• Ultime
  • Più lette

Giustizia per Daphne, a Valletta in 1500 marciano per la Verità

17 Ottobre 2018
cover Olena Ivanivna Hryhoryeva

Ricercata per procedimento giudiziario, polizia lancia l’appello

3 Marzo 2026
Pubblicizza la tua attività
ADVERTISEMENT
mamma, bambino, culla, neonato, nascite

Bimba di undici mesi trovata morta in casa a St. Julian’s

3 Marzo 2026
Udienza privata in Vaticano: il presidente Spiteri Debono incontra Papa Leone XIV

Udienza privata in Vaticano: il presidente Spiteri Debono incontra Papa Leone XIV

3 Marzo 2026

Incidente a Mgarr, donna travolta da un furgone

2 Marzo 2026
polizia mortuaria

Travolto da un carrello elevatore, muore operaio di 34 anni

2 Marzo 2026
Moto contro auto a Santa Venera, 35enne finisce in ospedale

Moto contro auto a Santa Venera, 35enne finisce in ospedale

2 Marzo 2026
Cattura uccelli selvatici, via libera a nuove autorizzazioni: scontro tra governo e ambientalisti

Cattura uccelli selvatici, via libera a nuove autorizzazioni: scontro tra governo e ambientalisti

2 Marzo 2026
gatto sphinx

«Aspettare non è un’opzione quando è in gioco una vita»: la storia di Zulema e l’appello alle autorità

2 Marzo 2026

Ristrutturazione fai da te finisce in tribunale: condannato vicino molesto

1 Marzo 2026
Governo traccia la rotta fino al 2050: presentato il piano strategico di lungo periodo per il Paese

Governo traccia la rotta fino al 2050: presentato il piano strategico di lungo periodo per il Paese

28 Febbraio 2026
Ubriaco alla guida provoca incidente e rifiuta l’alcol test: denunciato turista maltese in Costiera Amalfitana

Maxi sequestro di uccelli protetti destinati a Malta, scatta il blitz nel Ragusano

28 Febbraio 2026
Barca incagliata nel nord del Paese durante il maltempo, soccorsi un uomo e il suo cane

Cadavere in mare al largo di Fawwara: è il terzo in un mese

27 Febbraio 2026
  • Pubblicità
  • Contatto
  • Collabora con noi
Retail

Il quotidiano online della comunità italiana a Malta

mercoledì 4 Marzo
15 °c
Valletta
Newsletter
Pubblicità
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Corriere di Malta
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Giustizia per Daphne, a Valletta in 1500 marciano per la Verità

Ieri una giornata di eventi per la commemorazione dell'omicidio della giornalista ad un anno dall'omicidio che ha scosso l'isola.

di Francesco Frankie Nanni
17 Ottobre 2018
in Attualità
Tempo di lettura:2 mins read
0

I manifestanti che a centinaia hanno commemorato l’assassinio di Daphne Caruana Galizia ad un anno di distanza dal tragico evento, hanno sfidato le autorità ieri sera spiegando un nuovo vessillo sulla barricata posta a protezione dei presunti lavori in via di svolgimento sul memoriale del Grande Assedio.

La giornata di ieri ha visto tre eventi prendere vita per ricordare la memoria della celebre blogger uccisa a pochi metri dalla propria abitazione.

Alle 14.30, una cinquantina di persone si è riunita a Bidnja, presso il luogo del delitto, per una veglia silente, tra lacrime fiori e messaggi postumi.

Nel pomeriggio, presso la chiesa di San Francesco di Republic Street a Valletta, il Reverendo Cilia ha celebrato la messa di suffragio.

“Dio giudicherà il giusto e il malvagio, poiché ha stabilito un tempo per ogni questione e per ogni opera”.

Queste le parole del celebrante, proseguendo l’omelia indicando come le candele e i fiori “innocui” erano diventati un segno di irritazione per coloro che non cercano la verità.

“L’anno scorso appena trascorso è stato caratterizzato da molte emozioni, lotte ed, in maggior modo, da molteplici quesiti.”

“Era normale sentire che la malvagità aveva rimpiazzato la giustizia”, ha infine concluso il delegato dell’Arcivescovo, assente per doveri clericali all’estero.

