• Ultime
  • Più lette
cover articolo

In mostra al pubblico l’Atto di donazione delle isole maltesi ai Cavalieri risalente al XVI secolo

24 Novembre 2024
cover Shazney Anne Cassar

Sedicenne sparita nel nulla, l’appello della polizia

23 Marzo 2026
Pubblicizza la tua attività
ADVERTISEMENT
Il Duo Chaminade porta in scena a Valletta “Donne nel pentagramma”

Il Duo Chaminade porta in scena a Valletta “Donne nel pentagramma”

23 Marzo 2026
Nave cisterna russa esplode tra Malta e Libia, Mosca accusa Kiev: «Droni navali contro la Arctic Metagaz»

L’Arctic Metagaz va in Libia: la NOC e Eni chiamano il “carro attrezzi” mentre l’Europa scriveva lettere

22 Marzo 2026
Ferita durante un’escursione a Mellieha, donna salvata con l’elicottero

Ferita durante un’escursione a Mellieha, donna salvata con l’elicottero

22 Marzo 2026
Offre cocaina e cannabis, ma sono agenti in borghese: arrestato

Rissa in discoteca finisce nel sangue: uomo ferito al collo, fermato un 37enne

22 Marzo 2026
Nuovo Nunzio Apostolico a Malta: chi è e cosa fa il rappresentante del Papa

Nuovo Nunzio Apostolico a Malta: chi è e cosa fa il rappresentante del Papa

21 Marzo 2026
Kayak in difficoltà a St. Thomas Bay, soccorse quattro persone in mare

Kayak in difficoltà a St. Thomas Bay, soccorse quattro persone in mare

21 Marzo 2026
Rischio botulino nella mousse al salmone, scatta il richiamo

Rischio botulino nella mousse al salmone, scatta il richiamo

21 Marzo 2026
Sorpresa a Mqabba: dal giardino di casa spunta una bomba della Seconda guerra mondiale

Sorpresa a Mqabba: dal giardino di casa spunta una bomba della Seconda guerra mondiale

21 Marzo 2026
Corriere fermato con la coca nei pantaloni, poi la trappola al complice: due arresti per giro internazionale di droga

Corriere fermato con la coca nei pantaloni, poi la trappola al complice: due arresti per giro internazionale di droga

20 Marzo 2026
Fiamme in un capannone industriale a Xewkija, intervento dei soccorsi

Fiamme in un capannone industriale a Xewkija, intervento dei soccorsi

19 Marzo 2026
ambulanza emergenza soccorso

Incidente sul lavoro a Naxxar: grave un giovane operaio

19 Marzo 2026
  • Pubblicità
  • Contatto
  • Collabora con noi
Retail

Il quotidiano online della comunità italiana a Malta

mercoledì 25 Marzo
16 °c
Valletta
Newsletter
Pubblicità
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Corriere di Malta
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

In mostra al pubblico l’Atto di donazione delle isole maltesi ai Cavalieri risalente al XVI secolo

Portato alla luce il prezioso documento custodito per secoli nei “cassetti” della Biblioteca Nazionale di Valletta

di Vincenzo Palazzo Bloise
24 Novembre 2024
in Attualità, Cultura
Tempo di lettura:3 mins read
0

Venerdì 22 novembre, presso la Sala di lettura della Biblioteca Nazionale in Valletta, alla presenza del ministro della Cultura, Owen Bonnici, e di numerose autorità, si è tenuta la cerimonia di inaugurazione della mostra all’interno della quale è stata esposta la nuova teca contenente il prestigioso e originale “Atto di donazione delle isole maltesi all’Ordine di San Giovanni di Gerusalemme” firmato dall’Imperatore Carlo V nel 1530.

L‘importante iniziativa è stata fortemente voluta dall’ambasciatore di Spagna in Malta, S.E. José Muriel, con la partecipazione di Heritage Malta, e partner quali BOV, Mapfre, Malta Libraries e SMOM.

 

1 of 5
- +

Nel 1530, dopo numerose perplessità, dubbi e conflitti  tra il Papa, il Gran Maestro dei Giovanniti e il re di Spagna, precisamente il 24 luglio a Castelfranco Bolognese, fu firmato il trattato con il quale l’imperatore Carlo V, re di Spagna, sotto sollecito di Papa Clemente VII, consegnò le isole maltesi in feudo come lascito perpetuo ai Cavalieri Ospedalieri di San Giovanni di Gerusalemme, predecessori dell’odierno Sovrano Militare Ordine di Malta (SMOM), con il compito di difendere il cristianesimo anche su base militare.

L’insediamento dei Cavalieri a Malta si concretizzò qualche mese dopo la firma dell’atto di donazione, con l’approdo sull’isola del Gran Maestro, Fra’ Phillipe Villiers de L’Isle-Adam, il 26 ottobre 1530. Le nuove terre passarono così, quale nobile feudo del Regno di Sicilia che dipende dalla Corona di Spagna, al Gran Maestro dei Giovanniti, Fra’ Phillipe Villiers de L’Isle-Adam, ed ai suoi successori.

