Appena il tempo di ottenere una condanna con pena sospesa per una serie di borseggi in centro a Valletta, che una coppia di cittadini romeni è già tornata in tribunale per fronteggiare nuove accuse di furto a danno di malcapitati passanti.
Secondo l’accusa, Marius Sandu (44 anni) e Lucica Ivanciv (43 anni) avrebbero derubato delle persone anziane il 29 giugno, pochi giorni dopo aver ottenuto una condanna a due anni di reclusione, sospesa per quattro anni, per analoghi episodi. In questa occasione la difesa non ha presentato alcuna richiesta di libertà provvisoria e la coppia, che nega le contestazioni, rimarrà in custodia cautelare.
Le indagini sono partite da due distinte denunce di borseggio presentate nello stesso pomeriggio nel centro della capitale. Sebbene inizialmente gli episodi apparissero scollegati, l’analisi delle immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza ha consentito agli investigatori di attribuire entrambi i furti agli stessi soggetti.
Secondo la ricostruzione degli inquirenti, i due avrebbero preso di mira persone anziane frugando tra le loro borse per sottrarre denaro contante, effetti personali e carte di credito, una delle quali sarebbe stata utilizzata poco dopo per compiere acquisti in alcuni esercizi commerciali di Valletta.
Le immagini della videosorveglianza avrebbero permesso agli investigatori di riconoscere rapidamente Sandu e Ivanciv, già noti per il precedente procedimento legato ai borseggi avvenuti tra il 26 aprile e il 7 maggio.
La donna è stata individuata all’interno del Tribunale di Valletta, dove è stata arrestata dagli agenti. Successivamente i poliziotti si sono recati nell’abitazione della coppia, a San Gwann, dove hanno rintracciato e arrestato anche il Sandu. Durante la perquisizione dell’appartamento sarebbero stati sequestrati diversi oggetti ritenuti riconducibili ai furti contestati.
Nel precedente procedimento, conclusosi con una condanna con pena sospesa, la coppia aveva ammesso le proprie responsabilità per quattro borseggi commessi tra aprile e maggio, mentre in questo caso ha negato ogni contestazione e, almeno per il momento, resterà dietro le sbarre.
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