Pur assente, l’arcivescovo ha inviato una dichiarazione affermando che la presenza della gente era un messaggio per gli altri, a ricordar loro che non sono soli.

 

1 of 9
- +

Ha altresì affermato di pregare per tutti i giornalisti ed ha insistito sul fatto che questi hanno  bisogno della protezione dello stato oggi più che mai.

La congregazione si quindi riversata fuori dalla chiesa lungo la via principale della capitale, dove i fedeli sono scoppiati in applausi, inneggiando ad una possibile giustizia.

Una volta arrivati dinnanzi al monumento del Grande Assedio, il corteo ha arrestato il proprio cammino per porre ascolto a vari interventi di figure giornalistiche internazionali.

Carles Torner, rappresentante di PEN international, ha esordito il proprio discorso indicando come la corruzione sia un cancro a Malta.

“Abbiamo detto chiaramente al Primo Ministro di rispettare il diritto alla protesta e il diritto al lutto”, ha asserito in seguito Torner.

«Una candela è facile da capire. Attraverso la fiamma ci rendiamo presenti. In nessuna parte del mondo – nemmeno nella Russia di Putin – qualcuno oserebbe distruggere un memoriale per un giornalista. Quindi diciamo al governo di Malta, non osare distruggere il memoriale che stiamo costruendo stasera».

Si sono poi avvicendati sul podio diversi attivisti, tra cui i rappresentanti del Comitato per la protezione dei giornalisti ed il club locale di stampa IGM.

La folla è scoppiata in un applauso quando è stato rivelato un nuovo striscione citante: “Daphne Caruana Galizia, 16-10-2018, 365 giorni”, affissato sulla parete posta a copertura del monumento.

“Non osate rimuovere questo memoriale”, ha tuonato veemente una delle oratrici straniere intervenute per l’occasione, scatenando un ulteriore fragoroso applauso del pubblico.

La manifestazione è stata conclusa da Clemence Dujardin che, con le lacrime agli occhi, si è rivolta alla folla dicendo: «Abbiamo formato Occupy Justice perché le donne sono più forti insieme; Daphne, dovresti sapere che non siamo gli unici a combattere».

 

 

 

Tags: Daphne Caruana Galizia
Condividi37Tweet22InviaCondividi6
Articolo precedente

Chiamata da Malta per Usain Bolt: il Valletta FC gli offre un contratto

Prossimo articolo

Sei un amante del trucco? In arrivo la prima edizione del Make Up festival

Articoli correlati

Udienza privata in Vaticano: il presidente Spiteri Debono incontra Papa Leone XIV
Attualità

Udienza privata in Vaticano: il presidente Spiteri Debono incontra Papa Leone XIV

3 Marzo 2026
Cattura uccelli selvatici, via libera a nuove autorizzazioni: scontro tra governo e ambientalisti
Ambiente

Cattura uccelli selvatici, via libera a nuove autorizzazioni: scontro tra governo e ambientalisti

2 Marzo 2026
gatto sphinx
Attualità

«Aspettare non è un’opzione quando è in gioco una vita»: la storia di Zulema e l’appello alle autorità

2 Marzo 2026
Governo traccia la rotta fino al 2050: presentato il piano strategico di lungo periodo per il Paese
Attualità

Governo traccia la rotta fino al 2050: presentato il piano strategico di lungo periodo per il Paese

28 Febbraio 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.

Ricerca

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Le rubriche del Corriere

olimpiadi, cerchi olimpici,
Rubriche

La tregua olimpica: lo sport strumento di diplomazia

di Vincenzo Palazzo Bloise
8 Febbraio 2026
0

Nel periodo che ha preceduto ed accompagna i Giochi olimpici invernali di Milano Cortina 2026, riemerge l'espressione "tregua olimpica". Questa...

Leggi di piùDetails
basilica di san pietro in vaticano

Il Concistoro, cos’è e perché è così importante

18 Gennaio 2026
cover

La guardia svizzera pontificia: una tradizione di esemplare fedeltà al Santo Padre

23 Novembre 2025
Corriere di Malta

Fortissimo Ltd

JB House Floor 1 Room 1
Lewis F. Mizzi Street
Iklin IKL 1061-Malta

Seguici sui social

 

Newsletter

  • Pubblicità
  • Collabora con noi
  • Contatto
  • Privacy Policy

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.