• Ultime
  • Più lette
SIU Special Intervention Unit

Blitz all’alba nell’appartamento sbagliato, parla la donna traumatizzata che ha fatto causa alla polizia e allo Stato

6 Marzo 2025
Caldo estremo, cresce il rischio incendi: l’appello della Protezione Civile

Caldo estremo, cresce il rischio incendi: l’appello della Protezione Civile

20 Luglio 2026
Pubblicizza la tua attività
ADVERTISEMENT

Caldo torrido, Malta torna a fare i conti con l’incubo blackout: quattro guasti alla rete provocano nuovi disagi

20 Luglio 2026
Allarme atti vandalici, oltre 800 denunce per auto danneggiate in un anno

Auto vandalizzate a Cospicua, 41enne finisce in manette

20 Luglio 2026
Vasto incendio di sterpaglie a Hal Farrug: in campo 30 vigili del fuoco e 12 mezzi

Vasto incendio di sterpaglie a Hal Farrug: in campo 30 vigili del fuoco e 12 mezzi

19 Luglio 2026

Bimba di 19 mesi rischia di annegare a Marsaxlokk: è in condizioni critiche

19 Luglio 2026
Ragazzo di 15 anni muore annegato a Xghajra: inutili i soccorsi

Ragazzo di 15 anni muore annegato a Xghajra: inutili i soccorsi

19 Luglio 2026
Bagnante evita per un soffio una barca a Comino, video riaccende l’allarme sulla sicurezza in mare

Bagnante evita per un soffio una barca a Comino, video riaccende l’allarme sulla sicurezza in mare

19 Luglio 2026
Mattinata di “fuoco”: due interventi della Protezione Civile tra Marsascala e Mtarfa

Mattinata di “fuoco”: due interventi della Protezione Civile tra Marsascala e Mtarfa

18 Luglio 2026
Perde il controllo dell’auto e si schianta contro un albero: 36enne gravemente ferito

Perde il controllo dell’auto e si schianta contro un albero: 36enne gravemente ferito

18 Luglio 2026
Scontro tra furgone e moto a Birkirkara: 28enne gravemente ferito

Scontro tra furgone e moto a Birkirkara: 28enne gravemente ferito

18 Luglio 2026
Un secolo di storia torna a navigare: restaurato uno degli ultimi “firilli” di Malta

Un secolo di storia torna a navigare: restaurato uno degli ultimi “firilli” di Malta

18 Luglio 2026
Controlli sull’immigrazione irregolare, 31 persone fermate a Gozo

Controlli sull’immigrazione irregolare, 31 persone fermate a Gozo

18 Luglio 2026
  • Pubblicità
  • Contatto
  • Collabora con noi
Retail

Il quotidiano online della comunità italiana a Malta

venerdì 24 Luglio
29 °c
Valletta
27 ° Sab
27 ° Dom
Newsletter
Pubblicità
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Corriere di Malta
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Blitz all’alba nell’appartamento sbagliato, parla la donna traumatizzata che ha fatto causa alla polizia e allo Stato

Charlotte Casha racconta l’incubo vissuto tra le mura domestiche, svegliata di soprassalto dal rumore della porta di casa che veniva sfondata. Da allora, dice, la sua vita non è più stata la stessa

di Redazione
6 Marzo 2025
in Giudiziaria
Tempo di lettura:3 mins read
0

Un’irruzione violenta e traumatica che ha stravolto la sua vita. È così che Charlotte Casha, 34 anni, ha descritto in tribunale il blitz delle forze dell’ordine avvenuto il 12 agosto 2024 nella sua penthouse a Marsa, prima di accorgersi di aver sbagliato piano.

La donna sta portando avanti la causa costituzionale intentata contro lo Stato e il Commissario di Polizia per violazione dei diritti fondamentali e trattamento degradante, dopo che quattro agenti della Special Intervention Unit (SIU) hanno fatto irruzione armati e a volto coperto nella sua abitazione senza identificarsi né fornendole alcuna spiegazione, mentre la ammanettavano lasciandola seminuda su una sedia.

Nel dettaglio, erano le 6 del mattino quando Casha fu svegliata di soprassalto dal rumore della porta di casa che veniva sfondata. Ha raccontato che due uomini con indosso una uniforme militare hanno fatto irruzione nella camera da letto in cui stava riposando, svestita e con indosso unicamente delle mutande. Senza proferire parola, l’avrebbero prelevata di forza trascinandola contro al muro per immobilizzarle i polsi con delle fascette di plastica utilizzate al posto delle tradizionali manette, per poi trasferirla in cucina dove è stata fatta sedere.

