• Ultime
  • Più lette
Anche la TV pubblica ora è di parte. Il tribunale schiaffeggia PBS e Broadcasting Authority per mancanza di imparzialità

Anche la TV pubblica ora è di parte. Il tribunale schiaffeggia PBS e Broadcasting Authority per mancanza di imparzialità

16 Luglio 2022
Corriere fermato con la coca nei pantaloni, poi la trappola al complice: due arresti per giro internazionale di droga

Corriere fermato con la coca nei pantaloni, poi la trappola al complice: due arresti per giro internazionale di droga

20 Marzo 2026
Pubblicizza la tua attività
ADVERTISEMENT
Fiamme in un capannone industriale a Xewkija, intervento dei soccorsi

Fiamme in un capannone industriale a Xewkija, intervento dei soccorsi

19 Marzo 2026
ambulanza emergenza soccorso

Incidente sul lavoro a Naxxar: grave un giovane operaio

19 Marzo 2026
Schianto all’alba a Luqa: due feriti

Schianto all’alba a Luqa: due feriti

19 Marzo 2026
“La Grazia” di Paolo Sorrentino arriva allo Spazju Kreattiv

“La Grazia” di Paolo Sorrentino arriva allo Spazju Kreattiv

19 Marzo 2026
Doppio soccorso in mare nel pomeriggio: salvate due persone

Doppio soccorso in mare nel pomeriggio: salvate due persone

18 Marzo 2026

Cinque Paesi UE a von der Leyen: «Agire subito sull’Arctic Metagaz o rischiamo il disastro»

18 Marzo 2026
Autoiniettori di adrenalina gratis per i pazienti più a rischio

Autoiniettori di adrenalina gratis per i pazienti più a rischio

18 Marzo 2026
Cocaina nascosta nell’auto sbarcata dal catamarano: quattro arresti

Viaggi frequenti, scambi e consegne sospette: in aula la rotta della droga tra Sicilia e Malta

18 Marzo 2026

Lo fermano senza patente, ma lo beccano di nuovo al volante: condannato con pena sospesa

17 Marzo 2026
Emergenza a bordo di una nave, evacuazione medica a nord del Paese

Emergenza a bordo di una nave, evacuazione medica a nord del Paese

17 Marzo 2026
White Rocks, avanti la bonifica: già rimosse 7.000 tonnellate di rifiuti

White Rocks, avanti la bonifica: già rimosse 7.000 tonnellate di rifiuti

17 Marzo 2026
  • Pubblicità
  • Contatto
  • Collabora con noi
Retail

Il quotidiano online della comunità italiana a Malta

sabato 21 Marzo
9 °c
Valletta
Newsletter
Pubblicità
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Corriere di Malta
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Anche la TV pubblica ora è di parte. Il tribunale schiaffeggia PBS e Broadcasting Authority per mancanza di imparzialità

di Redazione
16 Luglio 2022
in Giudiziaria, Politica
Tempo di lettura:3 mins read
0
Questo articolo non divulga le opinioni del giornale, ma riporta i dati ufficiali forniti da fonte autorevole nazionale. Se non sei d’accordo con quanto scritto, ti invitiamo a riferire direttamente alla fonte ufficiale.

A Malta non ci si può più fidare nemmeno della televisione pubblica. Giovedì scorso il giudice Grazio Mercieca ha infatti giudicato colpevole l’emittente PBS, per non essere stata imparziale nel periodo delle ultime elezioni.

Motivo? Stando a quanto riportato dal Malta Independent, PBS avrebbe violato la Costituzione non garantendo la propria imparzialità nel periodo di campagna elettorale. L’emittente avrebbe dato molta più visibilità mediatica al partito Laburista, negando al tempo stesso pari copertura alle dichiarazioni della controparte Nazionalista.

Le indagini sono iniziate a fronte della causa intentata a inizio anno dal PN nei confronti dell’Autorità per la Radiodiffusione, la Public Broadcasting Services Ltd, il Ministro Carmelo Abela e l’Avvocato di Stato, proprio per la scarsa visibilità concessa al partito.

Secondo il PN, PBS avrebbe inoltre disobbedito alle indicazioni del Broadcasting Authority, violando i regolamenti sui media radiotelevisivi. Nella sentenza, il giudice afferma che «il pluralismo è un fattore importante del diritto alla libertà di espressione. Lo Stato ha l’obbligo di non interferire e non soffocare la libertà di espressione, oltre a dover creare un quadro legislativo e amministrativo che garantisca un effettivo pluralismo. Il PN non chiedeva solo di poter far sentire la propria voce, ma di avere il diritto di replica, un diritto che lo Stato dovrebbe tutelare come parte dei suoi obblighi».

