• Ultime
  • Più lette
migranti poveri piedi immigrati-min

Migranti bloccati sulle barche durante la pandemia, governo condannato a risarcirli

11 Aprile 2025

Malta nella morsa del caldo, potenziate le misure sanitarie contro le alte temperature

17 Luglio 2026
Pubblicizza la tua attività
ADVERTISEMENT
Dingli, uomo muore durante dei lavori in un campo

Dingli, uomo muore durante dei lavori in un campo

17 Luglio 2026

Borseggi nella capitale: coppia romena di nuovo nei guai

17 Luglio 2026

Turismo da record: a maggio quasi mezzo milione di visitatori

17 Luglio 2026
Incendio nel cantiere dello SkyParks 2, edifici evacuati: fiamme domate senza feriti

Incendio nel cantiere dello SkyParks 2, edifici evacuati: fiamme domate senza feriti

16 Luglio 2026
Schiamazzi e bottiglie lanciate dai balconi, a Swieqi raffica di multe ai turisti cafoni

Swieqi, controlli a tappeto sugli affitti brevi: oltre un quarto delle strutture ispezionate è irregolare

16 Luglio 2026
Una giovane donna vissuta 2.000 anni fa tornerà “in vita” grazie alla scienza

Una giovane donna vissuta 2.000 anni fa tornerà “in vita” grazie alla scienza

16 Luglio 2026
Jessica Camilleri

Uomo e donna trovati morti all’interno di un’auto, resa nota l’identità della seconda vittima

15 Luglio 2026
polizia mortuaria

Operaio muore sotto un carico di piastrelle in un magazzino a Qormi

15 Luglio 2026
Ryan Spiteri

Uomo e donna trovati morti all’interno di un’auto, l’autopsia chiarisce il giallo: fatale il monossido di carbonio

15 Luglio 2026
Documentario choc dei francesi: «Malta, un’isola divorata dal cemento»

Cantieri irregolari, oltre 3.260 ordini di stop ai lavori in quattro mesi

15 Luglio 2026
Nelle acque maltesi spunta il gambero “alieno” proveniente dall’Oceano Atlantico

Marsascala, uomo e donna trovati morti all’interno di un’auto

15 Luglio 2026
  • Pubblicità
  • Contatto
  • Collabora con noi
Retail

Il quotidiano online della comunità italiana a Malta

martedì 21 Luglio
41 °c
Valletta
30 ° Mer
28 ° Gio
Newsletter
Pubblicità
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Corriere di Malta
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Migranti bloccati sulle barche durante la pandemia, governo condannato a risarcirli

La Corte Costituzionale ha ordinato un risarcimento di 20.000 a nove richiedenti asilo per trattamento degradante. Governo replica: «Decisioni prese nell’interesse nazionale»

di Redazione
11 Aprile 2025
in Giudiziaria
Tempo di lettura:2 mins read
0

La Prima Sezione Civile ha riconosciuto una violazione dei diritti fondamentali nei confronti di nove migranti richiedenti asilo che nel 2020 furono detenuti su imbarcazioni turistiche al largo di Malta, durante la fase più acuta della pandemia da COVID-19. La sentenza stabilisce un risarcimento totale di 20.000 euro a favore dei nove migranti che presentarono una dichiarazione giurata per le condizioni degradanti in cui furono costretti a vivere per settimane.

“Una prigione in mare” senza base legale

I fatti risalgono alla primavera di cinque anni fa, quando 32 persone fuggite dalle aree di conflitto in Libia e soccorse nell’area SAR maltese, furono trattenute per settimane a bordo di imbarcazioni private affittate dal governo, senza ordini formali di detenzione e senza la possibilità di ottenere consulenza legale, comunicare con le famiglie o richiedere asilo. Anche alle organizzazioni umanitarie come l’UNHCR e l’Agenzia per il Benessere dei Richiedenti Asilo (AWAS) fu negato l’accesso.

Ora, il tribunale, ha giudicato che le condizioni a bordo di quelle imbarcazioni – inclusa la mancanza di spazi per dormire e servizi igienici adeguati e insufficienti – hanno costituito un trattamento degradante, in violazione della Costituzione maltese e della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo. Tuttavia, il giudice non ha riscontrato elementi sufficienti per qualificare tali condizioni come trattamento “inumano” o “tortura”.

