• Ultime
  • Più lette
Due uomini gravemente feriti negli incidenti stradali di Santa Venera e Mosta

Imbarazzo in tribunale, sparito nel nulla un altro pc utilizzato come prova in un caso di riciclaggio di denaro

8 Marzo 2024

Malta nella morsa del caldo, potenziate le misure sanitarie contro le alte temperature

17 Luglio 2026
Pubblicizza la tua attività
ADVERTISEMENT
Dingli, uomo muore durante dei lavori in un campo

Dingli, uomo muore durante dei lavori in un campo

17 Luglio 2026

Borseggi nella capitale: coppia romena di nuovo nei guai

17 Luglio 2026

Turismo da record: a maggio quasi mezzo milione di visitatori

17 Luglio 2026
Incendio nel cantiere dello SkyParks 2, edifici evacuati: fiamme domate senza feriti

Incendio nel cantiere dello SkyParks 2, edifici evacuati: fiamme domate senza feriti

16 Luglio 2026
Schiamazzi e bottiglie lanciate dai balconi, a Swieqi raffica di multe ai turisti cafoni

Swieqi, controlli a tappeto sugli affitti brevi: oltre un quarto delle strutture ispezionate è irregolare

16 Luglio 2026
Una giovane donna vissuta 2.000 anni fa tornerà “in vita” grazie alla scienza

Una giovane donna vissuta 2.000 anni fa tornerà “in vita” grazie alla scienza

16 Luglio 2026
Jessica Camilleri

Uomo e donna trovati morti all’interno di un’auto, resa nota l’identità della seconda vittima

15 Luglio 2026
polizia mortuaria

Operaio muore sotto un carico di piastrelle in un magazzino a Qormi

15 Luglio 2026
Ryan Spiteri

Uomo e donna trovati morti all’interno di un’auto, l’autopsia chiarisce il giallo: fatale il monossido di carbonio

15 Luglio 2026
Documentario choc dei francesi: «Malta, un’isola divorata dal cemento»

Cantieri irregolari, oltre 3.260 ordini di stop ai lavori in quattro mesi

15 Luglio 2026
Nelle acque maltesi spunta il gambero “alieno” proveniente dall’Oceano Atlantico

Marsascala, uomo e donna trovati morti all’interno di un’auto

15 Luglio 2026
  • Pubblicità
  • Contatto
  • Collabora con noi
Retail

Il quotidiano online della comunità italiana a Malta

martedì 28 Luglio
32 °c
Valletta
27 ° Mer
26 ° Gio
Newsletter
Pubblicità
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Corriere di Malta
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Imbarazzo in tribunale, sparito nel nulla un altro pc utilizzato come prova in un caso di riciclaggio di denaro

Cresce la bufera attorno alla “sparizione” dei reperti utilizzati come prove nei procedimenti legali, scuscitando preoccupazioni sulle attuali procedure di conservazione e gestione

di Redazione
8 Marzo 2024
in Giudiziaria
Tempo di lettura:3 mins read
0

È successo ancora: un computer portatile conservato come prova per un caso di riciclaggio di denaro, frode e appropriazione indebita di 1,2 milioni di euro è sparito dal tribunale. Il pasticcio, reso noto da Times of Malta, è emerso venerdì mattina nel corso del processo collegato a quello a carico di Bernard Attard, concessionario d’auto finito sotto accusa per i capi di imputazione sopra esposti.

La vicenda ha sollevato crescenti preoccupazioni sulle modalità di custodia e conservazione delle prove inerenti i procedimenti legali, dato che solo un paio di settimane fa a scomparire nel nulla fu il pc del parroco accusato di frode e riciclaggio di denaro, Luke Seguna.

Senza parlare del telefonino dell’ex capo di Gabinetto Keith Schembri, sparito lo scorso novembre e poi ritrovato a settimane di distanza tra le prove conservate per un altro processo.

Il Dipartimento per le indagini sui crimini finanziari esibì il device Lenovo in questione come prova principale nel gennaio 2022, ma quando gli ufficiali hanno cercato di recuperarlo per un altro caso correlato, il dispositivo non è stato trovato da nessuna parte.

Visto l’accaduto, la Corte ha ordinato al Ceo dell’Agenzia dei Servizi Giudiziari, Eunice Grech Fiorini, e al segretario del tribunale Franklin Calleja di presentarsi in tribunale tra due settimane, fornendo spiegazioni sull’incresciosa vicenda.

Intervenuto sul caso, il ministro della Giustizia Jonathan Attard ha assicurato che l’Agenzia per i Servizi Giudiziari ha già avviato iniziative per migliorare i livelli di conservazione degli oggetti esposti come prove nei processi giudiziari, comprese le negoziazioni per l’implementazione di un sistema per l’etichettatura degli stessi.

