• Ultime
  • Più lette
Daphne, il figlio Matthew punta il dito contro Yorgen Fenech: «Ha pagato la difesa dei Degiorgio»

Omicidio Caruana Galizia, le reazioni alla sentenza: «Non è stata fatta giustizia, ma solo un piccolo passo»

15 Ottobre 2022
Cocaina nascosta nell’auto sbarcata dal catamarano: quattro arresti

Viaggi frequenti, scambi e consegne sospette: in aula la rotta della droga tra Sicilia e Malta

18 Marzo 2026
Pubblicizza la tua attività
ADVERTISEMENT

Lo fermano senza patente, ma lo beccano di nuovo al volante: condannato con pena sospesa

17 Marzo 2026
Emergenza a bordo di una nave, evacuazione medica a nord del Paese

Emergenza a bordo di una nave, evacuazione medica a nord del Paese

17 Marzo 2026
White Rocks, avanti la bonifica: già rimosse 7.000 tonnellate di rifiuti

White Rocks, avanti la bonifica: già rimosse 7.000 tonnellate di rifiuti

17 Marzo 2026

Malta sempre più sicura, ma il crimine si nasconde in casa: i dati del rapporto 2025

17 Marzo 2026
Nave cisterna russa esplode tra Malta e Libia, Mosca accusa Kiev: «Droni navali contro la Arctic Metagaz»

La “bomba ecologica galleggiante” si avvicina a Malta: Valletta chiede aiuto all’Europa e avverte i pescatori

16 Marzo 2026
Incidente mortale, Gudja, Steven Sergeant,

Travolse e uccise un motociclista, condannato con pena sospesa

16 Marzo 2026
Capodanno a Valletta: tutte le corse extra e i servizi speciali del trasporto pubblico

St. Julian’s si prepara al St. Patrick’s Day: strade chiuse e cambiano i percorsi di diversi autobus

16 Marzo 2026
Inaugurato a Paola il nuovo Tony Bezzina Garden

Inaugurato a Paola il nuovo Tony Bezzina Garden

15 Marzo 2026
Ghar Lapsi, avanti con i lavori di ripristino dopo la tempesta

Ghar Lapsi, avanti con i lavori di ripristino dopo la tempesta

15 Marzo 2026
Tentato omicidio a Paola, l’aggressore: «Una voce mi ha detto di accoltellare mio cognato»

Ex manager della BOV accusata di aver prosciugato il conto di un’anziana cliente

14 Marzo 2026
Rischio caduta massi in un’area del Grand Harbour: scatta l’allerta per kayak e piccole imbarcazioni

Rischio caduta massi in un’area del Grand Harbour: scatta l’allerta per kayak e piccole imbarcazioni

14 Marzo 2026
  • Pubblicità
  • Contatto
  • Collabora con noi
Retail

Il quotidiano online della comunità italiana a Malta

mercoledì 18 Marzo
15 °c
Valletta
Newsletter
Pubblicità
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Corriere di Malta
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Omicidio Caruana Galizia, le reazioni alla sentenza: «Non è stata fatta giustizia, ma solo un piccolo passo»

di Redazione
15 Ottobre 2022
in Attualità, Daphne Caruana Galizia
Tempo di lettura:4 mins read
0

È fatta. Due degli esecutori materiali dell’attentato che ha ucciso Daphne Caruana Galizia marciranno in carcere per i prossimi 40 anni, salvo condoni. Considerando però l’età di George e Alfred Degiorgio, rispettivamente 59 e 57 anni, è più probabile che finiscano i propri giorni dietro le sbarre. I due – lo ricordiamo – hanno barattato la vita di una donna con 150.000 euro, quasi senza sapere nulla di lei.

Il processo è stato rapidissimo: quello che si prospettava un lungo percorso per dare giustizia a Caruana Galizia e alla sua famiglia si è invece trasformato in una condanna lampo. Questo “grazie” al cambio improvviso di rotta dei due imputati, che hanno deciso di dichiararsi colpevoli, forse per evitare l’ergastolo.

Da più parti la sentenza è stata accolta con favore. Il presidente del Parlamento Europeo Roberta Metsola si è detta soddisfatta dell’esito del processo, ma consapevole che la giustizia dell’arcipelago abbia ancora molto da dimostrare: «Oggi non è stata fatta giustizia, ma solo un piccolo passo. Adesso avanti con quelli che hanno ordinato e pagato l’omicidio, con chi li ha protetti e quelli che hanno passato anni facendo di tutto per cercare di insabbiare la vicenda – scrive Metsola su Facebook, aggiungendo – Altri due uomini hanno appena ammesso l’assassinio di Daphne Caruana Galizia quasi cinque anni dopo averla uccisa. È stato un mezzo decennio di agonia per la famiglia di Daphne e per il Paese. Daphne continua a non poter più scrivere il suo blog, godersi figli e nipoti, fare giardinaggio o passare il tempo con i suoi cari».