Detenzione illegale anche a terra

La Corte ha anche distinto tra la detenzione in mare e quella successiva all’ingresso in territorio maltese. Una volta sbarcati, alcuni migranti furono collocati in centri di detenzione senza una chiara base legale o notifiche ufficiali, impedendo loro di contestare legalmente la loro custodia. Questo, secondo il giudice, ha costituito una violazione del diritto alla libertà e delle garanzie procedurali fondamentali.

Nonostante ciò, la Corte ha riconosciuto che lo Stato agì in buona fede, trovandosi in un’emergenza nazionale senza precedenti, sottolineando tuttavia che nemmeno tali circostanze straordinarie possono giustificare la sospensione dei diritti fondamentali.

La reazione del Governo: «Decisioni prese per il bene del Paese»

In una dichiarazione ufficiale, il Governo maltese ha preso atto della sentenza, sottolineando che le decisioni prese nel 2020 furono adottate nell’interesse nazionale, in un contesto straordinario causato dalla pandemia globale. Il comunicato afferma che la chiusura dei porti, degli aeroporti e dei centri per migranti ha reso necessario il ricorso a soluzioni alternative.

Il Governo ha accolto favorevolmente la constatazione della Corte che le autorità agirono «in buona fede» e «senza intento premeditato di degradare o trattare in modo inumano i migranti». Ha inoltre evidenziato che ai richiedenti fu garantito accesso al protocollo di asilo non appena sbarcati sul territorio, e che alcuni furono successivamente trasferiti in altri Paesi dell’Unione Europea o rimpatriati.

Pur riconoscendo le carenze nei servizi igienici e nello spazio per dormire a bordo delle navi, il Governo ha sottolineato che la Corte ha respinto altre accuse tra cui la mancanza di cure mediche e di mezzi per comunicare con le famiglie.

Infine, l’esecutivo di Abela ha ribadito che «le decisioni passate ed attuali intraprese in materia di politiche migratorie mirano a rafforzare la sicurezza del nostro Paese, riducendo al contempo il numero di sbarchi irregolari, nel pieno rispetto dei diritti umani e degli obblighi internazionali del nostro Paese».

(immagine di repertorio)

Il Corriere di Malta è anche su WhatsApp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale e rimanere sempre aggiornato

Tags: diritti umanigovernomigrantiTribunale
Condividi11Tweet7InviaCondividi2
Articolo precedente

Operaio gravemente ferito durante la ristrutturazione di un edificio a Pietà

Prossimo articolo

Birgu si rinnova: completata la riqualificazione della storica piazza con un investimento di oltre 3 milioni di euro

Articoli correlati

Giudiziaria

Borseggi nella capitale: coppia romena di nuovo nei guai

17 Luglio 2026
Giudiziaria

Frode fiscale e riciclaggio, estradato dall’Italia il patron di Storie & Sapori

12 Luglio 2026
spiaggia rocciosa rocce Triq il-Wilga, St. Julian’s
Giudiziaria

Accoltellò una giovane sconosciuta in spiaggia a St. Julian’s: arriva la condanna a 14 anni

8 Luglio 2026
Traffico di droga, blitz tra Swieqi e Kirkop: due uomini in manette
Giudiziaria

Traffico di droga, blitz tra Swieqi e Kirkop: due uomini in manette

1 Luglio 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.

Ricerca

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Le rubriche del Corriere

Il mistero del Registro navale del Vaticano: come lo Stato senza mare può avere una flotta
Personaggi e Storie

Il mistero del Registro navale del Vaticano: come lo Stato senza mare può avere una flotta

di Vincenzo Palazzo Bloise
21 Giugno 2026
0

Lo sapevate che la Città del Vaticano, pur non avendo uno sbocco al mare, può avere una propria flotta navale?...

Leggi di piùDetails
Habemus Papam, eletto l’americano Prevost: si chiamerà Leone XIV

Un anno di pontificato di Leone XIV

9 Maggio 2026
Nuovo Nunzio Apostolico a Malta: chi è e cosa fa il rappresentante del Papa

Nuovo Nunzio Apostolico a Malta: chi è e cosa fa il rappresentante del Papa

21 Marzo 2026
Corriere di Malta

Fortissimo Ltd

JB House Floor 1 Room 1
Lewis F. Mizzi Street
Iklin IKL 1061-Malta

Seguici sui social

 

Newsletter

  • Pubblicità
  • Collabora con noi
  • Contatto
  • Privacy Policy

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.