Inoltre, il giudice Mercieca si è schierato apertamente contro l’oppressione dell’equa e corretta informazione, pratica a quanto pare tristemente comune a Malta: «A questo punto, questa Corte non può esimersi dal fare un commento di carattere generale nel tentativo, anche se rimane una voce solitaria nel deserto, di fermare l’oppressione del diritto alla libertà d’espressione. Sembra essere diventata una convenzione non scritta nella politica maltese: “chi vince prende tutto”. Chi vince, insomma, usa il potere di incombency fino ai suoi limiti, compresi i media radiotelevisivi. Il perdente definisce queste pratiche vergognose e di tanto in tanto protesta, anche attraverso i tribunali. Poi, quando si volta pagina e il partito al governo cambia, a parti invertite il nuovo vittorioso cade nella vergogna, commettendo gli stessi abusi. E così la storia si ripete. Questo gioco del gatto e del topo deve essere sradicato una volta per tutte».

Il tribunale ha inoltre affermato di non poter rimediare agli illeciti di PBS, in quanto un eventuale diritto di replica concesso adesso non avrebbe alcun effetto positivo per il PN, nonostante i tempi brevi in cui è stato trattato il caso nei tribunali. La Broadcasting Authority e la PBS sono state quindi condannate a pagare al PN 1.500 euro, per danni morali.

Come riporta Times of Malta, a spingere il partito Nazionalista alle vie legali sarebbe stato il comportamento della Public Broadcasting Services Ltd, che avrebbe negato ai nazionalisti il diritto di replica sull’inaugurazione del nuovo cavalcavia di Marsa. Replica che sarebbe stata pubblicata ben tre mesi dopo, quando ormai la notizia non aveva più alcun valore.

Il tribunale ha quindi deciso che Broadcasting Authority e PBS non hanno assicurato l’imparzialità, discriminando il PN sull’emissione del diritto di replica in merito alla realizzazione del cavalcavia.

Infine, il giudice ha ordinato che la sentenza definitiva venga pubblicata in maniera esaustiva e in risalto nel corso del notiziario delle 20 di TVM. L’ex ministro Carmelo Abela è stato invece assolto. Il suo coinvolgimento nella vicenda sarebbe legato esclusivamente nel rilascio delle licenze a PBS.

 

(photo credits: Google Maps)
Tags: Broadcasting AuthorityimparzialitàPartito LaburistaPartito NazionalistapbsPublic Broadcasting ServicesTribunaleTVM
Condividi24Tweet15InviaCondividi4
Articolo precedente

Sliema, ladri-vandali in azione rubano piante dalle fioriere pubbliche

Prossimo articolo

Corruzione, giustizia lenta e tribunali poco efficienti: Malta preoccupa l’Unione Europea

Articoli correlati

Corriere fermato con la coca nei pantaloni, poi la trappola al complice: due arresti per giro internazionale di droga
Giudiziaria

Corriere fermato con la coca nei pantaloni, poi la trappola al complice: due arresti per giro internazionale di droga

20 Marzo 2026
Europea

Cinque Paesi UE a von der Leyen: «Agire subito sull’Arctic Metagaz o rischiamo il disastro»

18 Marzo 2026
Cocaina nascosta nell’auto sbarcata dal catamarano: quattro arresti
Giudiziaria

Viaggi frequenti, scambi e consegne sospette: in aula la rotta della droga tra Sicilia e Malta

18 Marzo 2026
Giudiziaria

Lo fermano senza patente, ma lo beccano di nuovo al volante: condannato con pena sospesa

17 Marzo 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.

Ricerca

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Le rubriche del Corriere

gatto sphinx
Attualità

«Aspettare non è un’opzione quando è in gioco una vita»: la storia di Zulema e l’appello alle autorità

di Redazione
2 Marzo 2026
0

Una storia di dolore ma anche un appello affinchè vengano rivisti i criteri con cui vengono valutate e gestite le...

Leggi di piùDetails
olimpiadi, cerchi olimpici,

La tregua olimpica: lo sport strumento di diplomazia

8 Febbraio 2026
basilica di san pietro in vaticano

Il Concistoro, cos’è e perché è così importante

18 Gennaio 2026
Corriere di Malta

Fortissimo Ltd

JB House Floor 1 Room 1
Lewis F. Mizzi Street
Iklin IKL 1061-Malta

Seguici sui social

 

Newsletter

  • Pubblicità
  • Collabora con noi
  • Contatto
  • Privacy Policy

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.