• Ultime
  • Più lette
Crollo edificio a Paola, si cercano i colpevoli. Abela: «Gli appaltatori si assumano le responsabilità»

Morte Jean Paul Sofia: l’edificio è crollato in pochi secondi per gravi carenze nella realizzazione dei lavori

13 Marzo 2024
«Un miracolo di Natale»: lo Stato sostiene la battaglia di un papà colpito da leucemia

«Ha lottato con forza fino alla fine»: addio a Sandro Grech dopo una lunga battaglia contro la leucemia

22 Febbraio 2026
Pubblicizza la tua attività
ADVERTISEMENT
Travolta da una moto mentre attraversa la strada: giovane donna e centauro in ospedale

Travolta da una moto mentre attraversa la strada: giovane donna e centauro in ospedale

22 Febbraio 2026
cannabis, marijuana

Traffico di droga, terzo arresto della settimana a Marsa

22 Febbraio 2026
maratona, sport, maratoneti, marathon

Malta Marathon, ecco come cambia la viabilità e il servizio bus sull’isola

21 Febbraio 2026
Stretta su immigrazione irregolare e lavoro nero: arrestate 70 persone

Stretta su immigrazione irregolare e lavoro nero: arrestate 70 persone

21 Febbraio 2026
La flotta della Protezione Civile si arricchisce di quattro nuovi mezzi antincendio

La flotta della Protezione Civile si arricchisce di quattro nuovi mezzi antincendio

21 Febbraio 2026
Scommesse illegali in Calabria, scoperto centro collegato a noto concessionario maltese

Scommesse illegali in Calabria, scoperto centro collegato a noto concessionario maltese

21 Febbraio 2026
Incidente stradale a Birkirkara, ciclista finisce contro una betoniera

Incidente stradale a Birkirkara, ciclista finisce contro una betoniera

20 Febbraio 2026
Il mistero della “pantera fantasma” si riapre con i video: attivisti contro le autorità

Il mistero della “pantera fantasma” si riapre con i video: attivisti contro le autorità

20 Febbraio 2026
Il mare come un cimitero: cadavere recuperato nella zona di Cirkewwa

Il mare come un cimitero: cadavere recuperato nella zona di Cirkewwa

20 Febbraio 2026
tammy caruana

Truffa della finta banca, le piste che inguaiano Caruana: dalle segnalazioni sospette alla vita da nababbo sui social

20 Febbraio 2026
pantera nera

Pantera in libertà a Cospicua? Le autorità rassicurano: «Nessun felino esotico in fuga»

19 Febbraio 2026
  • Pubblicità
  • Contatto
  • Collabora con noi
Retail

Il quotidiano online della comunità italiana a Malta

domenica 22 Febbraio
16 °c
Valletta
Newsletter
Pubblicità
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Corriere di Malta
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Morte Jean Paul Sofia: l’edificio è crollato in pochi secondi per gravi carenze nella realizzazione dei lavori

Ad affermarlo in tribunale è il professore d'architettura Alex Torpiano, nel procedimento a carico dei cinque indagati per omicidio colposo

di Federico Valletta
13 Marzo 2024
in Giudiziaria
Tempo di lettura:2 mins read
0

Scarsa supervisione, materiale scadente, lavori eseguiti male. Si possono sintetizzare così le cause principali che hanno portato al crollo dell’edificio nel cantiere di Kordin che nel dicembre 2022 costò la vita al giovane Jean Paul Sofia. È quanto emerso nel processo che vede imputati i costruttori Matthew Schembri e Kurt Buhagiar, gli impresari Milomir Jovicevic e Dijana Jovicevic e l’architetto Adriana Zammit, tutti accusati di omicidio colposo e negligenza.

A testimoniare è stato Alex Torpiano, professore d’architettura nominato per assistere l’inchiesta giudiziaria, che di fatto ha confermato quanto già emerso negli scorsi mesi.

Ebbene, secondo il professionista, l’edificio in fase di ampliamento è crollato per una semplice ragione: è stato costruito male. Torpiano ha infatti affermato che lo spessore di uno dei muri in fase di realizzazione era pari solo al 25% del necessario, mentre un secondo muro di sostegno non sarebbe stato ancorato alla scala dello stabile. Il crollo è stato rapidissimo, circa quattro o cinque secondi: troppo veloce per una struttura ben realizzata.

