• Ultime
  • Più lette
SIU Special Intervention Unit

Blitz all’alba nell’appartamento sbagliato, parla la donna traumatizzata che ha fatto causa alla polizia e allo Stato

6 Marzo 2025
Inaugurato a Paola il nuovo Tony Bezzina Garden

Inaugurato a Paola il nuovo Tony Bezzina Garden

15 Marzo 2026
Pubblicizza la tua attività
ADVERTISEMENT
Ghar Lapsi, avanti con i lavori di ripristino dopo la tempesta

Ghar Lapsi, avanti con i lavori di ripristino dopo la tempesta

15 Marzo 2026
Tentato omicidio a Paola, l’aggressore: «Una voce mi ha detto di accoltellare mio cognato»

Ex manager della BOV accusata di aver prosciugato il conto di un’anziana cliente

14 Marzo 2026
Rischio caduta massi in un’area del Grand Harbour: scatta l’allerta per kayak e piccole imbarcazioni

Rischio caduta massi in un’area del Grand Harbour: scatta l’allerta per kayak e piccole imbarcazioni

14 Marzo 2026

Rissa tra giovani a Birkirkara, minorenne sfregiata al volto

14 Marzo 2026

Scontro tra camion e muletto in una cava: operaio gravemente ferito

13 Marzo 2026
Tentato omicidio a Paola, l’aggressore: «Una voce mi ha detto di accoltellare mio cognato»

Assolto anni fa dall’accusa di omicidio, arriva ora la condanna per droga

13 Marzo 2026

«Prendi la bambina, il figlio è in cielo»: in aula il padre accusato di tentato omicidio

13 Marzo 2026
Ambulanza

Cede il tetto di una casa a Zabbar: uomo gravemente ferito

12 Marzo 2026
cannabis

Fermati ai controlli della polizia con droga in auto: due arresti

12 Marzo 2026
Turista ubriaco fa pipì sul pavimento dell’aereo della nuova compagnia aerea il primo giorno di debutto

Malta–Palermo, arrivano i voli diretti dal 30 maggio

12 Marzo 2026
Malta Biennale 2026, inaugurata la seconda edizione

Malta Biennale 2026, inaugurata la seconda edizione

12 Marzo 2026
  • Pubblicità
  • Contatto
  • Collabora con noi
Retail

Il quotidiano online della comunità italiana a Malta

domenica 15 Marzo
17 °c
Valletta
Newsletter
Pubblicità
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Corriere di Malta
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Blitz all’alba nell’appartamento sbagliato, parla la donna traumatizzata che ha fatto causa alla polizia e allo Stato

Charlotte Casha racconta l’incubo vissuto tra le mura domestiche, svegliata di soprassalto dal rumore della porta di casa che veniva sfondata. Da allora, dice, la sua vita non è più stata la stessa

di Redazione
6 Marzo 2025
in Giudiziaria
Tempo di lettura:3 mins read
0

Un’irruzione violenta e traumatica che ha stravolto la sua vita. È così che Charlotte Casha, 34 anni, ha descritto in tribunale il blitz delle forze dell’ordine avvenuto il 12 agosto 2024 nella sua penthouse a Marsa, prima di accorgersi di aver sbagliato piano.

La donna sta portando avanti la causa costituzionale intentata contro lo Stato e il Commissario di Polizia per violazione dei diritti fondamentali e trattamento degradante, dopo che quattro agenti della Special Intervention Unit (SIU) hanno fatto irruzione armati e a volto coperto nella sua abitazione senza identificarsi né fornendole alcuna spiegazione, mentre la ammanettavano lasciandola seminuda su una sedia.

Nel dettaglio, erano le 6 del mattino quando Casha fu svegliata di soprassalto dal rumore della porta di casa che veniva sfondata. Ha raccontato che due uomini con indosso una uniforme militare hanno fatto irruzione nella camera da letto in cui stava riposando, svestita e con indosso unicamente delle mutande. Senza proferire parola, l’avrebbero prelevata di forza trascinandola contro al muro per immobilizzarle i polsi con delle fascette di plastica utilizzate al posto delle tradizionali manette, per poi trasferirla in cucina dove è stata fatta sedere.

Confusa e spaventata, Casha ha riferito di aver obbedito agli ordini degli agenti che ha riconosciuto solo in seguito, dopo aver osservato le scritte “SIU” sulle uniformi. Nel frattempo, dalle finestre dell’appartamento, dice di aver notato dei droni che sorvolavano l’edificio, come parte dell’operazione in corso.

