Le Forze Armate maltesi possono contare su 65 nuovi militari il cui percorso di addestramento si è concluso nei giorni scorsi con una cerimonia nella caserma di Luqa, che ha sancito il loro ingresso ufficiale nelle fila dell’AFM.
Il gruppo rappresenta il risultato di un percorso di selezione e addestramento iniziato all’inizio dell’anno: delle 191 persone che avevano presentato domanda, 87 hanno superato la fase di selezione e 84 hanno iniziato il corso di formazione. Al termine delle circa 22 settimane di addestramento sono stati 65 i candidati che hanno completato con successo il programma, tra cui 8 donne.

Nel corso dei mesi le reclute si sono sottoposte a un percorso intensivo che ha incluso preparazione fisica, esercitazioni operative, primo soccorso, procedure di comunicazione, orientamento sul territorio e addestramento all’utilizzo delle armi di servizio. La cerimonia si è svolta alla presenza del ministro dell’Interno e della Sicurezza Glenn Bedingfield, del comandante delle Forze Armate Clinton O’Neill, di ufficiali superiori e dei familiari dei nuovi militari.
«L’uniforme che indossate comporta una grande responsabilità, ma anche un grande privilegio: quello di servire Malta e il popolo maltese» ha affermato Bedingfield nel suo intervento, richiamando inoltre il ruolo svolto dalle Forze Armate nella sorveglianza delle acque territoriali, nel controllo delle frontiere, nelle operazioni di ricerca e soccorso e nelle attività legate alla sicurezza nazionale. O’Neill ha invece sottolineato il percorso affrontato dalle reclute durante i mesi di formazione, evidenziando l’importanza del lavoro di squadra e della preparazione operativa.
(photo credits: DOI)
Il Corriere di Malta è anche su WhatsApp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale e rimanere sempre aggiornato



















