• Ultime
  • Più lette
Ecco “Marsa Junction Project”, lo svincolo che “unisce” Malta: tempi più brevi per andare da nord a sud

L’ombra della corruzione sull’appalto per la realizzazione del Marsa Junction Project

3 Ottobre 2022
Uomo ferito a St. Paul’s Islands: soccorso in elicottero dalle Forze Armate

Uomo ferito a St. Paul’s Islands: soccorso in elicottero dalle Forze Armate

16 Febbraio 2026
Pubblicizza la tua attività
ADVERTISEMENT
Auto fuori controllo si ribalta ad Attard, donna ricoverata

Auto fuori controllo si ribalta ad Attard, donna ricoverata

16 Febbraio 2026
joey cutajar

Schianto fatale a Gozo, automobilista accusato di omicidio colposo

15 Febbraio 2026
cover victor e fabio grima

Ricercato un individuo per un procedimento giudiziario in corso

15 Febbraio 2026
Schianto nella notte a San Gwann, 39enne in condizioni critiche

Schianto nella notte a San Gwann, 39enne in condizioni critiche

14 Febbraio 2026
Rissa in strada a Gzira, ventenne accusato di tentato omicidio resta in carcere

Rissa in strada a Gzira, ventenne accusato di tentato omicidio resta in carcere

14 Febbraio 2026
Arrestati due giovani maltesi per aver fatto volare un drone sul Colosseo

Droni per trasportare farmaci tra Malta e Gozo: verso una nuova rete “salvavita” tra ospedali

14 Febbraio 2026
Turista sfregia gli antichi Templi di Ggantija: danni «irreversibili» a un megalite

Turista sfregia gli antichi Templi di Ggantija: danni «irreversibili» a un megalite

13 Febbraio 2026
Qormi, vento forte destabilizza una gru: residenti evacuati

Qormi, vento forte destabilizza una gru: residenti evacuati

13 Febbraio 2026
carnevale, vento, coriandoli,

Il Carnevale si apre all’insegna dell’instabilità, tra vento e tempo variabile

13 Febbraio 2026

Perde il controllo della moto e si schianta contro un muro: 30enne gravemente ferito

13 Febbraio 2026
Auto di lusso e 120mila euro nascosti in casa: sei membri della stessa famiglia accusati di usura e riciclaggio

Auto di lusso e 120mila euro nascosti in casa: sei membri della stessa famiglia accusati di usura e riciclaggio

13 Febbraio 2026
  • Pubblicità
  • Contatto
  • Collabora con noi
Retail

Il quotidiano online della comunità italiana a Malta

martedì 17 Febbraio
15 °c
Valletta
Newsletter
Pubblicità
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Corriere di Malta
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

L’ombra della corruzione sull’appalto per la realizzazione del Marsa Junction Project

La Procura europea indaga su una presunta interferenza illecita nella gara d'appalto da 40 milioni del cavalcavia di Marsa che vede coinvolto Yorgen Fenech

di Federico Valletta
3 Ottobre 2022
in Cronaca, Unione Europea
Tempo di lettura:3 mins read
0

Uno dei più grandi progetti della storia di Infrastructure Malta potrebbe essere stato viziato dalla corruzione.

Il dipartimento antifrode dell’Unione Europea avrebbe infatti messo gli occhi su Yorgen Fenech, nell’ambito dell’affidamento dell’appalto dei lavori per la realizzazione del Marsa Junction Project, per un valore di circa 40 milioni di euro. Stando a quanto riporta Times of Malta, all’interno del cellulare del miliardario ci sarebbero evidenze che proverebbero attività illecite per l’assegnazione dei lavori, con Fenech stesso in prima linea in veste di intermediario tra l’ente governativo e Ayhanlar, società turca vincitrice dell’appalto nel 2018. Per la “prestazione professionale” a Fenech sarebbe stata promessa una “commissione di successo” di ben 2 milioni di euro.

Non solo: metà di questa somma sarebbe stata versata da Ayhanlar a una società segreta nell’orbita di 17 Black, l’azienda di proprietà di Fenech registrata a Dubai e già finita nell’occhio del ciclone per lo scandalo Panama Papers, accusata inoltre nel 2016 dalla giornalista Daphne Caruana Galizia (del cui omicidio Yorgen Fenech è il principale sospettato) di aver legami illeciti con l’allora capo di Gabinetto Keith Schembri e l’ex ministro dell’Energia Konrad Mizzi. L’intromissione di Fenech avrebbe suscitato il malumore del miliardario turco Robert Yildirim, il cui gruppo globale gestisce il Malta Freeport Terminals.

Ayhanlar infatti si sarebbe trovata sull’orlo della bancarotta già qualche settimana prima di ottenere l’appalto. Una condizione che ha reso necessario l’intervento di Yildirim per salvare sia l’azienda che il progetto del cavalcavia, di fatto la più grande opera di Infrastructure Malta.