Attraverso un comunicato, il Ministero ricorda che il 26 febbraio scorso è stato nominato un consiglio amministrativo presieduto dal giudice emerito Antonio Mizzi e composto da Joseph Bonello, Paul Debattista, Valerio Schembri e Frank Camilleri, per condurre un «esame approfondito» sulle modalità di custodia dei reperti nei procedimenti legali.

Il Collegio avrà tempo due, massimo tre mesi, per presentare la propria relazione che fornirà raccomandazioni utili a migliorare le procedure di conservazione delle prove, garantendo «un sistema sicuro e affidabile in linea con i requisiti di un’amministrazione della giustizia efficiente ed equa».

Repubblika chiede che i colpevoli si assumano le responsabilità

Reagendo alla notizia, la Ong Repubblika si è detta «scioccata» del fatto che, ancora una volta, le prove nelle mani dei tribunali siano andate perse, definendo l’accaduto «inaccettabile», «grave» e «inquietante».

«Si tratta di un attacco al cuore dell’amministrazione della giustizia, alla quale viene tolto lo strumento fondamentale per praticare giustizia: le prove. Senza queste, il crimine vince sulla società» si legge nel comunicato diffuso dalla Ong che chiede ora ai colpevoli di assumersi le proprie responsabilità.

Rivolgendosi poi al ministro della Giustizia Jonathan Attard, Repubblika ha chiesto di fornire spiegazioni sull’accaduto di recuperare le prove. «Se (Attard) non vuole fare il suo dovere, il Primo Ministro Robert Abela ha la responsabilità di rimuoverlo. Altrimenti Abela si assumerà la responsabilità di questa grave mancanza», ha concluso la Ong.

PN vuole le dimissioni del ministro della Giustizia

Dura anche la critica del Partito Nazionalista che ha chiesto le immediate dimissioni del ministro della Giustizia, citando una crisi più ampia in corso nel sistema giudiziario maltese. «Dopo due anni dalla nomina di Jonathan Attard, invece di apportare i miglioramenti necessari, il sistema giudiziario nel nostro Paese è peggiorato ed è ora in crisi» si apprende nel comunicato siglato dal ministro ombra della Giustizia, Karol Aquilina.

Il PN insiste inoltre sulla necessità di istituire un Comitato Permanente per la Giustizia in grado di «indagare e affrontare la grave situazione in cui si trova il sistema giudiziario maltese» e, come in questo caso, «chiamare davanti a sé sia ​​il Ministro della Giustizia che coloro che sono incaricati della gestione dell’Agenzia dei Servizi Giudiziari affinchè si assumano le loro responsabilità nel campo della Giustizia».

 

(immagine di archivio)
Tags: computerIn evidenzaJonathan Attardministro della giustiziaPartito NazionalistaRepubblikariciclaggio di denaroTribunale
Condividi16Tweet10InviaCondividi3
Articolo precedente

Malta si classifica al 4° posto tra i migliori Paesi dell’UE per le startup innovative

Prossimo articolo

«Premio di consolazione coi fondi pubblici»: PN chiede avvio indagini sulla nomina dell’ex ministro

Articoli correlati

Giudiziaria

Borseggi nella capitale: coppia romena di nuovo nei guai

17 Luglio 2026
Giudiziaria

Frode fiscale e riciclaggio, estradato dall’Italia il patron di Storie & Sapori

12 Luglio 2026
spiaggia rocciosa rocce Triq il-Wilga, St. Julian’s
Giudiziaria

Accoltellò una giovane sconosciuta in spiaggia a St. Julian’s: arriva la condanna a 14 anni

8 Luglio 2026
Traffico di droga, blitz tra Swieqi e Kirkop: due uomini in manette
Giudiziaria

Traffico di droga, blitz tra Swieqi e Kirkop: due uomini in manette

1 Luglio 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.

Ricerca

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Le rubriche del Corriere

Il mistero del Registro navale del Vaticano: come lo Stato senza mare può avere una flotta
Personaggi e Storie

Il mistero del Registro navale del Vaticano: come lo Stato senza mare può avere una flotta

di Vincenzo Palazzo Bloise
21 Giugno 2026
0

Lo sapevate che la Città del Vaticano, pur non avendo uno sbocco al mare, può avere una propria flotta navale?...

Leggi di piùDetails
Habemus Papam, eletto l’americano Prevost: si chiamerà Leone XIV

Un anno di pontificato di Leone XIV

9 Maggio 2026
Nuovo Nunzio Apostolico a Malta: chi è e cosa fa il rappresentante del Papa

Nuovo Nunzio Apostolico a Malta: chi è e cosa fa il rappresentante del Papa

21 Marzo 2026
Corriere di Malta

Fortissimo Ltd

JB House Floor 1 Room 1
Lewis F. Mizzi Street
Iklin IKL 1061-Malta

Seguici sui social

 

Newsletter

  • Pubblicità
  • Collabora con noi
  • Contatto
  • Privacy Policy

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.