
In aula è emerso inoltre che il 34enne arrestato insieme a lui avrebbe reso una dichiarazione giurata davanti al magistrato inquirente, sostenendo di aver acquistato droga dal giovane imputato. Nei suoi confronti, tuttavia, non sono ancora stati avviati procedimenti formali, anche se gli investigatori non escludono sviluppi.
La difesa ha chiesto la libertà su cauzione per il proprio assistito ma l’accusa si è opposta richiamando la gravità dei reati contestati, il rischio di reiterazione e la possibilità di interferenze con le indagini ancora in corso. Il tribunale ha infine respinto la richiesta di rilascio, disponendo la custodia cautelare per Ciantar mentre l’inchiesta prosegue.
(photo credits: Malta Police Force)
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