Sette casi di utilizzo irregolare del Blue Badge, il contrassegno che consente di parcheggiare negli stalli riservati alle persone con disabilità, sono stati scoperti durante un’unica ispezione effettuata nel parcheggio dell’ospedale Mater Dei.
A renderlo noto è stata la Commission for the Rights of Persons with Disability (CRPD), spiegando che i controlli hanno permesso di accertare come i pass fossero utilizzati da familiari dei titolari, pur in assenza della persona con disabilità all’interno del veicolo.
La Commissione ha ricordato che il pass disabili può essere utilizzato esclusivamente quando il suo titolare si trova a bordo dell’auto, sia come conducente sia come passeggero. Qualsiasi altro impiego costituisce un uso improprio del beneficio previsto dalla legge.
Il Blue Badge, rilasciato da Agenzija Sapport, è destinato alle persone con difficoltà motorie, disabilità visive o altre condizioni che danno diritto a usufruire degli stalli di sosta riservati. Il contrassegno, riconosciuto in tutti i Paesi dell’Unione europea e in diversi altri Stati, deve essere esposto in modo ben visibile sul parabrezza del veicolo.
La CRPD ha precisato che queste verifiche rientrano nella normale attività del proprio nucleo di vigilanza, che comprende anche la formazione delle forze dell’ordine e l’aggiornamento del registro dei titolari dei Blue Badge.
(photo credits: CRPD)
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