 

1 of 3
- +
cover articolo

L’imperatore non impose alcuna clausola all’Ordine e per simboleggiare la dipendenza di quest’ultimo dalla Sicilia, istituì il cosiddetto “tributo del falcone maltese”, consistente nell’obbligo di presentare ogni anno, precisamente nel giorno di Ognissanti, un falco al Viceré di Sicilia a titolo di ricognizione. Si tratta di un segno d’omaggio reso a Sua Maestà Cattolica, e i Cavalieri possono accettarlo non intaccando la loro sovranità sulla terra e gli abitanti. L’accordo prevedeva una serie di condizioni politiche ed ecclesiastiche volte a mantenere uno stabile rapporto di vassallaggio tra il Regno di Sicilia e i Cavalieri: Carlo V, in particolare, mantenne il diritto di investitura, di estradizione dei fuggitivi dal regno di Sicilia ed il regio patronato nella nomina dei vescovi.

Malta, in realtà, patì molto l’ennesimo passaggio di sudditanza, i maltesi non accolsero l’Ordine di San Giovanni con grande entusiasmo, anche perché i Cavalieri si presentarono tutt’altro che tolleranti verso la popolazione autoctona. Gli abitanti locali, così come era stato riferito dagli esperti, parlavano un dialetto arabo e solo pochi mercanti e l’aristocrazia locale parlavano un po’ di francese, spagnolo o italiano. I nobili, imparentati con le più note famiglie di Aragona e di Sicilia, non avevano certo nessuna ragione di accogliere con manifestazioni di gioia i nuovi venuti ai quali era stata affidata la tutela dell’isola, mentre precedentemente erano stati abituati ad amministrare le proprie rendite e a percepire le tasse dalla popolazione agricola; ma la situazione li acquietò dopo che il Gran Maestro dell’Ordine promise loro il mantenimento dei privilegi, immunità, leggi e consuetudini preesistenti.

Così, per oltre due secoli e mezzo, durò la presenza dei Giovanniti sulle isole maltesi. La bianca croce amalfitana che spicca sull’abito di “punta” dei Cavalieri diverrà la Croce di Malta e l’Ordine tutto si intitolerà, definitivamente, nella più vasta coscienza, all’isola mediterranea già cara ai fenici e ai poeti di Roma.

Ora, questo prestigioso e antico documento è definitivamente esposto al pubblico e visitabile presso la Sala di lettura della Biblioteca Nazionale in Valletta.

 

(photo credits: Vincenzo Palazzo Bloise)

Il Corriere di Malta è anche su WhatsApp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale e rimanere sempre aggiornato

Tags: Atto di donazione delle isole maltesi all’Ordine di San Giovanni di GerusalemmeHeritage MaltaNational LibraryValletta
Condividi24Tweet15InviaCondividi4
Articolo precedente

Arrestata presunta “talpa” tra le fila della polizia; avrebbe spifferato informazioni sulle operazioni

Prossimo articolo

Trovato con addosso 62 bustine di cocaina, addetto alla sicurezza in manette a Paceville

Articoli correlati

Il Duo Chaminade porta in scena a Valletta “Donne nel pentagramma”
Cultura

Il Duo Chaminade porta in scena a Valletta “Donne nel pentagramma”

23 Marzo 2026
Nave cisterna russa esplode tra Malta e Libia, Mosca accusa Kiev: «Droni navali contro la Arctic Metagaz»
Attualità

L’Arctic Metagaz va in Libia: la NOC e Eni chiamano il “carro attrezzi” mentre l’Europa scriveva lettere

22 Marzo 2026
Rischio botulino nella mousse al salmone, scatta il richiamo
Attualità

Rischio botulino nella mousse al salmone, scatta il richiamo

21 Marzo 2026
Europea

Cinque Paesi UE a von der Leyen: «Agire subito sull’Arctic Metagaz o rischiamo il disastro»

18 Marzo 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.

Ricerca

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Le rubriche del Corriere

Nuovo Nunzio Apostolico a Malta: chi è e cosa fa il rappresentante del Papa
Personaggi e Storie

Nuovo Nunzio Apostolico a Malta: chi è e cosa fa il rappresentante del Papa

di Vincenzo Palazzo Bloise
21 Marzo 2026
0

A seguito della nomina di Monsignor Wojciech Zaluski, polacco, Arcivescovo titolare di Diocleziana, nuovo Nunzio Apostolico a Malta da parte...

Leggi di piùDetails
gatto sphinx

«Aspettare non è un’opzione quando è in gioco una vita»: la storia di Zulema e l’appello alle autorità

2 Marzo 2026
olimpiadi, cerchi olimpici,

La tregua olimpica: lo sport strumento di diplomazia

8 Febbraio 2026
Corriere di Malta

Fortissimo Ltd

JB House Floor 1 Room 1
Lewis F. Mizzi Street
Iklin IKL 1061-Malta

Seguici sui social

 

Newsletter

  • Pubblicità
  • Collabora con noi
  • Contatto
  • Privacy Policy

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.