• Ultime
  • Più lette
Operaio in cantiere

Operaio mutilato, stipendi non pagati e false dichiarazioni: multati appaltatori «senza scrupoli»

28 Luglio 2025
Fondi europei, Malta ha speso tutti quelli ricevuti dal 2013 al 2020 pari a 1.1 miliardi di euro

Blackout nel pieno dell’ondata di caldo, Abela: «Le mie scuse a chi è rimasto senza elettricità»

21 Luglio 2026
Pubblicizza la tua attività
ADVERTISEMENT
Scontro tra auto e bici a Luqa: 71enne finisce in ospedale

Scontro tra auto e bici a Luqa: 71enne finisce in ospedale

21 Luglio 2026

Paripulse Casino Guide: How to Register, Log In, and Start Playing in Uzbekistan

21 Luglio 2026
Caldo estremo, cresce il rischio incendi: l’appello della Protezione Civile

Caldo estremo, cresce il rischio incendi: l’appello della Protezione Civile

20 Luglio 2026

Caldo torrido, Malta torna a fare i conti con l’incubo blackout: quattro guasti alla rete provocano nuovi disagi

20 Luglio 2026
Allarme atti vandalici, oltre 800 denunce per auto danneggiate in un anno

Auto vandalizzate a Cospicua, 41enne finisce in manette

20 Luglio 2026
Vasto incendio di sterpaglie a Hal Farrug: in campo 30 vigili del fuoco e 12 mezzi

Vasto incendio di sterpaglie a Hal Farrug: in campo 30 vigili del fuoco e 12 mezzi

19 Luglio 2026

Bimba di 19 mesi rischia di annegare a Marsaxlokk: è in condizioni critiche

19 Luglio 2026
Ragazzo di 15 anni muore annegato a Xghajra: inutili i soccorsi

Ragazzo di 15 anni muore annegato a Xghajra: inutili i soccorsi

19 Luglio 2026
Bagnante evita per un soffio una barca a Comino, video riaccende l’allarme sulla sicurezza in mare

Bagnante evita per un soffio una barca a Comino, video riaccende l’allarme sulla sicurezza in mare

19 Luglio 2026
Mattinata di “fuoco”: due interventi della Protezione Civile tra Marsascala e Mtarfa

Mattinata di “fuoco”: due interventi della Protezione Civile tra Marsascala e Mtarfa

18 Luglio 2026
Perde il controllo dell’auto e si schianta contro un albero: 36enne gravemente ferito

Perde il controllo dell’auto e si schianta contro un albero: 36enne gravemente ferito

18 Luglio 2026
  • Pubblicità
  • Contatto
  • Collabora con noi
Retail

Il quotidiano online della comunità italiana a Malta

lunedì 27 Luglio
28 °c
Valletta
27 ° Mar
27 ° Mer
Newsletter
Pubblicità
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Corriere di Malta
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Operaio mutilato, stipendi non pagati e false dichiarazioni: multati appaltatori «senza scrupoli»

L’indignazione del magistrato: «Comportamento vergognoso e disumano». Due direttori obbligati a risarcire oltre 17.000 euro all’ex dipendente straniero, ferito gravemente sul lavoro

di Redazione
28 Luglio 2025
in Giudiziaria
Tempo di lettura:2 mins read
0

È una sentenza pesante quella pronunciata dalla Corte presieduta dal giudice Donatella Frendo Dimech nei confronti di Frank e Edward Schembri, padre e figlio, direttori della società Schembri Infrastructures Ltd, ritenuti colpevoli di aver trattenuto indebitamente stipendi dovuti a un lavoratore straniero gravemente infortunato sul posto di lavoro e di aver rilasciato false dichiarazioni alle autorità competenti.

L’operaio albanese Boiken Cela iniziò a lavorare per la suddetta società nel marzo 2020, senza aver ricevuto alcuna formazione. Pochi mesi dopo, l’11 maggio, un grave incidente sul cantiere lo portò al ricovero in ospedale. I medici lo informarono che, per sopravvivere, sarebbe stata necessaria l’amputazione di alcune dita della mano destra.

Mentre Cela combatteva in ospedale per riprendersi dalle ferite, scopriva suo malgrado che non risultava registrato ufficialmente come dipendente presso Jobsplus, l’ente locale per l’impiego, e dunque non aveva diritto ad alcun sostegno sociale o assicurazione sanitaria.

Il lavoratore ha testimoniato in aula di non aver ricevuto alcuna paga per oltre un anno, malgrado avesse continuato a figurare come dipendente in maniera ufficiosa. La somma lui dovuta ammontava a 17.051,37 euro, comprendente lo stipendio da maggio 2020 a maggio 2021, straordinari mai pagati, ferie maturate e non godute, indennità per giorni festivi e bonus annuali.

