Provvidenziale l’intervento di quattro agenti della LESA che sono riusciti a trarre in salvo un neonato di appena otto settimane rimasto accidentalmente chiuso all’interno di un’automobile parcheggiata sotto il sole a Lija.
L’episodio risale al 28 maggio ed è avvenuto nei pressi della cappella di Sant’Andrea. Secondo il racconto della madre, tutto è accaduto pochi istanti dopo aver sistemato il piccolo nel seggiolino e chiuso la portiera. L’auto si sarebbe infatti bloccata automaticamente con le chiavi ancora all’interno dell’abitacolo.
La situazione ha rapidamente assunto contorni critici in quanto la vettura, di colore nero e parcheggiata all’aperto nelle ore più calde della giornata, stava iniziando a surriscaldarsi. Temendo per la sicurezza del figlio, la donna ha chiesto aiuto agli agenti presenti nella zona, sollecitando un intervento immediato prima che il caldo diventasse potenzialmente letale per il neonato.
Senza indugio, gli operatori hanno prontamente infranto un finestrino, consentendo così di aprire il veicolo e raggiungere il bimbo, liberato in pochi istanti e senza che vi siano state conseguenze.
Per questo, la madre ha voluto esprimere formalmente la propria gratitudine tramite una e-mail recapitata alla LESA in cui ha descritto l’intervento degli agenti come «coraggioso e decisivo», ringraziandoli per la prontezza dimostrata in un momento di forte stress e tensione. «Non dimenticherò mai ciò che hanno fatto», ha scritto la donna, chiedendo che il suo ringraziamento fosse trasmesso personalmente a ciascuno degli agenti coinvolti nell’operazione.
(immagine di repertorio)
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