AGGIORNATO con informazioni sulla viabilità
Marsascala si lecca le ferite dopo il passaggio della tempesta Harry, che martedì si è abbattuta con particolare violenza sulle zone costiere, soprattutto quella sud-orientale di Malta. A fotografare la portata dei danni è stata Celine Camilleri, consigliere comunale della cittadina, che sui social ha condiviso immagini e testimonianze parlando della «devastazione peggiore che abbia mai visto in vita mia».
Il maltempo ha letteralmente sventrato barricate e saracinesche, marciapiedi e arredi urbani, trasformando intere strade in distese di detriti pericolosi. Le onde, sospinte da raffiche di vento di burrasca, hanno superato le protezioni che costeggiano il mare riversando acqua e materiali lungo la carreggiata. Ieri appariva critica anche la situazione in Triq iz-Zonqor, definita «pericolosa» dal consigliere a causa dei tratti di pavimentazione distrutti dalla furia degli elementi.
Nonostante ciò, dopo le numerose difficoltà legate al tema sicurezza, questa mattina, entrambi i lati di Triq il-Qaliet sono stati riaperti al traffico così come St. Anne Street e Dun Tarcis Square e infine anche Triq ix-Xatt è tornata alla “normalità”.
I disagi significativi che ieri hanno impattato anche sul trasporto pubblico sembrano essere stati in gran parte risolti e la stazione principale degli autobus è stata aperta, come confermato poco fa sempre da Camilleri.
Tutto questo è stato possibile grazie all’incessante lavoro delle squadre della Protezione Civile che, insieme ai servizi di pulizia pubblica, alla polizia, a Transport Malta e agli appaltatori del Consiglio locale, hanno continuato a lavorare senza sosta per rimuovere i detriti e mettere in sicurezza le strade.
(photo credits: Facebook / Celine Camilleri)
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