A peggiorare la situazione, è emerso che l’operaio lavorava oltre le 40 ore settimanali previste, per una paga oraria di soli 7 euro, e senza alcuna formazione o supervisione adeguata sul cantiere, come confermato anche dall’Autorità per la Salute e Sicurezza sui luoghi di Lavoro (OHSA) che in aula ha riassunto con una breve frase la politica della Schembri Infrastructures Ltd verso i suoi nuovi impiegati da formare: «Lavora e impara mentre lavora».

Lo sdegno della Corte: «Strumenti, non persone»

Nella sua sentenza, il magistrato Frendo Dimech ha duramente stigmatizzato l’atteggiamento della società:

«I direttori non hanno mostrato alcun rispetto per la dignità umana, trattando i lavoratori come semplici strumenti da sfruttare fino all’ultimo centesimo».

La Corte ha inoltre rilevato che i due imputati avevano presentato false dichiarazioni al Dipartimento delle Relazioni Industriali (DIER), prima negando l’impiego di Cela e poi cercando goffamente di modificare retroattivamente le condizioni contrattuali, sostenendo che il salario fosse di 5 euro l’ora.

Frank ed Edward Schembri sono stati condannati ciascuno al pagamento di una multa di 1.500 euro e a risarcire completamente la somma dovuta a Cela. Inoltre, la Corte ha disposto l’invio della sentenza al Commissario di Polizia per l’eventuale apertura di un’indagine su possibili reati di falsa testimonianza e dichiarazioni mendaci.

In sede di sentenza, il magistrato ha anche fatto sapere che Jobsplus aveva già individuato almeno altri sei lavoratori non registrati correttamente presso la stessa azienda, per i quali erano state emesse già in precedenza delle sanzioni amministrative.

La decisione del Tribunale è stata accolta come un importante segnale in difesa dei diritti dei lavoratori, soprattutto quelli più vulnerabili come i migranti, in balia di datori di lavoro senza scrupoli. Il caso sarà ora oggetto – si auspica – anche di indagini penali da parte della polizia.

(immagine di repertorio)

Il Corriere di Malta è anche su WhatsApp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale e rimanere sempre aggiornato

Tags: Boiken CelaEdward SchembriFrank Schembriinfortuni sul lavorolavoratori stranieriSchembri Infrastructures LtdTribunaleviolazione diritti
Condividi26Tweet17InviaCondividi5
Articolo precedente

St. George’s Bay sempre più inquinata: allarme per il futuro delle spiagge maltesi

Prossimo articolo

Valletta, tragedia sul lungomare: donna muore schiacciata tra due auto. Grave un uomo

Articoli correlati

Giudiziaria

Borseggi nella capitale: coppia romena di nuovo nei guai

17 Luglio 2026
Giudiziaria

Frode fiscale e riciclaggio, estradato dall’Italia il patron di Storie & Sapori

12 Luglio 2026
spiaggia rocciosa rocce Triq il-Wilga, St. Julian’s
Giudiziaria

Accoltellò una giovane sconosciuta in spiaggia a St. Julian’s: arriva la condanna a 14 anni

8 Luglio 2026
Traffico di droga, blitz tra Swieqi e Kirkop: due uomini in manette
Giudiziaria

Traffico di droga, blitz tra Swieqi e Kirkop: due uomini in manette

1 Luglio 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.

Ricerca

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Le rubriche del Corriere

Il mistero del Registro navale del Vaticano: come lo Stato senza mare può avere una flotta
Personaggi e Storie

Il mistero del Registro navale del Vaticano: come lo Stato senza mare può avere una flotta

di Vincenzo Palazzo Bloise
21 Giugno 2026
0

Lo sapevate che la Città del Vaticano, pur non avendo uno sbocco al mare, può avere una propria flotta navale?...

Leggi di piùDetails
Habemus Papam, eletto l’americano Prevost: si chiamerà Leone XIV

Un anno di pontificato di Leone XIV

9 Maggio 2026
Nuovo Nunzio Apostolico a Malta: chi è e cosa fa il rappresentante del Papa

Nuovo Nunzio Apostolico a Malta: chi è e cosa fa il rappresentante del Papa

21 Marzo 2026
Corriere di Malta

Fortissimo Ltd

JB House Floor 1 Room 1
Lewis F. Mizzi Street
Iklin IKL 1061-Malta

Seguici sui social

 

Newsletter

  • Pubblicità
  • Collabora con noi
  • Contatto
  • Privacy Policy

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.