Sull’ondata di polemiche sollevate nei giorni scorsi dopo l’ennesimo episodio di degrado causato da turisti incivili in un complesso di appartamenti di Swieqi, l’Autorità per il Turismo maltese (MTA) ha intensificato i controlli sugli alloggi destinati agli affitti turistici nella località, portando a galla numerose irregolarità.
Nello specifico, durante un’operazione condotta negli ultimi due giorni, gli ispettori dell’MTA hanno effettuato 252 verifiche su strutture ricettive destinate agli affitti brevi e il bilancio ha evidenziato un quadro tutt’altro che rassicurante: 67 immobili sono risultati non conformi a uno o più requisiti previsti dalla normativa, mentre sei strutture operavano senza la necessaria licenza o autorizzazione.
A seguito delle ispezioni sono già stati notificati 14 provvedimenti di contestazione, mentre per le sei strutture abusive è stato avviato l’iter che porterà al loro inserimento nella blacklist prevista dalla normativa.
L’operazione arriva pochi giorni dopo il caso che ha suscitato indignazione sui social e tra i residenti di Swieqi, dove un gruppo di turisti che soggiornava in un complesso di appartamenti residenziali di Triq Cannataci aveva esasperato il vicinato a suon di schiamazzi, comportamenti molesti e lanci di bottiglie e altri oggetti sulla strada sottostante, dove erano parcheggiate anche delle auto.
L’accaduto aveva riacceso il dibattito sull’impatto degli affitti turistici nelle aree residenziali e sulla necessità di maggiori controlli. In quel contesto, dopo che le immagini del degrado riprese sul posto erano diventate virali in rete, le autorità avevano fatto sapere di aver multato dodici giovani per un totale di circa 2.000 euro, cifra ritenuta poco commisurata da molti.
Il ministro del Turismo, Jo Etienne Abela, ha spiegato che i risultati dell’operazione condotta negli ultimi giorni sulle strutture ricettive destinate agli affitti brevi confermano la volontà del Governo di rafforzare i controlli nel settore, garantendo che tutti gli operatori rispettino le stesse regole. L’obiettivo, si sottolinea nel comunicato stampa, è tutelare sia le imprese che operano correttamente sia i residenti e i visitatori, preservando la qualità dell’offerta turistica del Paese.
L’MTA ha annunciato che le verifiche proseguiranno anche nelle prossime settimane al fine di monitorare il rispetto delle norme, assicurando inoltre che adotterà ulteriori provvedimenti ogni volta che verranno accertate violazioni. «Il Ministero del Turismo e l’MTA restano impegnati a mantenere un solido quadro normativo che supporti un prodotto turistico sostenibile e di qualità, garantendo al contempo condizioni eque e imparziali per tutti gli operatori del settore».
(in copertina, frame video dei turisti fuori controllo a Swieqi)
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