Sotto indagine sarebbe finito uno scambio di mail tra i due miliardari, con Yildirim che avrebbe insinuato l’ombra della corruzione nella gara d’appalto. Alle minacce di Fenech di sporgere denuncia se non gli fosse stata corrisposta l’intera somma promessa derivata dalle “commissioni di successo”, avrebbe infatti risposto con parole che lasciano ben poco all’immaginazione: «Cosa dirai alla corte? Che hai corrotto qualcuno ma non sei stato pagato?». Yildirim avrebbe poi dichiarato, sempre a Times of Malta, di aver messo alla prova Fenech, affermando che se avesse avuto evidenze di attività illecite si sarebbe tirato fuori dal progetto.

La Procura europea (EPPO) ha deciso di avviare un’indagine soprattutto a fronte del coinvolgimento diretto dell’UE, co-finanziatrice del progetto tramite il Fondo di Coesione. Gli accertamenti starebbero però trovando l’ostruzionismo della polizia dell’arcipelago, che al momento si rifiuta di consegnare le prove in suo possesso, compresi i dati rilevati sui dispositivi di Fenech.

Un portavoce della Procura europea avrebbe affermato ai media maltesi che l’istituzione non conferma mai i casi sotto indagine, usando queste parole: «Ogni volta che possiamo dire qualcosa su una qualsiasi delle nostre indagini, lo faremo in modo proattivo. Ricordo inoltre che la nostra competenza è obbligatoria. Questo significa che dobbiamo seguire qualsiasi pista di nostra competenza. Siate certi che lo faremo diligentemente». Come dire: “non possiamo dire che stiamo indagando, ma lo stiamo facendo”. O almeno così sembrerebbe.

Nessuna dichiarazione arriva invece dalla polizia di Malta sul perché sia stato deciso di chiudere il fascicolo sui sospetti di corruzione, e sull’indagine europea. Dal canto loro, i legali di Yorgen Fenech negano qualsiasi responsabilità del loro assistito.

Quella delle “commissioni di successo” è una pratica abbastanza comune a Malta, molto criticata dalla Camera di Commercio internazionale, che nel 2015 catalogava i premi concessi a fronte del raggiungimento di determinati obiettivi come un incentivo a tentare di compiere attività illecite, tra tutte la corruzione.

Tutti i dati dei dispositivi di Fenech sono a disposizione delle autorità maltesi dal 2019, da quando il miliardario è formalmente indagato per essere il mandante dell’omicidio di Daphne Caruana Galizia.

Intanto, nella giornata di lunedì, il Primo Ministro Robert Abela, rispondendo ai microfoni del Malta Today, ha fatto sapere di “non essere a conoscenza” di un’indagine della procura dell’UE per sospetti di corruzione relativi al progetto del cavalcavia di Marsa.

 

(photo credits: DOI – Omar Camilleri)
Tags: cavalcaviacorruzioneInfrastructure MaltainfrastruttureMarsaMarsa Junction ProjectUnione EuropeaYorgen Fenech
Condividi34Tweet21InviaCondividi6
Articolo precedente

Duemila euro di multa e patente sospesa per l’italiano colpevole di aver ferito quattro persone in un incidente stradale

Prossimo articolo

Condannato a due anni e mezzo di carcere Iosif Galea, accusato di aver evaso il fisco tedesco per 1,7 milioni di euro

Articoli correlati

Uomo ferito a St. Paul’s Islands: soccorso in elicottero dalle Forze Armate
Cronaca

Uomo ferito a St. Paul’s Islands: soccorso in elicottero dalle Forze Armate

16 Febbraio 2026
Auto fuori controllo si ribalta ad Attard, donna ricoverata
Cronaca

Auto fuori controllo si ribalta ad Attard, donna ricoverata

16 Febbraio 2026
joey cutajar
Giudiziaria

Schianto fatale a Gozo, automobilista accusato di omicidio colposo

15 Febbraio 2026
cover victor e fabio grima
Cronaca

Ricercato un individuo per un procedimento giudiziario in corso

15 Febbraio 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.

Ricerca

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Le rubriche del Corriere

olimpiadi, cerchi olimpici,
Rubriche

La tregua olimpica: lo sport strumento di diplomazia

di Vincenzo Palazzo Bloise
8 Febbraio 2026
0

Nel periodo che ha preceduto ed accompagna i Giochi olimpici invernali di Milano Cortina 2026, riemerge l'espressione "tregua olimpica". Questa...

Leggi di piùDetails
basilica di san pietro in vaticano

Il Concistoro, cos’è e perché è così importante

18 Gennaio 2026
cover

La guardia svizzera pontificia: una tradizione di esemplare fedeltà al Santo Padre

23 Novembre 2025
Corriere di Malta

Fortissimo Ltd

JB House Floor 1 Room 1
Lewis F. Mizzi Street
Iklin IKL 1061-Malta

Seguici sui social

 

Newsletter

  • Pubblicità
  • Collabora con noi
  • Contatto
  • Privacy Policy

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.