Anche il Primo Ministro, Robert Abela, è intervenuto sull’esito del processo ai due sicari, identificandolo come un passo importante verso la giustizia per la famiglia della vittima, in un caso che rappresenta un capitolo buio per la storia di Malta: «Ora ci sono tre persone condannate per questo omicidio e altre tre in attesa di giudizio. Rimaniamo determinati a ottenere piena giustizia per la famiglia e per Malta». Il governo – si legge nel comunicato diffuso dal ministero – continuerà a sostenere le autorità nello svolgimento dei loro compiti e, parallelamente, metterà in atto importanti riforme per rafforzare ulteriormente i principi dello Stato di diritto e della democrazia a Malta.​

Today’s judgement is another important step towards justice for the Caruana Galizia family. There are now three people convicted for this homicide and three others awaiting trial. We remain determined to see full justice delivered for the family and for Malta. – RA

— Robert Abela (@RobertAbela_MT) October 14, 2022

Interrogato in precedenza dai giornalisti in merito all’incombente quinto anniversario della scomparsa di Caruana Galizia, Abela aveva già affermato che non parteciperà ad alcuna commemorazione in onore della giornalista: «Ho mostrato chiaramente rispetto per la sua memoria da quando sono diventato Primo Ministro. Non si tratta di un anniversario, ma di come ti comporti quotidianamente, mostrando rispetto per lei e la sua famiglia», facendo riferimento alla volontà del governo di garantire giustizia, anche attraverso l’attuazione di alcune riforme in campo giudiziario.

Ieri sera, al termine del processo, anche Matthew Caruana Galizia, uno dei tre figli di Daphne, ha commentato la sentenza, e parlando con alcuni giornalisti fuori dal tribunale si è dichiarato “sollevato” del fatto che i due uomini siano stati condannati e che ora toccherà al “resto”, sottolineando però che «Cinque anni sono troppo lunghi per una condanna».

Paul Caruana Galizia, altro figlio della giornalista, ha affidato a Twitter un breve pensiero sulla condanna: «Uno squarcio tra le nuvole». Un sollievo, dopo anni di silenzio, buio ed attesa.

Anche l’avvocato della famiglia Caruana Galizia, Jason Azzopardi, si è lasciato andare a qualche dichiarazione sulla conclusione del processo, tessendo le lodi del Vice procuratore Philip Galea Farrugia: «Dopo mesi e mesi di lavoro, studio, ricerca, minacce e insulti, oggi abbiamo fatto un grande passo per ottenere giustizia. Siamo davanti a una svolta importante, ma c’è ancora tanto lavoro da fare. Tutto questo non sarebbe stato possibile se non ci fosse stato Galea Farrugia. Il nostro Paese è in debito con lui».

A fare eco alle parole espresse finora, anche quelle del leader del Partito Nazionalista, Bernard Grech: «Gli ultimi sviluppi sul caso Caruana Galizia sono un altro passo avanti verso l’attuazione della giustizia. Dobbiamo continuare a lavorare per far prevalere la verità. Solo in questo modo questa nazione potrà “guarire”».

Il risultato raggiunto ieri in tribunale ha rappresentato certamente un passo importante nella pagina di cronaca nera più buia della storia del Pese, ma non è chiaramente abbastanza. Alla vigilia della morte della giornalista, uccisa da un’autobomba il 16 ottobre del 2017, sono ancora troppe le figure rimaste “nell’ombra”. In alto, ai ricchi che giocano a fare Dio con le vite di chi gli risulta scomodo, la giustizia non ha infatti ancora osato bussare.

Tags: Alfred DegiorgioBernard GrechDaphne Caruana GaliziaGeorge DegiorgioIn evidenzaJason AzzopardiMatthew Caruana GaliziaPaul Caruana GaliziaRobert AbelaRoberta Metsola
Condividi31Tweet19InviaCondividi5
Articolo precedente

Alla 17esima edizione di Birgu Fest c’era anche un pizzico di italianità

Prossimo articolo

Morti sul lavoro, il 90% ha perso la vita nei cantieri edili

Articoli correlati

White Rocks, avanti la bonifica: già rimosse 7.000 tonnellate di rifiuti
Ambiente

White Rocks, avanti la bonifica: già rimosse 7.000 tonnellate di rifiuti

17 Marzo 2026
Nave cisterna russa esplode tra Malta e Libia, Mosca accusa Kiev: «Droni navali contro la Arctic Metagaz»
News

La “bomba ecologica galleggiante” si avvicina a Malta: Valletta chiede aiuto all’Europa e avverte i pescatori

16 Marzo 2026
Capodanno a Valletta: tutte le corse extra e i servizi speciali del trasporto pubblico
Attualità

St. Julian’s si prepara al St. Patrick’s Day: strade chiuse e cambiano i percorsi di diversi autobus

16 Marzo 2026
Inaugurato a Paola il nuovo Tony Bezzina Garden
Ambiente

Inaugurato a Paola il nuovo Tony Bezzina Garden

15 Marzo 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.

Ricerca

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Le rubriche del Corriere

gatto sphinx
Attualità

«Aspettare non è un’opzione quando è in gioco una vita»: la storia di Zulema e l’appello alle autorità

di Redazione
2 Marzo 2026
0

Una storia di dolore ma anche un appello affinchè vengano rivisti i criteri con cui vengono valutate e gestite le...

Leggi di piùDetails
olimpiadi, cerchi olimpici,

La tregua olimpica: lo sport strumento di diplomazia

8 Febbraio 2026
basilica di san pietro in vaticano

Il Concistoro, cos’è e perché è così importante

18 Gennaio 2026
Corriere di Malta

Fortissimo Ltd

JB House Floor 1 Room 1
Lewis F. Mizzi Street
Iklin IKL 1061-Malta

Seguici sui social

 

Newsletter

  • Pubblicità
  • Collabora con noi
  • Contatto
  • Privacy Policy

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.