La donna ha raccontato di essere rimasta seduta in stato di seminudità di fronte a quattro uomini per oltre venti minuti, un tempo che le è parso interminabile, senza che nessuno le offrisse un indumento per coprirsi, si identificasse, le spiegasse i motivi dell’irruzione o le mostrasse anche solamente il mandato d’arresto.

Solo più tardi, due agenti di grado superiore intervenuti sul posto hanno verificato il documento di identità della donna, liberandola dalle fascette ai polsi e riferendole che non si trovava in stato di arresto, senza aggiungere ulteriori dettagli.

L’esperienza ha creato un profondo trauma nella 34enne tanto che da quel giorno dice di non riuscire più a dormire nella sua camera da letto e di sentirsi al “sicuro” solo sul divano.

Lo stress e l’ansia che sta curando con una terapia farmacologica l’hanno costretta a modificare non solo le abitudini quotidiane e ciò che svolgeva nel tempo libero, ma hanno intaccato anche la sfera professionale e, di fatto, quella finanziaria. Dopo che le è stato diagnosticato un disturbo post traumatico da stress è stata dichiarata inabile al lavoro, perciò costretta a dimettersi dal posto che occupava da otto anni, ovvero quello di operatore nel centro d’accoglienza di Safi, in costante contatto con migranti e persone vulnerabili.

Per tutte queste ragioni, gli avvocati di Charlotte Casha stanno portando avanti una causa costituzionale contro lo Stato e il Commissario di Polizia, sostenendo che l’operazione sia stata condotta in modo arbitrario e degradante, in violazione dei diritti fondamentali della donna.

Dal canto suo, la polizia ha invece difeso l’operazione sostenendo che il blitz facesse parte di una serie di perquisizioni legate a un’indagine sul traffico di esseri umani, quindi gli agenti avrebbero agito secondo un «ragionevole sospetto». Un’indagine interna condotta dall’Unità per gli standard professionali ha stabilito che non c’è stata alcuna negligenza da parte dei poliziotti coinvolti.

(immagine di archivio, credits: Malta Police Force)

Il Corriere di Malta è anche su WhatsApp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale e rimanere sempre aggiornato

Tags: BlitzCharlotte Cashadiritti umaniIn evidenzaPoliziaSIUTribunale
Condividi50Tweet31InviaCondividi9
Articolo precedente

Bufera AIMS: Jean Claude Micallef lascia la guida dell’autorità tra accuse e polemiche

Prossimo articolo

Cala il sipario sull’edizione 2025 del Carnevale maltese: un trionfo di colori, tradizione e spettacolo

Articoli correlati

Tentato omicidio a Paola, l’aggressore: «Una voce mi ha detto di accoltellare mio cognato»
Giudiziaria

Ex manager della BOV accusata di aver prosciugato il conto di un’anziana cliente

14 Marzo 2026
Giudiziaria

Rissa tra giovani a Birkirkara, minorenne sfregiata al volto

14 Marzo 2026
Tentato omicidio a Paola, l’aggressore: «Una voce mi ha detto di accoltellare mio cognato»
Giudiziaria

Assolto anni fa dall’accusa di omicidio, arriva ora la condanna per droga

13 Marzo 2026
Giudiziaria

«Prendi la bambina, il figlio è in cielo»: in aula il padre accusato di tentato omicidio

13 Marzo 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.

Ricerca

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Le rubriche del Corriere

gatto sphinx
Attualità

«Aspettare non è un’opzione quando è in gioco una vita»: la storia di Zulema e l’appello alle autorità

di Redazione
2 Marzo 2026
0

Una storia di dolore ma anche un appello affinchè vengano rivisti i criteri con cui vengono valutate e gestite le...

Leggi di piùDetails
olimpiadi, cerchi olimpici,

La tregua olimpica: lo sport strumento di diplomazia

8 Febbraio 2026
basilica di san pietro in vaticano

Il Concistoro, cos’è e perché è così importante

18 Gennaio 2026
Corriere di Malta

Fortissimo Ltd

JB House Floor 1 Room 1
Lewis F. Mizzi Street
Iklin IKL 1061-Malta

Seguici sui social

 

Newsletter

  • Pubblicità
  • Collabora con noi
  • Contatto
  • Privacy Policy

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.