Confusa e spaventata, Casha ha riferito di aver obbedito agli ordini degli agenti che ha riconosciuto solo in seguito, dopo aver osservato le scritte “SIU” sulle uniformi. Nel frattempo, dalle finestre dell’appartamento, dice di aver notato dei droni che sorvolavano l’edificio, come parte dell’operazione in corso.

La donna ha raccontato di essere rimasta seduta in stato di seminudità di fronte a quattro uomini per oltre venti minuti, un tempo che le è parso interminabile, senza che nessuno le offrisse un indumento per coprirsi, si identificasse, le spiegasse i motivi dell’irruzione o le mostrasse anche solamente il mandato d’arresto.

Solo più tardi, due agenti di grado superiore intervenuti sul posto hanno verificato il documento di identità della donna, liberandola dalle fascette ai polsi e riferendole che non si trovava in stato di arresto, senza aggiungere ulteriori dettagli.

L’esperienza ha creato un profondo trauma nella 34enne tanto che da quel giorno dice di non riuscire più a dormire nella sua camera da letto e di sentirsi al “sicuro” solo sul divano.

Lo stress e l’ansia che sta curando con una terapia farmacologica l’hanno costretta a modificare non solo le abitudini quotidiane e ciò che svolgeva nel tempo libero, ma hanno intaccato anche la sfera professionale e, di fatto, quella finanziaria. Dopo che le è stato diagnosticato un disturbo post traumatico da stress è stata dichiarata inabile al lavoro, perciò costretta a dimettersi dal posto che occupava da otto anni, ovvero quello di operatore nel centro d’accoglienza di Safi, in costante contatto con migranti e persone vulnerabili.

Per tutte queste ragioni, gli avvocati di Charlotte Casha stanno portando avanti una causa costituzionale contro lo Stato e il Commissario di Polizia, sostenendo che l’operazione sia stata condotta in modo arbitrario e degradante, in violazione dei diritti fondamentali della donna.

Dal canto suo, la polizia ha invece difeso l’operazione sostenendo che il blitz facesse parte di una serie di perquisizioni legate a un’indagine sul traffico di esseri umani, quindi gli agenti avrebbero agito secondo un «ragionevole sospetto». Un’indagine interna condotta dall’Unità per gli standard professionali ha stabilito che non c’è stata alcuna negligenza da parte dei poliziotti coinvolti.

(immagine di archivio, credits: Malta Police Force)

Il Corriere di Malta è anche su WhatsApp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale e rimanere sempre aggiornato

Tags: BlitzCharlotte Cashadiritti umaniIn evidenzaPoliziaSIUTribunale
Condividi50Tweet31InviaCondividi9
Articolo precedente

Bufera AIMS: Jean Claude Micallef lascia la guida dell’autorità tra accuse e polemiche

Prossimo articolo

Cala il sipario sull’edizione 2025 del Carnevale maltese: un trionfo di colori, tradizione e spettacolo

Articoli correlati

Giudiziaria

Borseggi nella capitale: coppia romena di nuovo nei guai

17 Luglio 2026
Giudiziaria

Frode fiscale e riciclaggio, estradato dall’Italia il patron di Storie & Sapori

12 Luglio 2026
spiaggia rocciosa rocce Triq il-Wilga, St. Julian’s
Giudiziaria

Accoltellò una giovane sconosciuta in spiaggia a St. Julian’s: arriva la condanna a 14 anni

8 Luglio 2026
Traffico di droga, blitz tra Swieqi e Kirkop: due uomini in manette
Giudiziaria

Traffico di droga, blitz tra Swieqi e Kirkop: due uomini in manette

1 Luglio 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.

Ricerca

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Le rubriche del Corriere

Il mistero del Registro navale del Vaticano: come lo Stato senza mare può avere una flotta
Personaggi e Storie

Il mistero del Registro navale del Vaticano: come lo Stato senza mare può avere una flotta

di Vincenzo Palazzo Bloise
21 Giugno 2026
0

Lo sapevate che la Città del Vaticano, pur non avendo uno sbocco al mare, può avere una propria flotta navale?...

Leggi di piùDetails
Habemus Papam, eletto l’americano Prevost: si chiamerà Leone XIV

Un anno di pontificato di Leone XIV

9 Maggio 2026
Nuovo Nunzio Apostolico a Malta: chi è e cosa fa il rappresentante del Papa

Nuovo Nunzio Apostolico a Malta: chi è e cosa fa il rappresentante del Papa

21 Marzo 2026
Corriere di Malta

Fortissimo Ltd

JB House Floor 1 Room 1
Lewis F. Mizzi Street
Iklin IKL 1061-Malta

Seguici sui social

 

Newsletter

  • Pubblicità
  • Collabora con noi
  • Contatto
  • Privacy Policy

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.