«La maggior parte dei detriti è caduta fuori dal sito – ha affermato Torpiano – il che mi porta a capire che il muro si è inclinato verso l’esterno ruotando mentre cadeva, trascinato giù dalla struttura crollante».

Un altro aspetto che avrebbe contribuito all’esito tragico consisterebbe nell’assenza di legame tra gli elementi strutturali. Nello specifico, l’architetto ha spiegato che esistono due tipi di legame da applicare alle strutture: quelli tra i muri e quelli che legano l’intera struttura, destinati a prevenire crolli totali in caso di eventi accidentali. «Quando succede qualcosa – ha proseguito Torpiano – è ovvio che quegli elementi strutturali si danneggino. Ma non è accettabile che l’intera struttura crolli».

I progetti includevano rinforzi metallici ma non le istruzioni su dove ancorare il metallo. E in assenza di direttive specifiche, quest’aspetto è finito per essere ignorato e non eseguito dagli operai. Al tempo stesso, però, la presenza di questi accorgimenti nel progetto dimostrano che l’architetto responsabile del cantiere era a conoscenza delle procedure di costruzione da applicare.

L’architetto in questione è l’imputata Adriana Zammit che, sempre secondo Torpiano, non si sarebbe accorta delle mancanze perché poco presente in cantiere. A questo si aggiunge la totale impreparazione della forza lavoro impiegata per la realizzazione del progetto. Degli operai presenti sul luogo della tragedia, soltanto uno avrebbe affermato di avere avuto qualche nozione, appresa nel proprio Paese d’origine, oltre ad aver seguito un corso di aggiornamento a Malta durato appena mezza giornata, senza però saper dire gli argomenti trattati. Tutto il resto della forza lavoro impiegata, in parole povere, stava costruendo un edificio senza saperlo fare.

Infine, ci sarebbero dubbi sulla qualità delle risorse utilizzate nel cantiere. Torpiano ha infatti affermato che nel progetto non compaiono i criteri di resistenza meccanica richiesti sui materiali, e quindi nessuno ha registrato le specifiche delle merci arrivate dai fornitori.

La prossima udienza dedicata alla raccolta delle prove sul caso è prevista per mercoledì 20 marzo.

 

(photo credits: Malta Police Force)
Tags: Adriana ZammitAlex Torpianocrollo cantiereDijana JovicevicJean Paul SofiaKordinKurt BuhagiarMatthew SchembriMilomir JovicevicTribunale
Condividi27Tweet17InviaCondividi5
Articolo precedente

Si apre il sipario sulla Biennale d’Arte di Malta: l’inaugurazione al Palazzo del Gran Maestro

Prossimo articolo

Ventiduenne travolto da un’auto a Luqa

Articoli correlati

tammy caruana
Giudiziaria

Truffa della finta banca, le piste che inguaiano Caruana: dalle segnalazioni sospette alla vita da nababbo sui social

20 Febbraio 2026
15 chili di cocaina nascosti nel Suv sbarcato dal catamarano
Giudiziaria

Cocaina nascosta nel Suv sbarcato dal catamarano: condannato a 17 anni di carcere

18 Febbraio 2026
joey cutajar
Giudiziaria

Schianto fatale a Gozo, automobilista accusato di omicidio colposo

15 Febbraio 2026
Rissa in strada a Gzira, ventenne accusato di tentato omicidio resta in carcere
Giudiziaria

Rissa in strada a Gzira, ventenne accusato di tentato omicidio resta in carcere

14 Febbraio 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.

Ricerca

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Le rubriche del Corriere

olimpiadi, cerchi olimpici,
Rubriche

La tregua olimpica: lo sport strumento di diplomazia

di Vincenzo Palazzo Bloise
8 Febbraio 2026
0

Nel periodo che ha preceduto ed accompagna i Giochi olimpici invernali di Milano Cortina 2026, riemerge l'espressione "tregua olimpica". Questa...

Leggi di piùDetails
basilica di san pietro in vaticano

Il Concistoro, cos’è e perché è così importante

18 Gennaio 2026
cover

La guardia svizzera pontificia: una tradizione di esemplare fedeltà al Santo Padre

23 Novembre 2025
Corriere di Malta

Fortissimo Ltd

JB House Floor 1 Room 1
Lewis F. Mizzi Street
Iklin IKL 1061-Malta

Seguici sui social

 

Newsletter

  • Pubblicità
  • Collabora con noi
  • Contatto
  • Privacy Policy

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.