• Ultime
  • Più lette
Primo maggio, Muscat incontra i suoi sostenitori: bagno di folla a Valletta [photogallery]

Caso Egrant: il premier Joseph Muscat scagionato dalle accuse di corruzione

23 Luglio 2018
Naxxar, rischio crollo in un cantiere: residenti evacuati

Il cantiere di Naxxar era stato ispezionato 110 volte e multato sette. Non è bastato

16 Maggio 2026
Pubblicizza la tua attività
ADVERTISEMENT
Crema di olive e mandorle richiamata dai punti vendita Lidl per sospetta contaminazione

Crema di olive e mandorle richiamata dai punti vendita Lidl per sospetta contaminazione

16 Maggio 2026
Malta celebra il mito della Fiat 500: oggi il Pre-Raduno, domani il grande evento di Sliema

Malta celebra il mito della Fiat 500: oggi il Pre-Raduno, domani il grande evento di Sliema

16 Maggio 2026
Hon. Antonio Tajani

Hormuz bloccato, fertilizzanti a rischio e missioni navali: Tajani spiega come l’Italia si muove nella crisi che minaccia il Mediterraneo

15 Maggio 2026
Naxxar, rientrano a casa le famiglie evacuate dopo il rischio crollo in un cantiere

Naxxar, rientrano a casa le famiglie evacuate dopo il rischio crollo in un cantiere

15 Maggio 2026
cover Sharona Grima

Sedicenne scomparsa nel nulla, la polizia diffonde l’appello

15 Maggio 2026
Fermato con cocaina, cannabis e sostanze psicoattive: il tribunale annulla l’arresto

Fermato con cocaina, cannabis e sostanze psicoattive: il tribunale annulla l’arresto

15 Maggio 2026
Schianto all’alba a Luqa: due feriti

Incidenti stradali in aumento nel primo trimestre, maglia nera a Qormi

15 Maggio 2026
Sfrecciavano sulle strade riprendendo tutto sui social: nei guai due turisti polacchi

Sfrecciavano sulle strade riprendendo tutto sui social: nei guai due turisti polacchi

15 Maggio 2026
Manoel Island torna ai cittadini: siglato l’accordo che cambia le sorti dell’area

Manoel Island torna ai cittadini: siglato l’accordo che cambia le sorti dell’area

15 Maggio 2026
Naxxar, rischio crollo in un cantiere: residenti evacuati

Coniglio domestico trovato in un’area isolata con tutte le zampe spezzate

15 Maggio 2026
Naxxar, rischio crollo in un cantiere: residenti evacuati

Naxxar, rischio crollo in un cantiere: residenti evacuati

15 Maggio 2026
  • Pubblicità
  • Contatto
  • Collabora con noi
Retail

Il quotidiano online della comunità italiana a Malta

giovedì 21 Maggio
18 °c
Valletta
20 ° Ven
20 ° Sab
Newsletter
Pubblicità
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Corriere di Malta
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Caso Egrant: il premier Joseph Muscat scagionato dalle accuse di corruzione

L'inchiesta, durata 15 mesi, è stata condotto dalla Procura generale

di Redazione
23 Luglio 2018
in Attualità
Tempo di lettura:2 mins read
0

Secondo la Procura generale non ci sono collegamenti tra la società Egrant e la famiglia di Joseph Muscat.

Nessun collegamento tra la società Egrant e la famiglia del premier maltese Joseph Muscat: a questa conclusione, dopo 15 mesi, è arrivata la Procura generale maltese nell’indagine condotta dal magistrato Aaron Bugeja.

L’inchiesta, aperta in seguito alle rivelazioni della giornalista Daphne Caruana Galizia, ha scagionato da accuse di corruzione il Primo Ministro, la moglie Michelle Muscat, il capo di gabinetto Keith Schembri, il ministro Konrad Mizzi e l’ex commissario UE John Dalli.

Caruana Galizia aveva denunciato che Michelle Muscat sarebbe stata il beneficiario segreto di una società con sede legale a Panama, la Egrant appunto, e che attraverso questa avrebbe ricevuto un pagamento da 1,017 milioni di dollari dall’Azerbaijan.

A sostegno della sua tesi, la blogger maltese aveva fatto riferimento ad alcuni documenti che tuttavia, secondo i risultati dell’indagine, si sono rivelati falsificati e manipolati, così come alcune firme di Michelle Muscat analizzate dalla società indipendente britannica Forensic Document Analysts Keyforensic Services Ltd.

I risultati dell’inchiesta sono stati raccontati in una conferenza stampa dallo stesso Joseph Muscat che, dopo aver promesso di dimettersi se qualche accusa fosse stata confermata, oggi parla della «fine di un incubo».

Nel frattempo è scoppiata la bagarre all’interno del Partito Nazionalista. Il leader Adrian Delia ha destituito il suo predecessore Simon Busuttil, che aveva rilanciato con forza le accuse di Caruana Galizia alla vigilia delle ultime elezioni politiche, e oggi deve difendersi anche dalle richieste di dimissioni da parlamentare.

Lo stesso Busuttil ha contrattaccato, associando Adrian Delia persino al più acerrimo nemico e capo di governo Joseph Muscat.

Tags: Daphne Caruana GaliziaEgrantJoseph MuscatTema Caldo
Condividi52Tweet33InviaCondividi9
Articolo precedente

Gharghur ore 6.30 del mattino: uccide a coltellate la zia e ferisce gravemente la madre

Prossimo articolo

Balluta Bay chiusa per lavori di ripascimento della spiaggia

Articoli correlati

Naxxar, rischio crollo in un cantiere: residenti evacuati
Attualità

Il cantiere di Naxxar era stato ispezionato 110 volte e multato sette. Non è bastato

16 Maggio 2026
Crema di olive e mandorle richiamata dai punti vendita Lidl per sospetta contaminazione
Attualità

Crema di olive e mandorle richiamata dai punti vendita Lidl per sospetta contaminazione

16 Maggio 2026
Naxxar, rientrano a casa le famiglie evacuate dopo il rischio crollo in un cantiere
Attualità

Naxxar, rientrano a casa le famiglie evacuate dopo il rischio crollo in un cantiere

15 Maggio 2026
Schianto all’alba a Luqa: due feriti
Attualità

Incidenti stradali in aumento nel primo trimestre, maglia nera a Qormi

15 Maggio 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.

Ricerca

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Le rubriche del Corriere

Habemus Papam, eletto l’americano Prevost: si chiamerà Leone XIV
Personaggi e Storie

Un anno di pontificato di Leone XIV

di Vincenzo Palazzo Bloise
9 Maggio 2026
0

Papa Leone XIV ha completato un anno di pontificato, l’8 maggio 2026 ha celebrato il primo anniversario dell’elezione al Soglio...

Leggi di piùDetails
Nuovo Nunzio Apostolico a Malta: chi è e cosa fa il rappresentante del Papa

Nuovo Nunzio Apostolico a Malta: chi è e cosa fa il rappresentante del Papa

21 Marzo 2026
gatto sphinx

«Aspettare non è un’opzione quando è in gioco una vita»: la storia di Zulema e l’appello alle autorità

2 Marzo 2026
Corriere di Malta

Fortissimo Ltd

JB House Floor 1 Room 1
Lewis F. Mizzi Street
Iklin IKL 1061-Malta

Seguici sui social

 

Newsletter

  • Pubblicità
  • Collabora con noi
  • Contatto
  • Privacy Policy

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.